Ecografia 4D per le mamme più curiose!

L’ecografia 4D in America é denominata “Scan for fun” e tale denominazione rende chiaro l’intento con cui viene effettuata: non c’é alcun motivo diagnostico, ma si tratta essenzialmente di un dvd realizzato all’interno dell’utero della donna per la curiosità di vedere tridimensionalmente le fattezze del bambino in arrivo. Alcuni quindi si chiedono se possa essere pericoloso e chi può effettuarla. Capiamo dunque bene di cosa si tratta.

 

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ECOGRAFIA 4D
Viene denominata ecografia in 4D poiché é un’ecografia tridimensionale ma “live”, ossia in tempo reale, in cui la quarta dimensione è proprio il tempo. Il procedimento utilizzato nell’ecografia 4D viene chiamato “rendering” e gli strumenti utilizzati sono sonde volumetriche in grado di acquisire 25-30 fotogrammi al secondo. Il rendering infatti consiste nella rilevazione da parte delle sonde, in un preciso intervallo di tempo, di determinati volumi che vengono poi ricostruiti dall’ecografo permettendo così di visualizzare i movimenti fetali in tempo reale, dal movimento degli arti alle espressioni del volto. La particolarità dell’ecografia 4D é il fatto che la sonda non é in movimento.

ECO TRADIZIONALE E 3D

L’ecografia standard, chiamata anche bidimensionale, esegue sezioni delle strutture che attraversa e le restituisce “a video” in tonalità di grigio. L’ecografia 3D consente di ottenere delle immagini statiche e quindi non in movimento. La procedura di acquisizione a volte è relativamente invasiva, in quanto l’acquisizione dei fotogrammi, a differenza di ciò che accade per l’ecografia 4D, si effettua muovendo manualmente la sonda. Questo comporta tempi di acquisizione relativamente alti e incertezza nella qualità del risultato. L’ecografia tridimensionale può essere paragonata, in definitiva, alla tecnica fotografica, mentre l’ecografia quadrimensionale alla rappresentazione video.

VANTAGGI DELL’ECO 4D

Nonostante sia l’impatto emotivo estetico a rappresentare l’aspetto fondamentale e maggiormente conosciuto dell’ecografia 4D, l’eco quadrimensionale, ancor più della 3D, é molto importante per meglio intuire sindromi caratterizzate da una particolare conformazione del viso, e per evidenziare anomalie degli arti, di tutte le strutture di superficie del feto e del cordone ombelicale. L’ecografia 4D non solo permette di ottenere immagini di superficie, come il viso e le mani, molto dettagliate, ma é anche fondamentale per rilevare anomalie del torace ed anche degli organi fetali interni, altrimenti non ottenibili con la metodica standard, soprattutto in caso di angolazione fetale sfavorevole.

SICUREZZA E CONTROINDICAZIONI

L’ecografia 4D, al contrario di quanti possono pensare il contrario, è assolutamente innocua, al pari dell’ecografia bidimensionale e non presenta, dunque, alcun rischio o la minima controindicazione. Ciò che cambia infatti é solo il tipo di immagine ottenuta e gli strumenti utilizzati – l’ecografia 4D, come quella tridimensionale, utilizza ultrasuoni come l’ecografia tradizionale – ma la potenza e l’invasività é identica, anzi l’ecografia 4D utilizza una sonda immobile a differenza della manipolazione svolta con l’ecografia standard.

COME E QUANDO

La procedura di rilevazione di un’ecografia 4D è identica ad una normale ecografia. Può essere effettuata sia per via transvaginale, nelle prime settimane di gravidanza, che per via sovrapubica, dal secondo trimestre in poi. Può essere eseguita in qualsiasi stadio di gravidanza. Il migliore impatto estetico si otterrà ovviamente con un feto di medie dimensioni, ossia dalla venticinquesima settimana in poi. L’ecografia 4D può essere eseguita anche da un personale non medico, basti pensare che in America vi sono addirittura strutture ambulanti posteggiate anche fuori dai supermercati e in cui vengono invitate tutte le mamme a filmare il proprio feto.

RAPPORTO MADRE FETO

L’ecografia 4D influenza positivamente il rapporto rapporto madre-nascituro, detto “bonding”. Secondo alcuni studi infatti, dal momento in cui la madre vede per la prima volta la fisionomia del bambino e le immagini così dettagliate e realistiche, queste la farebbero rendere meglio conto della vita che sta crescendo dentro di lei e la indurrebbero quindi a cambiare il proprio stile di vita, migliorando la dieta e interrompendo attività dannose per il figlio, quali il fumo di sigaretta e l’assunzione di alcool. Per questo motivo l’ecografia 4D sembra avere una capacità maggiore rispetto all’ecografia tradizionale nell’incrementare il legame tra i genitori ed il proprio bimbo.

 

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