Progetto Tanzania: a Dodoma arriva il primo caseificio

Grazie alla Cooperativa di Legnaia verranno formati due giovani tanzaniani alla gestione di un caseificio

Un contributo di 15 mila euro del Consiglio regionale toscano, che servirà a formare due giovani tanzaniani nel settore del formaggio e a realizzare, per la prima volta, un caseificio nella regione di Dodoma in Tanzania. L’iniziativa, che fa parte del Progetto Tanzania il cui capofila è la Cooperativa Agricola Legnaia di Firenze, è portata avanti dall’Associazione Impruneta Africa Onlus, partner del progetto, insieme a l’associazione Pangea di Scandicci. Per la prima volta verrà data l’opportunità a due giovani diciottenni, un uomo e una donna, di specializzarsi in questo settore, cioè di insegnare loro a produrre il formaggio e a poter realizzare un caseificio a Dodoma, dove oggi esiste il “Villaggio della Speranza”, un luogo di cura e di sostegno sociale per i bambini orfani affetti da aids.
“L’assegnazione di un contributo da parte del consiglio regionale – ha ricordato il consigliere regionale Gianluca Parrini – all’associazione Impruneta Africa Onlus è un segno di attenzione verso questo progetto, che può portare avanti le diverse iniziative in una regione che ha ancora bisogno dell’aiuto di tutti noi”.
A Dodoma sono già arrivati dall’Italia i macchinari e le attrezzature per realizzare il caseificio che entrerà in funzione dopo che i due ragazzi avranno acquisito i ‘segreti’ del mestiere nel caseificio di Morogoro, sempre in Tanzania. 
A Dodoma viene già prodotto il latte dalle due stalle che abbiamo, che viene poi venduto, dopo rigidi controlli – ha spiegato il presidente dell’Associazione Impruneta Africa Onlus Stefano Torrini -. Poi sarà la volta della produzione del formaggio e quindi della possibilità di creare manodopera specializzata e importanti opportunità di lavoro per tanti giovani in questo settore”.
Con il Progetto Tanzania, partito nel dicembre 2006, la Cooperativa Agricola di Legnaia si è impegnata a destinare l’uno per mille del suo fatturato al Villaggio della Speranza di Dodoma e all’ospedale di Itigi, cifra che potrà essere incrementata da quei soci e ‘Amici di Legnaia’ che vorranno mettere a disposizione dell’iniziativa una parte dei punti fedeltà e degli sconti ottenuti facendo acquisti nei negozi della Cooperativa. L’iniziativa, promossa dalla Cooperativa, in collaborazione con le onlus Pangea di Scandicci e Amici dei Missionari del Preziosissimo sangue e con la Facoltà di Agraria dell’Università di Firenze, mira a sostenere l’attività che i padri della Congregazione del Preziosissimo Sangue di Cristo e le suore Adoratrici del Sangue di Cristo svolgono ormai da anni nel paese africano. Dal loro impegno, infatti sono nati il ‘Villaggio della Speranza’ di Dodoma, impegnato nella prevenzione, cura e sostegno sociale per i bambini orfani affetti da Aids, e l’ospedale San Gaspare di Itigi, uno dei più moderni reparti di pediatria del paese, sorto in una zona estremamente povera.

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