Come far durare a lungo la lavatrice e tenerla pulita
La lavatrice vive di più con… No, non utilizzando prodotti malsani e inquinanti per noi e l’ambiente, ma facendo accurate manutenzioni periodiche. Vediamo quali

Ecco a voi 4 mosse invincibili per pulire la lavatrice e farla durare nel tempo: se il vostro bucato ha cattivi odori, allora è molto probabile che la vostra macchina per lavare abbia bisogno di un bel trattamento a base di prodotti naturali…

Uno dei problemi più frequenti legati alla lavatrice è il calcare: le nostre acque sono spesso molto calcaree, e sarebbe importante conoscerne anche la durezza per sapere che detersivi e additivi naturali utilizzare per tenerla pulita. Sono facilmente reperibili in commercio dei kit finalizzati alla misurazione della durezza dell’acqua che scorre dai rubinetti di casa, il kit è generalmente composto da una provetta del volume di circa 20 ml e da un reagente.
Oppure si può chiamare il proprio Comune, chiedendo dell’apposito ufficio “Acque e acquedotti”, domandano appunto la durezza della propria acqua.

Un altro problema che riscontriamo nelle nostre lavatrici, oltre al calcare, sono gli odori: spesso, una volta terminato il bucato, i nostri indumenti, la nostra biancheria appena uscita dalla lavatrice è impregnata di strani odori non proprio piacevoli.
Perché accade questo?
Oltre al calcare, che si accumula nei filtri, nella lavatrice si agglomerano anche i residui di sporco, batteri, piccole parti di tessuti e fibre: l’insieme di tutta questa sporcizia può portare alla rottura della nostra lavatrice, ma anche a bucati maleodoranti.
L’eccessiva umidità, poi, porta alla formazione di muffe che possiamo riscontrare sia nella guarnizione dell’oblò che nella cassetta del detersivo e ammorbidente.

Affinché ciò non accada, occorre tenere la propria lavatrice sempre pulita e libera dal calcare.
Vediamo come fare per avere, quindi, una lavatrice pulita senza faticare troppo!

Controllare il filtro
Periodicamente, almeno una volta ogni tre mesi, estraete il filtro, controllatelo e pulitelo con dovizia. Se è molto sporco, incrostato di calcare, mettetelo in ammollo in acqua e acido citrico (200 gr su 1 litro di acqua demineralizzata).

Lavaggio a vuoto
Una volta al mese appuntarsi di fare un lavaggio a vuoto alla lavatrice.
Per fare questo si può scegliere una soluzione a base di acido citrico o dell’aceto.
Se opterete per l’aceto, scegliete quello di mele, acido al 5%, per cui meno corrosivo di quello classico: versatene 500 ml nella vaschetta del detersivo ed azionate il lavaggio almeno a 60 gradi.
Se invece utilizzerete l’acido citrico, versate 100 ml di soluzione (200 gr in 1 litro di acqua demineralizzata) sempre nella vaschetta della lavatrice e azionate il lavaggio a 60 gradi.

Attenzione alle guarnizioni e alle vaschette
Una volta ogni due mesi si consiglia di pulire le guarnizioni e le vaschette del detersivo e ammorbidente. Versare 50 cc di prodotto multiuso ecologico, di aceto, di acqua ossigenata a 12 volumi o di soluzione a base di acido citrico all’interno della guarnizione e far agire per 30 minuti: prendere quindi una spugna bagnata e pulire bene all’interno. Versare qualche goccia di multiuso ecologico o di acqua ossigenata a 12 volumi sulla spugnetta e detergere le vaschette: se presentano muffa, estraetele e mettetele in ammollo in acqua e aceto per qualche ora.

L’acqua che rimane nel cestello
Di tanto in tanto togliete i residui di acqua di accumulo nella lavatrice: azionare il programma ‘scarico acqua’ e l’acqua di troppo confluirà nel tubo di scarico. Inoltre, una volta finito il lavaggio e stesa la biancheria, non chiudete l’oblò, ma lasciatelo aperto per permettere l’asciugatura.

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