Oleoliti alimentari: come estrarli da erbe spontanee, spezie e aromi naturali

Da maggio a ottobre la terra ci dona i suoi frutti. Erbe spontanee e coltivate, frutta e verdura, essenze. Molti sono i modi per conservare queste meraviglie del suolo, tecniche antiche come la fermentazione, verdura sotto olio o sotto aceto, sotto sale, sotto alcol, e poi ci sono gli oleoliti alimentari. Ottimi per condire a freddo ed estremamente salutari, gli oleoliti si possono autoprodurre a casa propria: per ottenere buoni risultati si prestano bene le spezie e le erbe aromatiche, meno le verdure a parte poche eccezioni come aglio, cipolla, scalogno, carota, sedano.

Vediamo insieme come fare qualche oleolito alimentare speziato.

Oleolito di curcuma
Le sue proprietà sono molteplici: protettrice del fegato, stimolante delle vie biliari, antiossidante, ha proprietà antibatteriche, è un potente antivirale, antifiammatoria, antifungina, cardio protettiva, compie un’azione colesterolemizzante, fluidificante del sangue e digestiva.
Ricetta
Per fare l’olio di curcuma occorrono 50 cl di olio extravergine d’oliva e 3 cucchiai di curcuma di ottima qualità.
Mettere gli ingredienti in un contenitore ermetico e mescolarli fino a ottenere un composto omogeneo. Fate macerare il tutto per 7 giorni agitando il barattolo 1 volta al dì.
Il settimo giorno non agitate e trasferite il tutto in un’ampolla di vetro, stando attenti a non travasare anche la curcuma. Il vostro oleolito è pronto!
Quest’olio si conserva per diversi mesi, meglio in un luogo non troppo umido.
È adatto all’uso alimentare: per condire insalate, per stufare leggermente le verdure, ma anche per dare il tocco finale nelle zuppe di legumi o zuppe in genere (lo consigliamo anche sulle bruschette).

Peperoncino e trito d’aglio, carota, prezzemolo, rosmarino.
Quest’olio saporitissimo e salutare unisce le qualità del peperoncino, potente vasodilatatore, stimolante delle difese immunitarie, dell’aglio (integratore eccezionale, stimolatore delle difese immunitarie, contiene ferro, vitamine, stimola la digestione, depura il sangue, abbassa la pressione, scioglie il catarro), del prezzemolo (tonico della digestione, antisettico per slogature, ferite e morsicature di insetti, ottimo in decotto per disturbi renali, è anche un leggero lassativo) e del rosmarino (stimola la circolazione del sangue, favorisce la digestione, è efficace nei dolori reumatici ed artritici, ottimo anche per fare gargarismi).
Ricetta
In 50 cl di olio extravergine d’oliva fate macerare per 1 mese 3 peperoncini essiccati, 3 spicchi d’aglio tritati insieme a 3 rametti di rosmarino, 1 carota e 50 gr di basilico.
Ponete il trito e il peperoncino nella bottiglia d’olio, chiudetela e avvolgetela in un panno scuro. Poi riponetela in un ambiente fresco, asciutto e buio per circa 1 mese.
L’oleolito di peperoncino si utilizza a crudo come tutti gli oli alimentari aromatizzati, su zuppe e minestre, vellutate, insalate, bruschette o per donare il tocco di grazia a stufati di verdure.

Oleolito di timo, Crespolina e aglio
Olio molto aromatizzato, dal sapore intenso e particolare grazie agli aromi decisi della crespolina e del timo. La prima è una pianta molto simile al rosmarino e alla lavanda, dall’intenso e particolarissimo aroma: purifica i reni, elimina e previene i vermi intestinali e fluidifica il flusso mestruale. Depura i reni ed è indicata contro l’itterizia. Nelle regioni mediterranee si utilizzava per profumare l’aria seccandola e ponendola a testa in giù nelle abitazioni.
Il timo è un ottimo tonico della digestione, per i dolori da ubriachezza, calma la tosse e agisce sui mal di gola, lenisce il mal di testa, allevia insonnia e dolori muscolari, stimola la produzione di globuli bianchi.
Ricetta
In 50 cl di olio extravergine d’oliva fate macerare per 1 mese 10 rametti di crespolina e 10 rametti di timo insieme a tre spicchi d’aglio tritato finemente. Chiudete la bottiglia scura e avvolgetela in un panno scuro. Poi riponetela in un ambiente fresco, asciutto e buio per circa 1 mese.
Ottimo a crudo su verdure poco saporite come le zucchine, le biete. Ha un sapore molto intenso.

La foto della curcuma è stata tratta dal blog: mimmapallavicini.wordpress.com

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