Mela rossa: stop al diabete, via alla dieta!

Frutta sinonimo di salute e fra questa da scegliere sempre la mela rossa, disponibile in qualsiasi stagione dell’anno. Buona, profumata, succosa e croccante. Una mela al giorno non deve mai mancare sulla tavola ed è indicata anche a chi è sotto stretto regime dietetico perché aiuta a sentirsi sazi.

ANTIDIABETE, DISINTOSSICANTE E TONICO CARDIACO

Includere la mela rossa nella dieta aiuta a combattere gli attacchi di fame ma non solo. Tante sono le proprietà curative di questo frutto straordinario disponibile sul mercato in oltre mille varietà.
Le mele sono soprattutto ricche di fibre e quindi sono perfette per chi soffre di disturbi intestinali, diverticolite ed emorroidi comprese. La pectina – una di esse – peraltro abbassa i valori del colesterolo.
La mela rossa aiuta anche a tenere sotto controllo il livello di insulina perché contiene come zucchero solo il fruttosio ovvero l’unico a basso indice glicemico; contribuisce a eliminare i metalli pesanti che circolano nel nostro corpo – soprattutto piombo e mercurio – e secondo la medicina tradizionale cinese è un tonico cardiaco, rafforza i polmoni, riduce le mucose e aumenta i fluidi corporei.

LA COMPAGNA IDEALE DI OGNI DIETA
Con le se sole 50-60 calorie di media e l’85% di acqua la mela rossa va mangiata quotidianamente, almeno una al dì anche per ridurre tutte le malattie della pelle.
Se si riesce poi a mangiarne almeno cinque a settimana potremmo anche abbassare il rischio di malattie respiratorie come l’asma e mai come in questa stagione, con la primavera e con essa la stagione dei pollini questa è una buona notizia!
Ma le infinite proprietà curative della mela rossa non finiscono certo qui. E’ questo il frutto più ricco di flavonoidi, vitamina A e C e contiene anche piccole quantità di fosforo , calcio e potassio.
E’ quindi un toccasana anche per la memoria e anche se non sostituisce lo spazzolino da denti, morderla a fine pasto aumenta la produzione di saliva e riduce la presenza di batteri in bocca, abbassando il rischio di carie.
Recenti studi scientifici hanno dimostrato che chi mangia frutta ricca di fibre come la mela rossa allontana anche il rischio di ammalarsi del morbo di Parkinson. Berne il suo succo è invece l’elisir perfetto per tenere lontani tutti gli effetti dell’invecchiamento compreso il morbo di Alzheimer.
Questo frutto meraviglioso che contiene zuccheri buoni come il fruttosio, unico a basso indice glicemico. La pectina, una delle tante fibre idrosolubili in essa contenuta riduce i livelli di colesterolo nel sangue.

CRUDA O COTTA?
Tante qualità e zero difetti per la mela rossa che, evidentemente, ha fatto male solo ad Adamo e Eva.
L’unico dubbio che rimane è solo se sia meglio mangiarla cruda oppure cotta e la risposta è che va bene sia cruda o cotta, importante è mangiarla.
Cruda si può mangiare a morsi (la buccia contiene tante vitamine, ma lavatela bene!), tagliandola a fettine, grattugiandola a purea o tagliata a tocchetti dentro una fresca macedonia.
Se invece il suo gusto a crudo proprio non vi va e preferite cuocerla fatene la protagonista delle vostre crostate, gustate un buon strudel e tutti i dolci che la contengano, mangiatela al cucchiaio sotto forma di composte ottime per accompagnare anche gli arrosti o aprite la vostra giornata con una colazione ricca di pane e marmellata di mele.
Insomma, mangiatela come preferite, ma mangiatela!

 

 

 

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