Viaggiare gratis si può con i viaggi low cost
Puoi viaggiare barattando la casa oppure il tuo divano, facendo l’autostop e il wwoofing. In questo articolo ti apriamo un mondo di opportunità per conoscere il mondo spendendo il minimo

Viaggiare barattando con i viaggi low cost. Viaggiare gratis o se proprio non si riesce a barattare, risparmiando. Negli anni ’70 si chiamava autostop, oggi è il car pooling. In poche parole, si condivide la strada, intesa come tratto chilometrico. Dove alloggiare gratis Molte strutture propongono soluzioni per alloggiare scambiando o barattando. E se siete degli stacanovisti della terra o volete sperimentare il lavoro contadino in giro per il mondo accrescendo le vostre competenze in tal senso, allora vi consigliamo di fare wwoofing. www.vivalowcost.com, www.vagabondo.net, www.zingarate.com,www.ultimissimominuto.com, www.wwoof.it/, www.wwoof.org/europe, http://blubosa.blogspot.it, www.pizzicatobeb.com/, www.wimdu.it, www.scambiocasa.com, www.settimanadelbaratto.it, Settimana del Baratto, www.couchsurfing.org, www.zerorelativo.it, www.youtrip.it/viaggiamo_insieme, www.postoinauto.it/car-pooling/, roadsharing.com, www.roadsharing.com/it

Viaggiare barattando con i viaggi low cost. E se proprio non si riesce a barattare, risparmiando. Questa è la nuova frontiera della curiosità umana, che non si arrende davanti alla crisi, ma progetta nuovi metodi per scoprire il mondo. In realtà di nuovo non c’è niente: il baratto è la più antica forma di commercio e se si considera che l’uomo, per sua natura, è nomade, allora si capisce che il proliferare di siti sul viaggiare barattando è cosa buona e giusta.
La vacanza baratto è anche comoda e semplice, si può organizzare dalla propria postazione web, occorre forse un po’ di anticipo e flessibilità di date: luglio e agosto rimangono sempre i mesi più gettonati per spostarsi, ma muovendosi in tempi non sospetti…
E ora vediamo, punto per punto, come organizzare il viaggio nel risparmio.


Viaggiare gratis

Come raggiungere il luogo
Negli anni ’70 si chiamava autostop, oggi è il car pooling. In poche parole, si condivide la strada, intesa come tratto chilometrico: se io devo andare da Milano e Firenze e nella mia macchina ho 4 posti liberi, condivido su siti specializzati questa informazione. E attendo che chi è interessato mi contatti.
I siti di riferimento dove condividere queste informazioni ormai si sprecano: c’è www.roadsharing.com/it. Ci si iscrive al portale e si inserisce il viaggio che si vuole condividere, o si va alla ricerca del percorso chilometrico al quale siamo interessati. I viaggi offerti su roadsharing.com prevedono solitamente un rimborso spese, chi offre il passaggio ha un profilo con feedback positivi o negativi e il proprio contatto.
Altro sito storico italiano è www.postoinauto.it/car-pooling/ e funziona esattamente come gli altri, registrazione, feedback, rimborso spese e inserimento del numero di targa. Unica differenza, postoinauto.it offre il ‘viaggio rosa’: noi femminucce registrate al portale possiamo scegliere se offrire un passaggio “normale” (cioè aperto a tutti) oppure un viaggio di sole donne.
Leggermente differente è, invece, www.youtrip.it/viaggiamo_insieme:  su questo bel portale, oltre che al contributo spese, si può richiedere/offrire anche oggetti e amicizia in cambio del posto in auto. Identico il sistema di registrazione e feedback.

Dove alloggiare
gratis
Molte strutture propongono soluzioni per alloggiare scambiando o barattando. A vostra disposizione ci sono portali di ogni genere.
Su www.zerorelativo.it/ si può barattare e prestare qualsiasi cosa, dal proprio divano al proprio appartamento; il sistema di sicurezza è quello del feedback e c’è la possibilità di segnalare oggetti o contenuti scorretti. Su zerorelativo.it l’unica moneta accettata è lo scambio.
Famoso e ormai più che decollato in tutto il mondo è http://www.couchsurfing.org, uno dei primi siti web, nonché il nome del movimento stesso, nati per soggiornare a casa altrui (si offrono soprattutto divani!) e in tutto il mondo.
Anche sul sito della Settimana del Baratto, www.settimanadelbaratto.it, si possono trovare offerte per barattare servizi e cose con stanze in alloggi privati, ma anche bed&breakfast.
Ma non è finita, perché su www.scambiocasa.com potrete trovare più di 41.000 schede in 146 paesi diversi per scambiare la propria abitazione con quella di un altro cittadino del mondo: al portafoglio sembrerà proprio di rimanere in casa!
Infine c’è http://www.wimdu.it dove privati mettono in locazione la propria casa in tutte le parti del globo. Si può scegliere tra oltre 50mila offerte tra case in città o in campagna, ville o semplici camere: la ricerca si effettua direttamente sul sito tramite filtri, si prenota online o per telefono e, infine, Wimdu trasferisce i soldi al proprietario solo 24 ore dopo il vostro arrivo.
Vogliamo poi segnalarvi due strutture made in Italy molto carine che offrono la possibilità di barattare il vostro soggiorno.
Il Pizzicato Eco B&B (www.pizzicatobeb.com/) si trova sul Gargano, recensito più volte da Trip Advisor, famoso per essere uno dei luoghi più economici e soprattutto ecologici della zona. È immerso in un contesto ambientale splendido, offre percorsi escursionistici mirati e squisitezze alimentari prodotte in loco. Promuove e sostiene da sempre un turismo slow, ossia lento e mirato all’osservazione delle meraviglie naturali e all’ascolto del silenzio.
Nella meravigliosa e coloratissima cittadina di Bosa, in Sardegna, c’è il B&B Blubosa dove la condivisione è la conditio sine qua non. Al Bosa c’è ‘la stanza del baratto’ alla quale si può accedere scambiando con i proprietari conoscenze o oggetti. Due le regole principali come si può leggere sul blog del Blu, http://blubosa.blogspot.it: “Prima regola, per dare la possibilità di soggiornare a più persone possibile, il soggiorno non potrà superare i 7 giorni, per richieste di soggiorni prolungati saranno concordati anticipatamente. Seconda regola: chiediamo di dedicarci almeno un paio d’ore del vostro tempo sia per chi vuole barattare le competenze, sia per chi vuole barattare dei beni. Per esempio se volete barattare un oggetto creato da voi e ci avete impiegato 14 ore per realizzarlo, vi doneremo 7 giorni (14 ore di realizzazione: 2 ore richieste = 7 giorni di soggiorno). Mi rendo conto che è sempre difficile quantificare, ma lasciamo al vostro buon senso e come già detto, cercheremo di venirvi incontro il più possibile”.

Viaggiare lavorando la terra
E se siete degli stacanovisti della terra o volete sperimentare il lavoro contadino in giro per il mondo accrescendo le vostre competenze in tal senso, allora vi consigliamo di fare wwoofing.
Il Wwoofing è un’associazione internazionale che ha in Italia la sua sede: il primo passo è associarsi a un costo di 25 euro all’anno; la seconda mossa è contattare una fattoria associata al circuito wwoofing Italia ma anche all’estero sui siti di riferimento. Ciò che consiglia l’associazione, e lo facciamo anche noi, è di essere molto chiari con la fattoria prescelta su ciò che viene offerto in cambio del vostro lavoro. Di solito, infatti, la formula maggiormente percorsa in questo senso è prestazione del proprio lavoro in cambio di vitto, alloggio e tanta esperienza. Ulteriori informazioni su www.wwoof.it/, www.wwoof.org/europe/

Informarsi
Ecco a voi, infine, qualche sito sul quale trovare vantaggiose offerte sul viaggiare economicamente o barattando.
www.vivalowcost.com
www.vagabondo.net
www.zingarate.com
www.ultimissimominuto.com

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