Formazione green: anche gli atenei italiani rispettano l’ambiente

Sono diverse, infatti, le iniziative che i rettori di vari atenei hanno promosso per fare in modo che nelle sedi delle università siano presenti dei sistemi eco-sostenibili, con l’obiettivo principale di tutelare l’ambiente e recuperare il terreno perso finora rispetto agli atenei di altri Paesi. Ad essere coinvolti in tali iniziative non sono solamente le strutture degli edifici universitari, ma anche gli strumenti didattici utilizzati per lo studio; in questo senso ecco che viene incentivato l’impiego di carta riciclata e soprattutto di materiale informatizzato.

Non meno importanza hanno i corsi di insegnamento dedicati alle tematiche green  , che concernono la salvaguardia dell’ecosistema e il risparmio energetico, da favorire attraverso l’uso delle energie rinnovabili. In Italia questo “Green Project” è sostenuto in particolare da alcuni atenei, nello specifico l’Università Niccolò Cusano, l’ateneo della città dell’Aquila e La Sapienza.

PROGETTO ATENEO VERDE
L’Università di Roma Unicusano ha avviato il progetto Ateneo Verde, con il quale si intende sensibilizzare il personale amministrativo e gli studenti cercando di promuovere comportamenti maggiormente responsabili quando si parla di ambiente. L’ateneo ha deciso di intraprendere una via green attraverso azioni concrete, come ad esempio l’utilizzo nella mensa di stoviglie da tavola eco-sostenibili e riciclabili, praticando giornalmente la raccolta differenziata, fornendo dei distributori di acqua mineralizzata e coltivando prodotti biologici all’interno dell’orto dell’Ateneo. Inoltre l’ateneo, cosa importate in questo periodo di scelta dei poli universitari da parte delle potenziali matricole, mette a disposizione dei corsi universitari senza test  di ingresso, facilitando quindi l’inserimento di nuovi giovani in questo sistema green.

EDIFICI ECO FRIENDLY
La direzione intrapresa da Unicusano è stata seguita anche dalla Sapienza e dall’Università degli studi dell’Aquila, che dal dramma del terremoto dell’aprile del 2009 è rinata più green. Lavorando in collaborazione con la società di Udine “Gruppo Polo le Ville Plus”, gli edifici dell’ateneo sono stati ristrutturati impiegando materiali eco-friendly anti-sismici e in grado di garantire stabilità. La struttura portante, ad esempio, è stata realizzata con pilastri e travi in legno lamellare di grossa sezione, sfruttando il sistema brevettato “Home Plus”, che prevede di assemblare direttamente in cantiere le varie parti con un particolare meccanismo ad incastro.
UNIVERSITA’ ITALIANE IN CLASSIFICA
A livello globale, però, le università italiane hanno ancora del lavoro da fare in ambito green, nonostante i risultati siano in miglioramenti negli ultimi anni. Nella classifica del “Green Metric Ranking”, una speciale competizione annuale con al centro le tematiche ambientali rivolta proprio alle università, figurano 15 atenei italiani per quanto riguarda il 2014, quattro in più rispetto all’anno precedente, ma la prima università del Bel Paese occupa appena la 96esima posizione.
LA MIGLIORE L’UNIVERSITA’ DI BOLOGNA

Si tratta dell’Università di Bologna, risultata la migliore del nostro Paese nelle sei differenti categorie utilizzate per stilare la classifica; nella top 100 ha trovato posto anche un’altra università italiana, quella di Torino, classificatasi al 99esimo posto. L’ateneo di Bologna è il più verde in Italia grazie ad alcune scelte fatte, in particolare l’installazione di pannelli fotovoltaici e l’impiego di finestre capaci di garantire uno sfruttamento migliore della luce naturale.
LA SENSIBILIZZAZIONE L’UNICA STRADA
La sensibilizzazione è la strada più indicata per diffondere l’idea di un mondo più sostenibile, in quanto coloro che oggi sono gli studenti universitari un domani non troppo lontano saranno dei cittadini; ecco perché gli atenei sono il luogo più indicato per dare l’esempio, coinvolgendo i giovani nelle tematiche ambientali, che riguardano l’applicazione di misure e comportamenti eco-sostenibili e la gestione delle risorse a disposizione al fine di salvaguardare l’ambiente nel quale viviamo.

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