La barriera corallina su google maps

La nuova ricerca dell’università del Queensland sta mettendo online le immagini della barriera corallina con migliaia di foto dei fondali marini

Presto sarà possibile esplorare i segreti della barriera corallina solo con un normale web browser restando seduti nel proprio salotto.Le foto che saranno scattate da fotocamere robot immortaleranno ambienti dove l?uomo non è mai riuscito a giungere e poi verranno caricate su google earth, google maps, you tube e Panoramio, nonché su un sito dedicato.Presto sarà possibile esplorare i segreti della barriera corallina solo con un normale web browser restando seduti nel proprio salotto. Una ricerca condotta da alcuni istituti di ricerca e dall’università del Queensland monitorerà lo stato di salute della barriera corallina e pubblicherà parte dei risultati su internet. Quella che verrà pubblicata sarà la parte più spettacolare ed emozionante: decine di migliaia di fotografie che mostreranno lo spettacolo dei fondali marini a 360 gradi. L’utente potrà così esplorare in anteprima una delle aree che ancora rimangono per gran parte sconosciute all’uomo e si spera diventare maggiormente consapevole del fatto che un simile ambiente naturale rischia di essere danneggiato dall’inquinamento e dai cambiamenti climatici.  Le foto che saranno scattate da fotocamere robot immortaleranno ambienti dove l’uomo non è mai riuscito a giungere e poi verranno caricate su google earth, google maps, you tube e Panoramio, nonché su un sito dedicato. Online sul sito dedicato a questa iniziativa, già si possono trovare i primi scatti realizzati durante una breve spedizione di prova di 6 giorni, durante la quale è stata scoperta una nuova specie di cavalluccio marino e quattro tipi di corallo che non erano mai stati visti in quella regione. La ricerca britannica sarà condotta in partnership con una compagnia d’assicurazione e la collaborazione di un marchio come google, che da anni è interessato ad avere nei suoi archivi anche una mappatura degli ambienti sottomarini. Questa iniziativa come si può immaginare, permetterà al colosso di internet di andare molto più oltre.

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