Volare con i bambini, consigli utili per un viaggio sicuro
Prendere un aereo con i bambini può diventare un’esperienza entusiasmante per loro e molto stancante per voi genitori. Ecco allora quali sono i consigli più utili da seguire quando si vola con i bambini per godersi questi momenti tutti insieme.

Volare con i bambini si presenta spesso come un’occasione di ansia e preoccupazione per quei genitori poco abituati a viaggiare con i più piccoli. E per questo motivo possono sentirsi in difficoltà nel gestire una situazione nuova e poco convenevole. Seguendo poche ma semplici regole è possibile trasformare quest’incubo in un’esperienza molto positiva sia per voi che per i bimbi. Fatto sta che quando si vola con i bambini bisogna informarsi molto bene su quali sono i documenti necessari per far volare i minori onde evitare la possibilità di restare a terra a causa di una disattenzione burocratica; bisogna conoscere le condizioni aziendali delle compagnie aeree riguardo alle soluzioni che offrono per i bambini dal baby cot all’infant seat, l’età minima ammessa per viaggiare o ancora se offrono gratis i pasti per i bambini. Inoltre è sempre utile informarsi su quali sono gli aeroporti a misura di bambino e quindi attrezzati con aree giochi.

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DOCUMENTI NECESSARI PER VOLARE CON I BAMBINI

Per volare in Italia i bambini, sia minori di 15 anni che neonati, hanno bisogno della carta d’identità per imbarcarsi. Il documento viene richiesto all’ufficio anagrafe del proprio comune di residenza da entrambi i genitori con tre fototessere. La validità del documento varia in base all’età del piccolo. La durata di tre anni è prevista per la carta di identità dei bambini da 0 a 3 anni, invece dai 3 ai 18 anni la durata è di cinque anni. Per volare in Europa occorre che il documento di identità sia valido anche per l’espatrio. Può essere presentato anche il passaporto senza problemi. Il passaporto individuale è il documento necessario per viaggiare fuori dalla Comunità Europea. Il bambino deve avere un proprio passaporto e quindi non è più necessario iscriverlo in quello dei genitori. Questa tipologia però è ancora valida per tutti i passaporti non ancora scaduti naturalmente. Per il nuovo passaporto individuale valgono le stesse regole di validità per la carta di identità.

ATTESA PRIMA DELL’IMBARCO

Prima di imbarcarsi sull’aereo potrebbe passare un po’ di tempo. Il consiglio è quello di tenere i bambini impegnati catturando la loro attenzione con qualche gioco divertente da fare insieme a tutta la famiglia. Inoltre negli aeroporti spesso sono presenti delle aree gioco dove trascorrere del tempo potrebbe essere utile. Prima di imbarcarsi inoltre è meglio non dare da bere delle bevande con sostanze eccitanti ai propri piccoli e portarli in bagno, così potrete restare tranquilli per una buona parte del viaggio.

QUAL E’ IL POSTO MIGLIORE PER SEDERSI

Molte compagnie aeree danno la possibilità di scegliere i posti pagando un piccolo supplemento al normale costo del biglietto. In questo caso può essere molto conveniente scegliere in base all’età del bambino. Se è piccolo, e quindi avete bisogno di alzarvi spesso, l’ideale è lato corridoio per non infastidire i vicini che potranno spazientirsi per tutte le volte che dovranno alzarsi. Se è più grandicello è opportuno scegliere il lato finestrino cosicché possa vedere il decollo, l’atterraggio e quando si vola attraversando le nuvole. La cosa importante da sapere è che i neonati non hanno un proprio posto a sedere e devono stare, per tutta la durata del viaggio, in braccio ad un adulto al quale verrà consegnata una cintura speciale da attaccare alla propria nelle fasi delicate di decollo e atterraggio. Inoltre in caso di voli lunghi viene fornita una culletta chiamata baby cot per i bambini fino ai sei mesi o un sediolino da mettere sul sedile chiamato infant seat per i bambini fino a due anni. Basta solo chiedere al personale a bordo.

COSA FARE IN FASE DI DECOLLO E ATTERRAGGIO

Durante queste fasi delicate, in cui si cambia velocemente quota e la pressione è forte, succede sempre che compaiono dei dolori alle orecchie o si chiudono. Per i bambini può essere fastidioso e potrebbe renderli irrequieti. È utile quindi seguire questi consigli: ai neonati bisogna dare qualcosa da succhiare per favorire la deglutizione come ad esempio il ciuccio o il biberon o allattarlo al seno. Per i più grandi è utile far soffiare il naso o far succhiare un bombolone o masticare una gomma. Questi accorgimenti sono utili per intrattenerli fino a quando l’aereo non stabilizza la sua quota.

COSA PORTARE IN VOLO

È utile fare una lista di cose da portare con sé in volo per essere pronti a qualsiasi situazione magari preparando una borsa a parte da imbarcare come bagaglio a mano. Ecco la lista: giocattolini e oggetti preferiti, copertina, pannolini, salviettine umidificate, vestiti di ricambio, bavaglino e la pappa tra cui omogeneizzati, latte in polvere e succhi. Per quanto riguarda la pappa bisogna attenersi alle regole dei liquidi ammessi nel bagaglio a mano della quantità massima di un litro diviso in confezioni di 100 ml. In questa borsa è utile anche portare un medicinale analgesico con tanto di prescrizione medica, una crema idratante per la pelle e la soluzione fisiologica per occhi e naso per combattere l’aria secca presente all’interno dell’aereo.

Prima di affrontare un volo con i bambini bisogna sapere che oltre alle valigie bisogna portare con sé tanta pazienza e creatività.

 

 

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