Couchsurfing, una filosofia di viaggio low cost

Couchsurfing è un termine di origine inglese il cui significato è “saltare da un divano all’altro”. Letteralmente in questa espressione viene racchiusa una modalità di viaggio nuova e non adatta a tutti ma solo chi ama scoprire nuovi posti dormendo a casa di persone sconosciute. Non mancheranno nuove emozioni, nuove esperienze e soprattutto un modo per farsi nuovi amici in giro per il mondo. Non si tratta solo di viaggiare secondo la logica low-cost, risparmiando sui soldi dell’alloggio, ma è un modo per entrare in contatto diretto con persone di altre culture. Che sia un divano, un letto, una camera o un angolo di giardino per piantare la tenda, non importa perché oltre alla generosità e all’ospitalità si arricchisce in modo considerevole il proprio bagaglio personale con esperienze ed emozioni uniche. Tutto questo viene garantito gratis perché il couchsurfing si basa sul mutuoaiuto. Può anche capitare che, chi viene ospitato si presenta a casa del proprietario dell’alloggio con prodotti tipici della propria terra; un modo per ringraziare dell’accoglienza che gli è stata offerta.
COUCHSURFING, UNO SCAMBIO DI OSPITALITA’
Il couchsurfing nasce quasi per caso ad opera di un giovane americano nell’anno 2003. Casey Fenton scoprì durante i suoi viaggi una grande bontà d’animo da parte di numerose persone locali che erano disposte ad ospitare il viaggiatore di turno in modo del tutto gratuito e senza richiedere nulla in cambio. Da qui si formò l’idea di raccogliere all’interno di una sola piattaforma on line tutta questa disponibilità e scambio di ospitalità. Da un lato i viaggiatori che cercano l’alloggio, dall’altra le persone locali e del posto che mettono a disposizione parte della propria casa. Con il couchsurfing si può viaggiare in ogni parte del mondo e sono sempre più numerosi i turisti che scelgono di venire in Italia anche solo per qualche giorno e alloggiare a casa di estranei. Roma, Torino, Milano, Firenze, Gallipoli, Palermo, sono solo alcune delle mete italiane.
COME FUNZIONA IL COUCHSURFING
Per viaggiare secondo la modalità del couchsurfing basta che ci si registri all’interno della comunità dei viaggiatori creata sul sito ufficiale. Ogni couchsurfer crea una propria pagina personale all’interno della quale vengono inserite sia tutte le credenziali che serviranno a far conoscere se stessi con interessi, passioni e le proprie esigenze. All’interno della scheda viene richiesta anche la disponibilità ad uno scambio di ospitalità per altri viaggiatori e quale spazio della propria casa viene messo a disposizione. Una volta che si è proceduto con la registrazione, ci sono due modalità diverse per trovare il proprio alloggio ideale. La prima è cercare tra le schede dei couchsurfer della località di destinazione e vedere quale si avvicina a ciò che state cercando. A questo punto si procede con un contatto diretto per ognuno. La seconda opzione è quella di inserire all’interno della propria scheda personale il proprio itinerario di viaggio con tutte le località e attendere che qualche altro couchsurfer vi contatti per darvi la propria disponibilità nell’ospitarvi. Sempre tramite online ci sarà lo procedura di conferma per entrambe le parti. Sul sito ufficiale inoltre sono presenti una serie di recensioni e feedback sulle esperienze già avute e che servano per coloro che dovranno viaggiare successivamente.
FARE COUCHSURFING CON ATTENZIONE
Il couchsurfing è una grande opportunità che viene data a chiunque abbia voglia di fare un viaggio diverso dai soliti schemi a cui siamo abituati. Essere ospitati da persone del luogo può portare numerosi vantaggi come ad esempio può portarvi alla scoperta della vera essenza del luogo che state visitando, può consigliarvi sui locali tipici dove mangiare senza farsi spennare, conoscere nuovi amici e fare esperienza culturale. Oltre ai vantaggi, il couchsurfing presenta anche degli aspetti a cui bisogna prestare particolarmente attenzione. Andare a dormire con persone estranee è un azzardo ma se si usano degli specifici accorgimenti si può anche evitare il peggio. Innanzitutto bisogna stare attenti alle informazioni contenute nelle schede dei couchserfer: ha delle recensioni? Come sono, positive o negative? L’utente in questione è “verified”, cioè è stato verificato il suo alloggio e il suo conto bancario dagli stessi amministratori del sito? Dove si trova la casa? Il proprietario accetta entrambi i sessi o solo uno?
INFO UTILI
couchsurfing.com

 

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