Talassoterapia: tutti i benefici e le controindicazioni
La talassoterapia è, fin dalla notte dei tempi un autentico toccasana per mille mali. Rallenta l’invecchiamento, stimola il metabolismo e aiuta a smaltire i chili di troppo. Leggi tutti i benefici qui.

L’acqua di mare è considerata la più completa acqua minerale, perché in essa sono contenuti quasi tutti gli elementi esistenti in natura. Utilizzata in combinazione con lo stesso clima marino può curare diversi disturbi e svolgere un’azione rivitalizzante, detergente e antibatterica. Scopriamo allora segreti e benefici della talassoterapia.

I BENEFICI
La talassoterapia, sfrutta l’acqua di mare che oltre a contenere più o meno sale è uno straordinario concentrato di oligoelementi e minerali che arricchiscono l’aria di sali e ioni che l’organismo assimila respirando.

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Gli elementi che costituiscono la composizione dell’acqua marina (magnesio, zinco, sodio, potassio, rame, ferro, calcio fosforo e iodio) sono tutti biodisponibili, ovvero direttamente assimilabili dall’organismo attraverso i pori della pelle che, a contatto con l’acqua di mare, si aprono rendendo possibile il passaggio dei minerali marini al corpo. Questo favorisce un riequilibrio dell’organismo e aumenta la resistenza alle aggressioni esterne e ai radicali liberi rallentando l’invecchiamento. L’acqua di mare, grazie allo iodio, ha proprietà rivitalizzanti e stimolanti per il metabolismo, aiutando di fatto anche a smaltire i chili in eccesso. La talassoterapia si è mostrata essere uno dei metodi più efficaci per combattere anche l’odiata cellulite. Trattamenti naturali anticellulite di grande efficacia sono ad esempio i massaggi e gli impacchi con fanghi e alghe marine, le sabbiature o anche il semplice passeggiare in acqua facendosi massaggiare dalle onde marine. Il clima marino è un toccasana sia per il benessere fisico che per la bellezza. L’acqua salata è depuratrice delle vie respiratorie (spesso tosse e raffreddore scompaiono), stimola la circolazione sia sanguigna che linfatica, migliora i dolori reumatici e muscolari e soprattutto ha un forte potere antistress.

MA QUANTO È SALATO IL MARE?
La caratteristica più famosa e nota dell’acqua di mare è la salinità. A chi non è mai capitato, fin da bambino, di provare quella strana sensazione di sale in bocca nuotando?

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Ma quanto sale c’è in mare? Più o meno lo stesso in ogni mare, ciò che cambia è la concentrazione. Ad esempio i tre oceani Atlantico, Indiano e Pacifico hanno una salinità del 75 per 1000 con lievi differenze a seconda delle latitudini e delle stagioni; i mari più interni come il nostro Mediterraneo sono meno salati e ne hanno del 39 per 1000; più elevata quella del Mar Rosso e del Golfo Persico 41 per 1000 mentre molto bassa è quella del Mar Nero e delle rive vicine alle foci di grandi fiumi.
TREATTAMENTI:CLIMATOTERAPIA MARINA
Vari sono i trattamenti possibili di talassoterapia. La climatoterapia marina, che è uno di questi, si basa sull’escursione termica, sulla pressione barometrica, sulla concentrazione di ossigeno, iodio, cloro e ozono e sulle radiazioni solari elevate.
L’atmosfera dei centri marini del resto è particolare: siamo solitamente lontani dai centri abitati e più inquinanti, l’acqua in abbondanza che evapora dal mare crea un perfetto aerosol e il vapore nell’aria ridiscende in piccole particelle di sali minerali e ioni che si muovono nell’aria grazie al vento.

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L’inalazione di questo speciale aerosol è un toccasana per le vie respiratorie superiori e profonde; la radiazione atmosferica ha effetti terapeutici; l’irraggiamento solare favorisce il buon funzionamento di numerosi organi e apparati quali cute, tessuto osseo, apparato neuroendocrino, etc e fa diminuire la glicemia.
La climatoterapia marina infine trova utile applicazione nella cura di stati patologici tra i quali: diatesi linfatiche ed allergiche (stati immunocarenziali, eczemi, eritemi, etc.) processi infiammatori cronici dell’apparato respiratorio, psoriasi cutanea, stati convalescenziali (patologie respiratorie ed esiti di traumi), rachitismo infantile.
PSAMMATOTERAPIA: LA CURA DELLA SABBIA
La psammatoterapia è invece un trattamento di talassoterapia che sfrutta la sabbia del mare per curare con l’aggiunta di sali. La sabbia è peraltro costituita essenzialmente da granuli tra i quali è interposta aria (sistema poroso) che favorisce il “massaggio”.

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Le sabbiature vengono effettuate all’aria aperta; la buca deve essere profonda circa 20-30 centimetri e grande due metri per un metro circa. Sul fondo, prima di iniziare la sabbiatura, devono essere immessi almeno 15 centimetri di sabbia asciutta, mentre ai bordi viene accumulata la sabbia in quantità sufficiente a ricoprire il corpo.
L’applicazione viene effettuata ad una temperatura media di 50-60 gradi centigradi per circa 20-40 minuti.
I benefici di queste sabbiature, vere e proprie sedute di talassoterapia sono soprattutto indicate per chi soffre di osteoartrosi, per gli esiti e postumi di forme traumatiche quali fratture e distorsioni, per i reumatismi extraarticolari e i reumatismi infiammatori cronici.
La balneoterapia marina viene effettuata con acqua di mare riscaldata a 37-38 gradi centigradi e per la durata di circa 20 minuti. Si effettua in apposite vasche, in piscina, oppure direttamente in mare.
LE CONTROINDICAZIONI
Anche la talassoterapia, come tutte le cure naturale non è per tutti ed è anzi controindicata in alcuni casi. Vietata a chi ha problemi di tiroide (per l’elevata presenza di iodio), per chi soffre di ipertensione, ha alcune malattie della pelle, soffre di bronchiti e infezioni urinarie acute in corso. Anche per le donne in gravidanza e in fase di allattamento ci sono controindicazioni, anche se molti centri specializzati prevedono percorsi ad hoc per future mamme.

TALASSOTERAPIA NELLA STORIA
Sicuramente il buon Euripide, quando nel V secolo a.C. già sosteneva che il mare guarisce gli uomini dalle malattie, non sapeva che l’essere umano è composto per il 70% da acqua e che le cellule del nostro corpo vivono in un ambiente molto simile a quello marino!
La talassoterapia (dal greco : thalassa=mare) è basata sulle proprietà curative del clima marino ed è stata inventata nella Bretagna durante il XIX secolo dal Dottor De La Bonnardère. Lui ci ha fatto scoprire i tanti benefici che l’acqua marina, la sabbia, le alghe e tutte le altre sostanze estratte dal mare, offrono all’essere umano.
Nel nostro bel Paese, grazie ai tantissimi chilometri di costa e al mite clima mediterraneo caratterizzato da una buona stabilità termica, è il regno di questo tipo di terapia.
Un antico trattamento che si avvale di proprietà terapeutiche indicate per reumatismi, osteoporosi, artropatie croniche, alcune malattie della pelle, alcune infiammazioni dell’apparato respiratorio, alcune malattie della circolazione sanguigna, riabilitazione post traumatica e stati depressivi.

 

Attenzione: Queste informazioni sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Non sostituiscono il medico generico o qualsivoglia specialista. Non vogliono e non devono sostituire le indicazioni del medico al quale vi esortiamo di affidarvi.  L’utilizzo, la somministrazione delle informazioni degli articoli sono di esclusiva responsabilità del lettore.  (ndr)

 

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