Le proprietà delle alghe per la salute e in cucina (guide)
L’alga blu/verde per il colesterolo, l’alga verde per il sistema immunitario mentre l’alga bruna è ricca di antiossidanti. Scopriamo insieme le proprietà e gli usi delle alghe in cucina!

Sono da sempre nell’alimentazione quotidiana dei paesi rivieraschi e antichi documenti confermano che le alghe sono nel menù dei paesi orientali, specie Cina e Giappone, fin dai tempi antichissimi proprio per le loro qualità.

FONTE DI IODIO, SALI MINERALI E VITAMINE
Popolano il nostro pianeta da milioni di anni e nonostante ciò non sono mai cambiate. Sono ricche di clorofilla e le verdi crescono più vicino al pelo del mare, le brune a media profondità mentre le rosse sono quelle che vivono negli abissi più profondi.

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Le alghe sono una delle maggiori fonti di iodio, utili per prevenire disturbi alla tiroide e per stimolare il metabolismo aiutando così in regimi alimentari dietetici.
Ricche di sali minerali come calcio, ferro, zinco, rame, sodio, magnesio, potassio e fosforo contengono molte più proteine di ogni verdure di terra. Hanno anche pochi grassi e diverse vitamine tra cui vitamina A e K e il complesso B. Infine la presenza di sostanze mucillaginose le rendono un valido aiuto nella regolazione delle funzioni intestinali.
Via libera quindi al consumo di alghe per una buona salute anche perché è difficile trovate in altri alimenti qualcosa di così potente per disintossicare l’organismo.
RADICALI LIBERI ADDIO
E’ accertato infatti che liberano da tossine reni e fegato, favoriscono la digestione e l’eliminazione di scorie tossiche attraverso sudore, feci ed urina.
Gli antiossidanti permettono di eliminare i pericolosi radicali liberi ma non solo. Grazie a loro si può contrastare i microrganismi patogeni e aiutano l’organismo ad attivare le difese immunitarie, rafforzano le ossa, i capelli e le unghie.

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ALGA BLU PER IL COLESTEROLO
Vediamo nel dettaglio i benefici che ottiene il nostro organismo dal consumo di alghe, colore per colore.
L’alga blu/verde abbassa il colesterolo nel sangue, regolarizza la pressione arteriosa e da benefici a chi soffre di diabete di tipo 2. Grazie alla sua ricchezza in antiossidanti, queste alghe contrastando l’attività dei radicali liberi, combattono le infezioni virali e supportano i portatori di virus HIV.
L’acido linoleico gamma presente soprattutto nell’alga Spirulina, è un acido grasso essenziale ottimo per il cuore e le articolazioni.
ALGA ROSSA PER I SISTEMA IMMUNITARIO
L’alga rossa è celebre per la sua capacità di affiancare il sistema immunitario nel combattere gli attacchi virali. Anch’essa è ottima per abbassare i livelli di colesterolo nel sangue e per la prevenzione dell’ictus.
Da molto tempo l’alga rossa e anche utilizzata per curare l’asma, le infezioni urinarie, i foruncoli e le ulcere. Contiene aminoacidi essenziali e gli acidi grassi Omega 3, utili per la salute del cuore e del sistema cardiocircolatorio.
ALGHE VERDI PER L’ANEMIA
Le alghe verdi sono note per il trattamento di anemia, ipertensione, stress, disintossicazione da metalli pesanti; migliora inoltre la digestione, normalizza la glicemia e la pressione arteriosa, migliora la capacità di concentramento ed aumenta i livelli di energia.
ALGA BRUNA CONTRO I RADICALI LIBERI
La tipologia di alga bruna riduce i livelli di zucchero nel sangue risultando quindi utile ai diabetici. Essendo ricche di fibre aiutano a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue favoriscono la digestione. Sono ricche di minerali e contengono lignani, sostanze con proprietà antiossidanti utili a contrastare l’attività dei radicali liberi e dagli effetti anti infiammatori.

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ALGHE PRODUTTRICI DI OSSIGENO
In natura esistono migliaia di specie diverse di alghe e ognuna ha proprietà diverse!
Vivono in acqua. Mare, fiumi e laghi i loro habitat e per sopravvivere necessitano solo di luce per poter dar vita alla fotosintesi. Forse pochi sanno ma sono proprio loro a produrre la maggior parte dell’ossigeno del pianeta!

DULSE, HIJIKI, NORI: LE ALGHE IN CUCINA
Molte sono le alghe che oggi vengono utilizzate in cucina. Tra le più importanti: Dulse, Hijiki, Nori, Arame, Kombu, Wakame, Klamath e Agar Agar.
Molto apprezzata e famosa è la Nori che viene utilizzata per la preparazione del famoso Sushi..
Verdure d’acqua ma soprattutto verdure concentrate possono essere abbinate a moltissimi alimenti come contorno.
Quelle che noi troviamo in commercio sono solitamente essiccate da utilizzarsi in piccole dosi, in quanto, una volta reidratate, possono aumentare di volume anche di dieci volte.
L’alga Kombu con foglie lunghe da 1 a 3 metri, ottimo depurativo per l’intestino è un’ottima base per brodi e zuppe. L’alga Hijiki con le sue foglie cilindriche è ricca di calcio ed è un rimedio naturale per unghie e capelli. Si usa in cucina in abbinamento a verdure, tofu e cereali. L’alga Nori ricca di vitamina A si abbina a cibi grassi perché favorisce la digestione e in oriente la si trova come ingrediente base, arrotolata a verdure e pesce.
Fra le alghe da mangiare è la Dulse la più ricca di ferro. E’ ingrediente comune nella cucina di Canada e nord Europa e si abbina a verdure e cereali.
L’alga Agar serve per addensare piatti dolci o salati mentre i fagiolini di mare si trovano comunemente sui banchi pescheria di molti supermercati. Si cucinano saltandoli in padella con aglio e olio per pochi minuti oppure si possono usare come condimento per pasta o insalate. L’alga wakame dal sapore delicato si abbina con il riso, pasta, ortaggi, tofu e il pesce.

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Alcune ricette
BARBABIETOLE E ALGHE

  • Ingredienti: 1 barbabietola rossa, 6 spicchi di aglio, 2 foglie di lattuga, salsa di soia, 1 cucchiaio di olio di oliva, sale e succo di mezzo limone, 200 gr. di alghe marine.

Procedimento: Fate bollire la barbabietola, tagliatela a fette e insieme alla lattuga mettete in n insalatiera con le alghe e aggiungete l’aglio spremuto. Condite il tutto con olio sale e salsa di soia.
ZUPPA DI CECI E ALGA KOMBU

  • Ingredienti: 5 centimetri di alga Kombu, 200gr di ceci secchi, 1/2 cipolla, 2 cucchiai di olio EVO, prezzemolo fresco, 300 gr di pomodori ben maturi, 1 gambo di sedano, peperoncino, qualche foglia di indivia

Preparazione: mettete in ammollo i ceci secchi il giorno prima insieme ad un pezzo di alga Kombu. Dopo 24 ore i ceci saranno pronti per essere cucinati come zuppa. Per prima cosa prendete una padella in cui far dorare la cipolla e l’aglio insieme al prezzemolo tritato. Unite nella padella anche i ceci scolati con l’alga e fateli insaporire per qualche minuto. Ricoprite il tutto con dell’acqua e portate ad ebollizione. Intanto tagliate i pomodori in piccoli pezzi e tritate anche il sedano e l’indivia. Aggiungete tutto alla zuppa e coprite facendo cuocere a fuoco basso per circa un’ora. Aggiustate di sale e di tanto in tanto controllate la cottura dei ceci. Se occorre, aggiungete un mestolo di acqua ed eventualmente anche del peperoncino per rendere la zuppa leggermente piccante. Servire la zuppa di alga Kombu ben calda insieme a crostini integrali.

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STUFATO DI ALGA WAKAME E VERDURE

  • Ingredienti: 20 gr di alaga wakame, 2 rape, 200 gr di cavolini di bruxelles, 2 cipolle, 200 gr di zucca, 4 cucchiai di salsa di soia, 900 ml di acqua

Preparazione: per prima cosa dovete lavare l’alga Wakame e lasciarla in ammollo in acqua fredda per 3-4 minuti. Trascorso questo tempo sminuzzatela con un coltello e mettetela in una pentola con l’acqua portandola ad ebollizione. Nel frattempo sbucciate le cipolle e tagliatele in 4 parti. Appena l’acqua bolle unitele nella pentola e fate cuocere per altri 4 minuti. Tagliate anche le rape, i cavolini e la zucca cercando di fare dei pezzi delle stesse dimensioni per uniformare la cottura. Aggiungete prima le rape, poi i cavolini ed infine la zucca. Versate anche 4 cucchiai di salsa di soia e alzate la fiamma. Coprite il tutto e fate cuocere per 20 minuti.
SPAGHETTI CON ALGA NORI

  • Ingredienti: 400 gr di spaghetti, 400 gr di verza, 1 Porro, 30 gr di alga nori, olio extravergine di oliva, sale e pepe

Preparazione: innanzitutto mettete i fogli di alga Nori in ammollo in acqua per pochi minuti. Nel frattempo mettere anche a bollire l’acqua per gli spaghetti aggiungendo anche una manciata di sale. Tagliate il porro e le foglie di verza alla julienne dopo averli lavati accuratamente. In una padella fate rosolare il porro e unite anche le striscioline di verza. Mentre la verza soffrigge scolate l’alga nori e tagliate anche questa a strisce. Alla fine unitela nella padella con la verza e il porro e fate soffriggere per 15 minuti. Nel frattempo, appena l’acuqa bolle, buttate gli spaghetti e fateli cuocere per il tempo di cottura necessario. Scolateli quando sono al dnte e uniteli nella padella con le alghe e le verdure. Girate il tutto per amalgamare i sapori e servite con una spolverata di semi di sesamo o del lievito alimentare in scaglie.

 

ATTENZIONE: Queste informazioni sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Non sostituiscono il medico generico o qualsivoglia specialista. Non vogliono e non devono sostituire le indicazioni del medico al quale vi esortiamo di affidarvi.  L’utilizzo, la somministrazione delle informazioni degli articoli sono di esclusiva responsabilità del lettore.  (ndr)

 

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