Case di legno smontabili per l’edilizia popolare
A Firenze si sta attivando un modello d’eccellenza di case in legno per l’edilizia popolare. Sono alloggi temporanei per i cittadini che hanno la casa in manutenzione

In questo clima caotico, notare le eccellenze è sempre più difficile, tanto che a Firenze è in fase di conclusione dei lavori un progetto di case in legno smontabili, adibite ad alloggi temporanei per edilizia popolare, che sembra passare inosservato.
Il progetto nasce in seno a Casa Spa, ente costruttore e gestore dell?edilizia popolare fiorentina, da una necessità semplice: al momento di fare manutenzione negli edifici popolari dove possono trovare alloggio le persone che vi abitano?
La risposta da oggi sarà altrettanto semplice, in case di legno prefabbricate, concepite come moduli abitativi componibili.In questo clima caotico, notare le eccellenze è sempre più difficile, tanto che a Firenze è in fase di conclusione dei lavori un progetto di case in legno smontabili, adibite ad alloggi temporanei per edilizia popolare, che sembra passare inosservato.

Il progetto nasce in seno a Casa Spa, ente costruttore e gestore dell’edilizia popolare fiorentina, da una necessità semplice: al momento di fare manutenzione negli edifici popolari dove possono trovare alloggio le persone che vi abitano?
La risposta da oggi sarà altrettanto semplice, in case di legno prefabbricate, concepite come moduli abitativi componibili.

I moduli sono stati realizzati dalla Campigli Legnami, capofila delle aziende che costruiscono edifici di legno in Toscana; detti moduli sono concepiti con struttura mista di legno con coibentazione nelle intercapedini, sono già dotati degli impianti necessari quali elettrici, idrici e scarichi. Saranno diverse unità di CASE DI LEGNO che racchiudono ambienti specifici, cucina, soggiorno, camere e bagno; in fase di progettazione si ha un ampia passibilità di costruzione in altezza e larghezza.

In base al numero e alla dimensione dei nuclei familiari, abitazioni per coppie o per famiglie numerose, si può procedere a definire le quantità e le forme dei lotti abitativi. Completata la costruzione delle “scatole” in azienda, sono stati trasportati nel luogo e collocati con autogrù: in meno di 2 mesi sono stati assemblati per la prima volta, proprio di fronte al nuovo Tribunale di Firenze. Le necessarie rifiniture delle case in legno sono state fatte in cantiere ed le case sono pronte per essere abitati indistinguibili dalle altre abitazioni.

Ma la cosa che le renderà una vera innovazione, sarà che fra qualche mese, quando la ristrutturazione completa degli edifici popolari sarà conclusa, si provvederà allo smontaggio delle case di legno: dell’edificio, non rimarrà niente e le strutture saranno completamente riutilizzabile in altra location. Il processo di montaggio e smontaggio sarà riproducibile per diverse volte, permettendo così di sfruttare a pieno questo tipo di struttura. Una volta che termineranno il loro ciclo di vita e non saranno più utilizzabili per obsolescenza, si potrà provvedere a disassemblarle: la quasi totalità dei materiali impiegati sono RICICLABILI e pertanto la sostenibilità dell’edificio sarà ad ampio respiro!
 
PER SAPERNE DI PIU’ SCRIVI  ALL’ESPERTO: Iarkhi Studio di Bioarchitettura, dott. arch. Cinzia Bagnoli, dott. arch. Mattia Fantoni, tell/Fax 0571-1721014, web: iarkhi

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