Bonnaroo Music: la musica a basso impatto ambientale

E’ appena iniziato a Manchester Tennessee l’ultima edizione del festival musicale più seguito e più green di sempre. Si tratta del Bonnaroo Music and Art festival un evento imperdibile per chi ama la musica ed è sensibile ai temi ambientali. Quest’anno tra tanti artisti internazionali come Eminem, Neal Joung e Scissors Sister e Daniel Lanois vedrà salire sul palco venerdì 10 giugno anche Lorenzo Jovanotti.
Ma il Bonnaroo Festival non è solo musica, tanti gli eventi collaterali tra arte, teatro, cinema e una speciale vocazione alla salvaguardia dell’ambiente.
Fin dalla prima edizione il Bonnaroo Music Festival ha investito moltissime risorse per sensibilizzare le persone e i governanti sui temi legati alla sostenibilità e all’ambiente fino a imporsi ben presto come un punto di riferimento per quanto riguarda l’organizzazione di grandi eventi a basso impatto ambientale.
Quest’anno gli organizzatori hanno invitato gli Urban Land Scout un gruppo di persone comuni che si propongono di essere dei buoni custodi del loro ambiente seguendo alcune semplici pratiche.
All’interno dell’area di circa 2,1 Km quadrati, tutto dalle forniture al consumo di energia è fatto secondo un’ottica sostenibile. Nel 2010 sono stati riciclati circa il 60% dei rifiuti e si sono state risparmiate 900 tonnellate di CO2 attraverso l’utilizzo di veicoli elettrici e altre fonti di energia rinnovabile.
All’interno dell’area uno spazio dedicato esclusivamente agli stili di vita responsabili ed ecologici è il Planet Roo. Qui oltre a un bar Waste Free cioè libero dai rifiuti, sono presenti spazi in cui si tengono conferenze, mostre e tavole rotonde per promuovere la musica e l’arte in generale come motori del cambiamento sociale.

Fonte: www.bonnaroo.com

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