Smonta le biciclette e ne fa lampadari

Un lampadario che si rispetti per essere elegante non ha bisogno di essere di cristallo. Quelli creati dall’artista Carolina Fontoura Alzaga hanno una marcia in più perchè costruiti con vecchi componenti di biciclette usate. Carolina è cresciuta vivendo tra Messico, Brasile e Stati Uniti ed è proprio questa esistenza nomade che sta alla base di sue creazioni che ha deciso di intitolare “Connect”.Un lampadario che si rispetti per essere elegante non ha bisogno di essere di cristallo. Quelli creati dall’artista Carolina Fontoura Alzaga hanno una marcia in più perchè costruiti con vecchi componenti di biciclette usate. Carolina è cresciuta vivendo tra Messico, Brasile e Stati Uniti ed è proprio questa esistenza nomade che sta alla base di sue creazioni che ha deciso di intitolare “Connect”.

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L’artista ha voluto dare anche un altro messaggio che si spera arrivi dritto alle coscienze di molti. Dei  lampadari di tali dimensioni rimandano di solito a un idea di potere, opulenza e sfarzo, le opere  di Alzaga sono fatte combinando insieme cerchioni e catene da bicicletta ricavate dallo sfasciacarrozze.

Nonostante ciò i lampadari riescono a essere allo stesso modo imponenti, eleganti e ad esprimere con la loro austera dignità un monito rivolto alla società di oggi che produce, ahimè troppi rifiuti.
I lampadari si possono acquistare online sul sito Etsy, dove si possono trovare tanti altri prodotti artigianali da tutto il mondo. Il 10% dei ricavi inoltre sarà devoluto a un associazione di volontari che fornisce gratuitamente tutto quello che è necessario per riparare la bici: attrezzi, pezzi di ricambio e il proprio sapere.
INFO: facaro

 

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