Dieta a zona: pro e controindicazioni

Dieta a zona: croce e delizia della Primavera! Si basa sul principio che per ottenere ottimi risultati e non solo di perdita di peso è fondamentale un’alimentazione che stimoli la produzione degli eicosanoidi , ormoni buoni che migliorano le funzioni dell’organismo.

 

 

LO SCHEMA ALIMENTARE DELLA DIETA A ZONA
E’ per questo fondamentale ancora prima della perdita di peso tenere costanti i valori di zucchero e insulina nel sangue e per raggiungere questo equilibrio la dieta a zona raccomanda di consumare sempre, ad ogni pasto, 40% di calorie sotto forma di glucidi, 30% sotto forma di proteine e 30% sotto forma di lipidi.
Questi alimenti vanno assunti a intervalli regolari di 5 ore al massimo suddivisi in 3 pasti e 2 spuntini al giorno.
Fondamentale anche scegliere tra i lipidi quelli monoinsaturi e polinsaturi, dai glucidi quelli a basso indice glicemico e dalle proteine quelle povere di grassi. Ogni alimento va rigorosamente pesato e la verdura, a differenza che in tutte le diete non può essere mangiata a volontà e mai più di un piatto.
La dieta zona sconsiglia l’assunzione di carni grasse, salumi, uova intere, formaggi a pasta dura, patate, rape, carote, zucca, mais, banane, frutta secca, succhi di frutta, cereali, zucchero, dolci, burro e panna e si discosta dalle normali raccomandazioni dei nutrizionisti che suggeriscono di assumere 50-55% di glucidi, 15-20% di proteine e 30% di lipidi.

 

 

DIETA A ZONA: COME SI FA

 

 

 

PRO E CONTROINDICAZIONI DELLA DIETA A ZONA
Promettendo una perdita di circa 500 – 1500 grammi a settimana, se seguita a modo favorisce sicuramente una sensazione di sazietà grazie all’assunzione di proteine per 5 volte al giorno e inoltre, questo apporto di proteine mediamente elevato questo permette una perdita di peso sana.
Il rovescio della medaglia è che è molto restrittiva a causa del rigoroso conteggio a cui si deve porre attenzione. Dimenticatevi quindi vita sociale e pizzate con gli amici, impossibile improvvisare.
La dieta zona ahimè ha anche il difetto di escludere o permettere solo in piccolissime quantità gli alimenti più gustosi e questo da una certa frustrazione.
Alla lunga inoltre, a causa della carenza di zuccheri può provocare fatica, nervosismo e ansia e per la povertà di fibre vegetali può causare costipazione.
Insomma amata oppure odiata, osannata o bistrattata. Nessuna mezza misura, unica cosa certa è che bisogna bere regolarmente almeno ogni 15 minuti.
Chi la ama dice che è perfetta per chi fa vita attiva aiutando a migliorare la memoria e la reattività chi la osteggia afferma invece che le proteine sono troppe e troppe di origine animale e questo potrebbe alla lunga danneggiare i reni.

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