La nuova depilazione per il viso: threading che cos’e’ e a cosa serve
Il threading: come si effettua la depilazione con i fili di cotone. Una efficace depilazione fai da te, economica e sicura. Scopriamo come farla!


Se consideriamo in particolare le tecniche di depilazione utilizzate sin dai tempi più antichi, ci renderemo conto che quelle sopravvissute nel tempo lo sono grazie alla loro comprovata efficacia. L’era della globalizzazione è anche l’era della riscoperta delle tradizioni, che grazie al potere della tecnologia e dei nuovi metodi di comunicazione, vengono riportate alla luce e rivalorizzate. Ecco perché abbiamo deciso di farvi conoscere il threading, un antico metodo che utilizza semplicemente dei fili di cotone per definire le sopracciglia ed eliminare i fastidiosi baffetti.

UN NUOVO METODO DI DEPILAZIONE PER IL VISO

Questo particolare metodo di depilazione permette di estrapolare il pelo alla radice, grazie a due fili di cotone che si intrecciano tra le mani dell’estetista ed il suo collo in modo da avvolgere i peli superflui ed attraverso un movimento netto li rimuove dalla radice del follicolo, come se i fili fossero delle forbici. Ovviamente si tratta di una tecnica che deve essere appresa e nonostante internet ci permette di accedere a dei tutorial che possono spiegarci il principio, per ottenere un buon risultato è meglio avvalersi dell’esperienza di un’estetista specializzata. E’ solo grazie all’abilità di mani esperte che, avvalendosi del threading, si potranno delineare le sopracciglia in maniera chiara e proporzionata.
Avvalersi del threading presenta numerosi vantaggi, primo fra tutti quello di essere un metodo naturale che non utilizza alcun prodotto chimico ed elimina il problema alla radice, quasi come una depilazione definitiva proposta da Pangeadonne. E’ uno dei metodi meno invasivi perché non produce lacerazioni e non lascia segni sulla pelle, a differenza della ceretta che applicata sulla pelle delicata del viso può provocare delle ustioni dovute in particolar modo alle sostanze chimiche nocive contenute nella composizione della cera, e può causare anche vari inestetismi della pelle, come follicolite, peli incarniti o spezzati, poiché i parabeni, i coloranti, le fragranze artificiali e soprattutto la paraffina, ostruiscono i pori. L’unico fastidio per coloro che si sottopongono a questa tecnica è la sensazione di essere leggermente pizzicati, infatti il contatto con la pelle in realtà è minimo ed anche per tal motivo è un metodo molto consigliato per chi soffre di acne.

ORIGINE DELLA TECNICA DEL THREADING

Anche se non si sa esattamente dove sia nata questa antica tecnica, sembra che si sia sviluppata più di seimila anni fa tra Asia Centrale ed India. L’etimologia della parola ci riporta al termine indiano Bandeabru, relazionato alla pratica utilizzata in India per eliminare la peluria che circondava le sopracciglia, impedendogli di essere ben definite, sottili e femminili. Nella Persia antica si utilizzava il threading per segnare il passaggio all’età adulta, un po’ come un rito di iniziazione e preparazione al mondo femminile. Con il passare del tempo diventò parte della cerimonia nuziale, per preparare la sposa all’incontro con il futuro marito. Poi si diffuse semplicemente per le occasioni importanti ed al giorno d’oggi il threading si è convertito nel il metodo più diffuso tra le donne iraniane. Attualmente questa tecnica si sta diffondendo sempre di più nel mondo occidentale per l’epilazione delle sopracciglia e della peluria che a volte appare sul volto femminile. In realtà, grazie al gesto netto, oltre ai peli più spessi ed evidenti, si possono eliminare anche quelli che non sono particolarmente visibili, poiché tra i fili rimangono imbrigliati anche tutti quei fastidiosi peletti che impediscono una pulita definizione delle sopracciglia.
In Italia questo metodo non è ancora molto diffuso, ma grazie alla presenza di ragazze indiane in alcuni centri estetici, sta iniziando a farsi conoscere, il trattamento può costare da dieci fino a quaranta Euro.

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