Dalla pianta alla pelle

Siamo convinte che con i nostri gesti miglioreremo il futuro

Grazie alla passione e all’amicizia, tre donne, che da sempre condividono la passione per il mondo del design, danno vita ad Alta Rosa un brand dal forte taglio eco-friendly. Sono Gloria Modesti, stilista che si occupa della produzione; Gabrielle Ganugi, architetto inesauribile fonte delle idee e Valeria Doga che segue l’immagine e l’amministrazione dell’azienda. Come precisa Valeria, “tutte e tre siamo mosse dalla volontà di migliorare la qualità della nostra vita e delle persone che lavorano con noi, oltre a garantire ill benessere fisico di chi indossa l’abito.

Alta Rosa nasce nel 2006, ma è dal 1999 che lavoriamo in questo settore. Ognuna di noi viene da esperienze diverse, ma tutte, oltre la passione per la moda siamo convinte che possiamo migliorare il nostro futuro con piccoli gesti”. Le creazioni Alta Rosa sono realizzate con materia prima derivante da coltivazione biologica: partendo dalla coltivazione della pianta, alla fase della filiera tessile, fino al confezionamento e alla colorazione che avviene tramite tinture vegetali o con colori a basso impatto ambientale. “Fino a poco tempo fa questo tipo di abbigliamento – continua Valeria – era quasi esclusivamente dedicato per un utilizzo sportivo e da tempo libero, mentre noi creiamo due collezioni all’anno, oltre la linea della sposa. Il risultato sono abiti morbidi, che non provocano allergie, e che sono contemporaneamente femminili, seducenti e divertenti. Noi proponiamo la consapevolezza del fare abiti con criteri etici senza sacrificare l’estetica, vestendo donne moderne, sensibili e rispettose della natura con capi ideali per ogni momento della giornata. La metà dei nostri clienti compra perché sa cosa ci sta dietro, l’altra metà perché gli piacciono”.

Il laboratorio/atelier di via San Gallo a Firenze è uno spazio polifunzionale, dove  durante l’anno si svolgono molteplici iniziative orientate a promuovere comportamenti eco-friendly, come precisa ancora Valeria: “mangiare biologico, relazionarsi con il quartiere, prediligere la lavorazione artigianale e la filiera corta, riusare e riciclare e poi spiegare, parlare, fare capire cosa c’è dietro, per mettere le persone nella condizione di poter scegliere senza fretta, selezionando il meglio per se, gli altri  e l’ambiente”.  Programmi per il 2010? “Una sfilata, una presenza al museo d’arte moderna di Vienna, altri corsi come knit e arte domestica per ragazzi. Siamo sempre in movimento perché il futuro è già domani”.
Alta Rosa, Via San Gallo, 84/R (Palazzo Pandolfini), Firenze. Tel 055 4625190, www.altarosa.it 

 

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