Camellia Yuletide: la regina dell’inverno
Elegante, vigorosa dalla bellezza persistente, la camellia Yuletide è tra la vernalis la più longeva. Fiorisce a novembre e rimane fiorita fino a gennaio inoltrato. Unica e bella, vediamo come prendersene cura

In inverno, un giardino o un terrazzo senza un esemplare di Yuletide perde tutto il suo fascino. La camellia sasanqua Yuletide dal caratteristico colore rosso scarlatto, esplode in tutta la sua bellezza nella seconda metà di novembre, rimanendo fiorita fino a gennaio inoltrato con fiori vigorosi e generosi, diventando una gioia per il cuore e per gli occhi. Per le sue qualità in Inghilterra si usa porre due piante di Yuletide ai fianchi della porta d’ingresso di casa, così da ricordare agli ospiti l’avvento dei colori del Natale, tanto da arrivare a ribattezzarla “Christmas camellia”. Vigorosa, generosa, elegante, per veri amatori, la Yuletide è indicata anche per quei pollici verdi che troppo verdi non sono. Per esperienza posso dire che non si ammala con facilità, che cresce più sana e compatta delle altre sorelle vernalis e che le cure che necessita sono minime: oltre all’acqua e al concime, un minimo di attenzione alla cocciniglia e all’ombreggiatura della quale non potrà mai fare a meno.
LA POSIZIONE OMBREGGIATA

Camellia Yuletide
Come tutte le camellie vernalis, la Yuletide preferisce una posizione che eviti il sole diretto e gli angoli ventosi. Meglio riporla in un punto ombreggiato ma luminoso, protetta da una pergola o dalle fronde di un albero. Vi consiglio di lasciarla lontana, un 20 centimetri bastano, da altre piante o dai muri limitrofi così che possa respirare e possa espandersi i modo regolare a 360 gradi.
LE INFIORESCENZE
Le infiorescenze della Yuletide sono uniche, si aprono dalla metà di novembre e stanno in fieri fino a metà gennaio lasciando il testimone alle camelie japoniche precoci, fra queste la rosea Debutante. I fiori toccano i 7 centimetri di diametro. Dai petali rosso fuoco, semplici e carnosi, sono punteggiati da stami slanciati e ricchi di polline, richiamo per gli ultimi bombo o per le api tappezziere di passaggio.
CURA E TRAPIANTO
Il terreno deve essere sempre umido ma non fradicio, da utilizzare per la Yuletide un terriccio acido con un PH 5,5/6,5, va benissimo un qualsiasi terriccio per piante acidofile dalla consistenza ben drenata e fertile. Le radici non vanno molto interrate e in superficie si può porre una corteccia per la pacciamatura. In estate si farà attenzione che il terreno non formi una crosta che ne limiti l’irrigazione. L’irrigazione estiva avverrà la notte a giorni alterni e si concima con concime a lenta cessione o con abbondanti irrorazioni di letame di cavallo sciolto in acqua (nella quota di una volta a settimana l’equivalente di mezzo litro per pianta adulta). Ricordarsi che il concime va dato dopo che la pianta è stata dissetata mai prima. Trapiantare dopo la fioritura in un vaso più capiente ad anni alterni.
MALATTIE A CUI E’ SENSIBILE
La Yuletide  arbusto sempreverde non ha problemi particolari. E’ solo sensibile a afidi e cocciniglie, facilmente superabili con trattamenti di ramato e olio minerale, entrambi prodotti usati in agricoltura biologica
GLI IBRIDATORI
Questo sempreverde è una felice creazione degli ibridatori della Nuccio’s Nurseries di Altaden in California. La sua prima fioritura in vivaio è stata nel 1953 e nel 1963 è apparsa per la prima volta in catalogo al pubblico.

DOVE TROVARLE LE CAMELLIE YULETIDE
Le camelie del Generale
Floricoltura Lago Maggiore 

 

 

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