Acido citrico: vantaggi e controindicazioni all’uso in casa

L’acido citrico, usato ampiamente in casa ha pochissime controindicazioni tra queste è particolarmente sensibile all’umidità. Per questo si consiglia di tenerlo in ambienti asciutti, all’interno di un bussolotto di alluminio, plastica o vetro. Tra le controindicazioni più rilevanti è il fatto che è inodore, quindi, se viene messo in un contenitore senza indicazioni fare attenzione a non porlo nei mobili di cucina o alla portata dei bambini. L’acido citrico è un ottimo sostituto di alcuni dei detergenti usati per l’igiene della casa. Il suo utilizzo ci permette con un solo prodotto di risparmiare spazio e denaro, abbattendo nel contempo l’impatto ambientale derivato dai comuni detersivi che aggrediscono non solo il nostro pianeta ma anche il nostro apparato respiratorio.

COS’E’ L’ACIDO CITRICO?

Ma cos’è questo mirabolante e poliedrico prodotto multiuso chiamato acido citrico? Come si deduce dal nome è un acido ed è presente in tanti organismi per lo più alimentari.
Spesso si associa al limone il cui succo sicuramente ne contiene tantissimo ma è presente anche in molta altra frutta e anche nei funghi, nel legno, nel vino, nel tabacco e nel latte ad esempio. Per scoprire dove si trova basta solo pensare a tutti i gusti un po’ acidi: lì è sicuramente presente l’acido citrico anche se mai in percentuali altre (fra il 5 e il 7%) come nel limone. Lo si estrae e poi lo si cristallizza per farne una formula magica multiuso da usare per lavare, in lavatrice, in lavastoviglie, etc. E’ un prodotto ampiamente utilizzato anche come additivo alimentare acidificante e conservante sotto la sigla E330.Lo si acquista in commercio nelle farmacie, nei negozi specializzati per le pulizie o in quelli attenti al biologico e lo troverete sotto forma di granuli bianchi inodori. Ricordate sempre che è irritante per occhi e pelle per cui, quando lo maneggiate non scordate mai di indossare i guanti soprattutto durante la fase di diluizione in cui rischiate di toccare il prodotto puro. In commercio ne trovate di tre tipi: acido citrico anidro (puro al 100%), acido citrico monoidratato (puro al 90% con 10% di acqua) e acido citrico tetraidrato (puro al 60% con il 40% di acqua). Queste tre tipologie servono perché, essendo un prodotto da non utilizzare mai puro, è bene conoscere quale è meglio acquistare in base alla diluizione ed uso che ne dobbiamo fare.

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ACIDO CITRICO USI

Prima di tutto è necessario dire dove non va mai assolutamente usato. No su marmo, pietra naturale, legno e cotto. Mai neanche direttamente sui tessuti.

1 ANTICALCARE

Per avere la cucina lucida ed un bagno senza aloni di calcare, reperite uno spruzzino vuoto e riempitelo con una soluzione al 15% di acido citrico (dissolvendo 150 grammi di acido citrico in un litro d’acqua distillata e tiepida). Per renderlo gradevolmente profumato includete due bicchieri di aceto di mele (o aceto bianco) sempre tiepido sciolto in un cucchiaio di acido citrico. La profumazione verrà rilasciata dall’aggiunta di alcune gocce di olio essenziale al bergamotto o timo che smorzeranno l’odore acre dell’aceto. Prima dell’uso agitare bene. Spruzzare sulla superficie incrostata, lasciare agire qualche minuto e poi passare con la spugna.Controindicazioni: evitate di utilizzare l’acido citrico su marmo, pietra, legno ed in generale sulle superfici in cui non è bene usare soluzioni acide.

2 DISINCROSTANTE PER LAVATRICE E LAVASTOVIGLIE

La soluzione “magica” al 15% di acido citrico si trasforma anche in un’ottimo disincrostante per due degli elettrodomestici più usati nelle nostre case: lavatrice e lavastoviglie.
Sarà sufficiente ogni mese versare 1 litro della soluzione direttamente nel cestello vuoto della lavatrice oppure nella vaschetta adibita al brillantante della lavastoviglie portando il programma di lavorazione di entrambe ad alta temperatura. Controindicazioni: se non portate la macchina ad alte temperature l’azione sgrassante e scrostante non si otterrà.

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3 BRILLANTANTE PER LAVASTOVIGLIE

Ottimo il brillantante che si ottiene con una soluzione al 10-15% di acido citrico che si aggiungerà nella vaschetta apposita.

4 AMMORBIDENTE PER LAVATRICE

Indossare dei capi morbidi e profumati fa piacere ad ognuno di noi, quindi spendiamo parecchio tempo a scegliere il giusto ammorbidente. Anche in questo caso l’acido citrico vi sarà utilissimo attraverso la sua funzione di catturare la presenza di calcio nell’acqua, questa volta la formula prevede l’uso dell’acido citrico al 10% (sciogliere 100 grammi di acido citrico in un litro d’acqua meglio se distillata e tiepida). Versatela direttamente nella vaschetta della lavatrice adibita all’ammorbidente sino a riempirla ed otterrete l’effetto desiderato. Controindicazioni: non eccedere con l’uso dell’acido citrico, è uno spreco inutile. In alternativa si può utilizzare anche l’acido acetilico, ma è più impattante sull’ambiente.

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5 SBIANCARE LE FUGHE DELLE MATTONELLE

E’ fenomenale anche per questa funzione. Se siete anche voi ossessionati dall’idea di non riuscire mai a pulire bene le fughe delle vostre mattonelle ora sapete come fare. Preparate una soluzione concentrata di acqua e acido citrico in una bottiglia con beccucchio anche riciclata, indossate i guanti e iniziate il lavoro versando direttamente il preparato sulle fughe attraverso il beccuccio. Lasciate agire per alcuni minuti e poi strofinate con il lato abrasivo (quello verde) di una spugna per lavare i piatti. Sarete stupiti da come tornano bianche le fughe.

6 DETERGENTE PER IL WATER

La ricetta per un bagno limpido prevede la preparazione di 10 ml di detersivo per stoviglie e 5 gocce di olio essenziale al limone da mescolare in una tazza, unire il tutto con 210 ml di acqua distillata e 25 gr di acido citrico in una ciotola di placida e amalgamare con un mestolo di legno sino ad ottenere un liquido incolore. Aggiungere quindi al detersivo mescolato con l’olio di limone e mescolare con attenzione.

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7 DISGORGANTE NATURALE

Problemi con lo scarico del vostro lavandino? Abbandonate i disgorganti chimici tradizionali che provocano gravissimi danni all’ambiente, prendete un misurino di acido citrico unitelo ad uno di bicarbonato e versatelo nello scarico con acqua calda. Controindicazioni: fate attenzione al corretto scioglimento dei due elementi onde evitare la creazione di concrezioni.

8 PULIZIA DELLE RESISTENZE DI LAVATRICI E LAVASTOVIGLIE

Con cadenza di una volta al mese potete regalare lunga vita ai vostri elettrodomestici mantenendo al meglio le resistenze e le tubature della vostra lavatrice e lavastoviglie. Potete farlo con un litro di soluzione al 20% di acido citrico e avviando un ciclo di lavaggio ad alta temperatura. Se però non volete fare un lavaggio a vuoto potete approfittarne per mettere in lavastoviglie le griglie del fornello e le piastre del gas smaltate oppure la placca del forno. Non fatelo però con i pezzi in alluminio del fornello che si possono invece annerire e macchiare per sempre.

9 DISINCROSTANTE PER CAFFETTIERE E TEIERE

Eccezionale funzione dell’acido citrico è anche quella di riuscire a togliere il calcare e far risplendere le caffettiere e teiere annerite dal tempo e dal troppo caffè e tè accumulato nel tempo. Il procedimento è semplicissimo. Mettere un po’ di acqua calda nella teiera o caffettiera con un po’ di polvere di acido. Lasciate agire per mezz’ora e poi strofinare bene con una spugna abrasiva.

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10 PER LA PULIZIA DEI VETRI

Per la pulizia dei vetri e degli specchi è possibile realizzare uno spray con un cucchiaino di acido citrico per litro d’acqua a cui va aggiunto anche un cucchiaino di detersivo da piatti. Agitate ed usate direttamente su vetri e specchi.

11 PER LA PULIZIA DEGLI SCARICHI

Meglio di qualsiasi stura scarichi può l’acido citrico da versare nello scarico dopo 100 grammi di bicarbonato con una soluzione ottenuta con 200 ml d’acqua e 30 grammi di acido. Attenzione più che mai agli occhi e ricordate di areare poi la stanza.

12 PER LA PULIZIA DELLE PENTOLE

Se il fondo della vostra pentola ha il classico rigo causato dal calcare o ancora peggio, alcune incrostazioni duure da togliere provate con una soluzione di acido citrico ottenuta versando 25 grammi in 500 ml d’acqua e lasciate agire, dopo averla versata nella pentola, almeno per tutta una notte. Al mattino scoprirete come il calcare è scomparso e le incrostazioni dure da morire si siano magicamente staccate.

13 PER TOGLIERE LE MACCHIE DI RUGGINE

L’acido citrico permette in maniera semplice e veloce di togliere le macchie di ruggine versando la soluzione sempre diluita con acqua tiepida in una siringa, goccia dopo goccia vedrete la vostra macchia sparire. Effetto assicurato sul cotone.

14 COME ANTINFELTRENTE

Con 5 litri d’acqua e 50 ml di acido citrico il golfino che amate tornerà come nuovo, basta tenerlo ammollo e risciacquarlo in acqua fredda ed il gioco è fatto.

15 PER FISSARE I COLORI SCURI

Il fissaggio dei colori scuri ( blu, marrone, nero) adoperando l’acido citrico non sarà più un problema 100 ml di soluzione dissolta in 5-6 litri d’acqua tenere il capo d’abbigliamento ammollo per circa 24 ore, in seguito lavare con un detersivo leggero in acqua fredda. Consigliato per i jeans. Consigliato anche per i cotoni.

16 AMMORBIDENTE DI PELLE E CAPELLI

Una sensazione straordinaria di morbidezza che sicuramente non avrete mai provato nemmeno con i più costosi prodotti commerciali è quella che potete ottenere immergendovi nella vostra vasca per un bagno e lasciavi andare con acqua calda leggermente acidula. Bastano 50 grammi di acido citrico per mezza vasca per farvi rilassare al massimo e far rinascere la vostra pelle e i vostri capelli come non mai.

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17 DOPO SHAMPOO

L’acido citrico è alla base di un buon dopo shampoo specie per chi ha capelli crespi ed utilizza shampoo naturali e privi di silicone. Fate dopo lo shampoo un buon risciacquo acido diluendo in un litro di acqua uno o due bicchieri di aceto di mele e un po’ di acido. Noterete che i vostri capelli torneranno subito domabili al pettine.

18 BOMBETTE FRIZZANTI

Desiderate un bagno rilassante che deterga e purifichi il vostro corpo le bombette frizzanti fai da te fanno al vostro caso. Basterà unire in una ciotola 4 cucchiai di bicarbonato di sodio, 1 cucchiaio di acido citrico e 8 gocce di un olio essenziale a vostra scelta.
Posizionare il composto ottenuto in uno stampo di silicone e pressarlo con forza, lasciandolo riposare per circa dieci minuti. Rovesciare lo stampo ed estrarre il panetto, facendo attenzione a non romperlo. Conservando queste bombette frizzanti in sacchetti di cotone potrete sfruttare questa idea anche come regalini ecologici per il prossimo Natale. Avvertenze e controindicazioni: conservare il contenitore dell’acido citrico ben chiuso, in luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce.

 

 

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