Baratta, scambia, swappa: cerca l’usato migliore per il tuo bambino
Baratta, scambia, swappa e acquista l’usato bello per il tuo bambino! Va anche di moda. Ecco una mappatura di siti web dove sbirciare l’usato di qualità

I bambini di oggi nascono e già sono circondati di merce che spesso non viene utilizzata.
Senza contare il fatto che crescono in fretta: ci ritroviamo, così, armadi che traboccano di merce e una domanda in testa che ci assilla: che cosa fare con questi oggetti? Il grido è uno: Baratta, scambia, swappa!I bambini di oggi nascono e già sono circondati di merce che spesso non viene utilizzata.
Senza contare il fatto che crescono in fretta: ci ritroviamo, così, armadi che traboccano di merce e una domanda in testa che ci assilla: che cosa fare con questi oggetti? Il grido è uno: Baratta, scambia, swappa!

Il passaggio di vestitini, passeggini e quant’altro da amica ad amica, da parente a parente, non è una scoperta moderna, ma se siete genitori o lo state per diventare, sappiate che ci sono, sia sul web che in città, piattaforme molto interessanti dove scambiare, barattare o vendere oggetti usati che non utilizzate più e acquistare quelli che vi occorrono.

Ovviamente, occorre un salto culturale per accettare che cose indossate e utilizzate da altri entrino nelle nostre dimore e a contatto con i nostri bambini; ma sappiate che usato non sempre è sinonimo di usura, sporcizia e trascuratezza: ci sono tantissime possibilità in rete, e anche sul territorio, che vi faranno cambiare idea.  

Iniziamo il nostro viaggio parlando di REOOSE: questo portale del baratto nasce con lo scopo di permettere agli internauti di scambiare oggetti non utilizzati senza impiego di denaro. Per barattare occorre registrarsi al portale, ogni oggetto inserito possiede un valore virtuale corrisposto in crediti, stabilito sulla base dello stato effettivo dell’oggetto e del suo potenziale inquinante: un credito equivale a 0,25 euro che potranno essere utilizzati per avere altri oggetti, oppure destinati in beneficenza alle Onlus partner del progetto. Su Reoose.com potrete trovare abbigliamento per bambini, oggettistica, attrezzature, abiti di carnevale e premaman, qualsiasi cosa serva a voi e al vostro bambino.

Anche su COSE INUTILI si baratta, mettendo “in vetrina” e scambiando, oltre agli oggetti, anche tempo. Interessante il servizio di baby sitting messo a disposizione dagli utenti: il sistema di sicurezza è basato sui feedback e sui commenti, leggibili da tutti, postati direttamente sulla pagina dell’annuncio.    

EASY BABY
è, invece, un sito internet di “salvataggio” per neomamme che fornisce consigli, news, suggerimenti: al suo interno, c’è una sezione molto utile che potete consultare proprio sui negozi di seconda mano per bimbi, con un elenco completo per ogni regione.

BABY BAZAR è una catena di franchising dove l’usato si acquista: sul sito potrete informarvi sul punto vendita a voi più vicino e sbirciarne le vetrine. Gli sconti sono circa del 50% e nessun oggetto o vestito viene accettato se non in ottimo stato.

Anche LA BIRBA è una catena di franchising in giro per l’Italia: molto severa la selezione degli oggetti usati proposti, interessanti gli sconti praticati e l’accoglienza che offrono alle mamme clienti: nei negozi è infatti previsto uno spazio allattamento e baby-toilette per cambiare il vostro bambini.

L’ARMADIO CHE SCOPPIA è una baby vintage boutique dove potrete trovare un’ampia scelta di vestiario usato griffato: i capi sono definiti vintage, poiché sono in perfetto stato, lavati, scelti e rigorosamente selezionati da uno scrupoloso controllo qualità. Si lavora in e-commerce, ma se siete di Bologna potrete trovare lo shop fisico in via Castiglione 80/B. 

Anche BABY BOOM è un franchising di usato per bimbi: nato nel gennaio del 2000, questo progetto conta diversi punti vendita in tutta Italia, nei quali è possibile trovare usato di qualità per bambini, abiti, attrezzature e oggettistica. 
Infine, vogliamo parlarvi di T.RICICLO, un progetto ecosostenibile di negozi franchising che si distingue per il continuo via vai di pezzi unici che vengono portati in conto vendita dai clienti- fornitori durante le due principali stagioni Primavera-Estate e Autunno-Inverno: in questo modo viene assicurata una presenza costante di circa 3000 pezzi tra capi di abbigliamento, carrozzine, seggioloni, girelli, seggiolini per auto, giochi e libri.
Utilizzando i moderni strumenti di comunicazione sms e mail, t.riciclo riesce a mantenere una costante interattività tra chi vende e chi compra: la partita del riciclo si gioca in loco, e questo permette di risparmiare CO2 disperso nell’ambiente dai mezzi di trasporto della merce.
Nei franchising la mobilia è quasi esclusivamente riciclata, le lampade a basso consumo energetico, la carta e le shopping bags sono rigorosamente riciclate.


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