Seitan fatto in casa: come prepararlo con le proprie mani

Molti vegetariani e vegani utilizzano molto in seitan in sostituzione della carne. Si tratta di un prodotto chiamato anche muscolo di grano che si ottiene dalla lavorazione (un po’ lunga ma non difficile) di farina di grano e acqua. Il risultato finale è un prodotto dalla consistenza simile a quella di una carne tenera, ma soprattutto dall’alto apporto proteico. muscolo di grano, seitan, seitan fatto in casa, vegetariani, vegani

Molti vegetariani e VEGANI utilizzano molto in seitan in sostituzione della carne. Si tratta di un prodotto chiamato anche muscolo di grano che si ottiene dalla lavorazione (un po’ lunga ma non difficile) di farina di grano e acqua.
Il risultato finale è un prodotto dalla consistenza simile a quella di una carne tenera, ma soprattutto dall’alto APPORTO PROTEICO.

Come preparare il muscolo di grano

Ingredienti per 3 persone

  • 500 g di farina di semola di grano duro rimacinato
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di pepe nero
  • 250 ml di acqua fredda

Per il brodo

  • 1 CIPOLLA PELATA, lavata e affettata
  • 1 carota pelata, lavata e tagliata a rondelle
  • 1 patata pelata, lavata e tagliata a dadoni
  • Un pizzico di noce moscata
  • Un pizzico di pepe nero
  • 2 cucchiaini di sale
  • Un pizzico di curcuma in polvere
  • Una manciata di semi di cardamomo
  • Qualche foglia di basilico fresco

Preparazione del seitan fatto in casa
Impastiamo a mano l’acqua e la farina (o se vogliamo usiamo un’impastatrice) insieme al sale e al pepe.
Una volta ottenuto un impasto omogeneo arriva la fase più lunga e più faticosa: dobbiamo lavare per bene il nostro impasto in acqua fredda in modo da togliere tutto l’amido e lasciare soltanto il glutine, ovvero la proteina che ci interessa.
Intanto vi consiglio di fare così: immergere l’impasto in una ciotola con l’acqua per perdere la prima buona parte di amido e nel frattempo ci possiamo dedicare al brodo.
Quindi mettiamo sul fuoco dell’acqua in una pentola abbastanza capiente (dovrà contenere il nostro impasto una volta privato dell’amido), con tutte le verdure, gli aromi e le spezie. Lasciamo scaldare fino all’ebollizione e lasciamo bollire.
Intanto noi dedichiamoci al risciacquo del nostro impasto.
Vi avverto: serviranno dai 30 ai 60 minuti in tutto ma intanto conserviamo tutta l’acqua del risciacquo per darla alle piante.
Una volta che dopo il risciacquo l’acqua sarà trasparente, allora sarà stato eliminato l’amido.
Quindi strizziamo il nostro impasto, e avvolgiamolo, dando una forma cilindrica di salsicciotto, nella carta forno. A questo punto immergiamo nel brodo (che sarà già in ebollizione) e facciamo in modo che sia totalmente immerso.
Lasciamo cuocere per 45 minuti.
Poi spegniamo il fuoco e tiriamo fuori il nostro SEITAN che lasceremo ancora avvolto ad intiepidire.
Una volta tiepido togliamo la carta forno e tagliamolo a fette spesse circa 1 cm, poniamo in un contenitore e ricopriamo con il nostro brodo di verdure (nel quale lo abbiamo cotto).
In questo modo potrete conservarlo in frigo anche per 10 giorni.
I modi per cucinarlo sono comunque vari: arrosto, piastrato, panato e fritto, a spezzatino, saltato in padella.
Date quindi spazio alla fantasia.

Con le verdure usate per la cottura possiamo fare delle ottime polpette (ad esempio quelle che trovate cliccando QUI e, vi do una dritta: il brodo di verdure che rimane (anche dopo aver consumato il seitan) conservatelo, perché la prossima sarà una ricetta davvero al top!

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