Capodanno 2016 in Puglia: i trulli, le murge e gli ulivi di una terra antichissima

Situata tra l’Adriatico e lo Ionio, si trova l’affascinante Puglia, il ‘tacco dello stivale d’Italia’. Per secoli questo tratto di terra è stato la porta d’Oriente e ha ospitato numerose civiltà, tra cui Greci, Romani, spagnoli e turchi, che hanno lasciato un segno profondo nell’architettura, nel cibo e nei dialetti locali. La Puglia vi sorprenderà con il suo pittoresco paesaggio, fatto di bianche antiche città, acque color smeraldo, e terreni agricoli lussureggianti punteggiate da infiniti ulivi grigio-argenteo e vigne racchiuse da muretti a secco. I sapori della cucina, rustica e soddisfacente, con semplici, gustosi piatti come la pasta “orecchiette” servita con una salsa di cime di rapa o pomodoro fresco e ricotta di pecora, e “burrata”, riprendono i colori e la forza di questa terra. Un vero paradiso per gli amanti del cibo: benvenuti alla vostra “fuga perfetta”, benvenuti in Puglia! In un meraviglioso ambiente, accolti nella cornice di una stupenda masseria, festeggeremo il nuovo anno percorrendo alcuni tra i più belli itinerari della zona e visitando stupendi borghi dove infinite sorprese ci attendono appena dietro ogni angolo.

Programma:
1° giorno – 30 Dicembre 2015
MARTINA FRANCA

piglia martina franca
Incontro con la guida nel primo pomeriggio a Bari, stazione ferroviaria e trasferimento in Masseria, sistemazione nelle camere. Presentazione del viaggio e della guida, cena e relax.

2° giorno – 31 Dicembre 2015
DA MARTINA FRANCA A LOCOROTONDO E CISTERNINO: NEL CUORE DELLA VALLE D’ITRIA

Orecchiette puglia
Colazione in masseria. Partenza per Martina Franca, breve visita della città che domina dall’alto il panorama della Valle d’Itria, un esteso altopiano che rappresenta il cuore della Murgia dei Trulli, un caratteristico paesaggio in cui emergono il verde degli ulivi e delle vigne, il bianco delle tipiche abitazioni con il tetto a cono, dei muretti a secco, delle masserie, il rosso scuro della terra. Dopo una passeggiata fra le bianche stradine del centro storico si potranno visitare la barocca Collegiata di San Martino, la chiesa di San Domenico e i vari palazzi nobiliari, tra cui Palazzo Ducale, sede del Municipio e del Museo naturalistico delle Pianelle. Dopo aver vagato tra chiese ed eleganti palazzi, inizieremo il nostro percorso tra i borghi più belli della Valle d’Itria, tra antiche masserie e olivi secolari disseminati sulle “murge”, altipiani di origine carsica. Arriveremo a Locorotondo, uno dei borghi più belli d’Italia, così chiamato per la caratteristica forma rotonda dell’abitato, con il suo centro storico composto da un insieme di piccole case bianche disposte su anelli concentrici. Dopo una visita della città, continueremo il nostro viaggio a piedi attraversando un mosaico di piccoli vigneti segnati da muretti a secco, macchie di bosco mediterraneo, argentei uliveti che circondano antiche masserie e migliaia di trulli sparsi nelle contrade, fino a raggiungere nuovamente Martina Franca. Nel pomeriggio spostamento col mezzo a Cisternino, un altro borgo ammantato di bianca calce. Rientro in masseria.
In serata cenone di Capodanno in Masseria con intrattenimento musicale per festeggiare insieme il nuovo anno.

Dislivello: 150m – Lunghezza: 16km – Durata: 5:00 ore

3° giorno – 1 Gennaio 2016
GROTTE DI CASTELLANA, POLIGNANO E OSTUNI

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Dopo colazione partenza per Castellana, per visitare le famose grotte carsiche formatesi nel Cretaceo superiore, circa novanta-cento milioni di anni fa. La bellezza delle Grotte di Castellana si apprezza con una visita guidata che si snoda lungo un percorso di 3 km: una straordinaria escursione guidata, a circa 70 metri di profondità, in uno scenario stupefacente, dove caverne dai nomi fantastici, canyon, profondi abissi, fossili, stalattiti, stalagmiti, concrezioni dalle forme incredibili e dai colori sorprendenti sollecitano la fantasia dei visitatori. Ci aspetta una giornata costellata da piccoli gioielli. Ci si sposterà poi a Polignano a Mare, lo splendido borgo di pescatori sviluppatosi a picco di una falesia a strapiombo sul mare, nella quale si aprono numerose e interessanti grotte. La nostra giornata si concluderà con la visita di Ostuni, denominata “Città Bianca” o “Città Presepe” per via delle sue case imbiancate a calce, tradizione che origina storicamente nel XVII secolo, quando questo fu l’unico modo per evitare che la peste dilagasse nella cittadina. Oggi, la caratteristica imbiancatura a calce rende Ostuni riconoscibile a distanza e indimenticabile ai visitatori. Il borgo antico è ricco di monumenti e aspetti pittoreschi dovuti alla eccezionale conservazione delle caratteristiche costruttive del luogo e delle peculiarità urbanistiche. La cena avrà luogo in un ristorante tipico di Ostuni. Trasferimento in Masseria e pernottamento.

4° giorno – 2 Gennaio 2016
RISERVA BOSCO DELLE PIANELLE: I BRIGANTI, GLI OLIVI E LE MURGE

le murge
Una stupenda escursione per i sentieri del Bosco delle Pianelle, immersi tra boschi e gravine nelle cui grotte un tempo trovavano rifugio i briganti, tra cui spicca il famoso Sergente Romano. Il Bosco delle Pianelle è uno degli ultimi lembi boscati dell’altopiano pietroso della Murgia, vasto circa 1200 ettari, rivestito da una fitta lecceta e solcata da gravine. Le cronache parlano delle Pianelle sin dall’800, quando il bosco fu rifugio di temuti banditi. Il nostro itinerario, a sviluppo circolare, attraversa due porzioni del bosco fra le quali s’inserisce il tipico paesaggio agrario murgiano con masserie, muri a secco, campi di cereali e isolati patriarchi vegetali. Al termine dell’itinerario, in una masseria locale potremo degustare la loro produzione di formaggi e olio.
Dislivello: 120m – Lunghezza: 10km – Durata: 4:00 ore

5° giorno – 3 Gennaio 2016
ALBEROBELLO, MONOPOLI E RIENTRO

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Dopo la colazione, partenza per Alberobello, famosa nel mondo per i suoi trulli, la cui origine è legata a un editto del Regno di Napoli che nel XV secolo sottoponeva ad un tributo ogni nuovo insediamento urbano. I conti di Conversano allora imposero ai contadini inviati in queste terre di edificare a secco, in modo che esse potessero configurarsi come costruzioni precarie, di facile demolizione. Dovendo quindi utilizzare soltanto pietre, i contadini trovarono nella forma rotonda con tetto a cupola autoportante, composto di cerchi di pietre sovrapposti, la configurazione più semplice e solida. I tetti a cupola dei trulli sono abbelliti con pinnacoli decorativi, la cui forma è ispirata a elementi simbolici, mistici e religiosi luoghi di provenienza. Lasciata Alberobello, ritorno ai luoghi di provenienza. A seguire breve visita di Monopoli, borgo marino per eccellenza, con il suo stretto dedalo di viuzze di origine alto-medievale, sovrapposto ai resti di un abitato fortificato già nel V secolo a.C., che si affaccia sul mare, circondato da alte mura. Pranzo in ristorante tipico. Ritorno verso i luoghi di provenienza.

Link al viaggio: Puglia

 

Per saperne di più:
Four Seasons Natura e Cultura
Sito: viagginaturaecultura.it
Mail: [email protected]
PUBLIREDAZIONALE

 

 

 

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