Recupera con gusto con le borse di Momoboma

Se Maurizio Longati, fondatore e stilista della linea di borse Momaboma, avesse seguito le orme del padre diventando agente di commercio, oggi queste creazioni realizzate con materiale di recupero non esisterebbero.
Infatti, come lui stesso ci racconta “sentivo il bisogno di qualcos’altro e così iniziai a girare il mondo dando vita ad un periodo di interminabile scoperta di oggetti ed esperienze di ogni genere, grazie al contatto con culture e generazioni diverse. Fu durante la mia permanenza in India che rimasi affascinato dall’idea di recuperare dei sacchi di cemento vecchi e consunti, – sui quali un giorno inciampai involontariamente! – per realizzare un campione: la più semplice delle borse, due cerchi e un rettangolo cuciti assieme a formare un tubo.
Fu proprio a partire da questo esperimento, la Tube Cement, che partì la mia prima, rudimentale collezione prodotta in India, con materiale recuperato in loco. Rientrato in Italia, decisi di allestire uno showroom per dare inizio ai primi tentativi di commercializzazione dei prodotti. Da questo momento le fiere si susseguono e parallelamente lavoro sul prodotto migliorando la qualità della plastificazione e delle rifiniture: le nostre creazioni da un concetto si trasformano in vere borse curate in ogni particolare e in grado di trasmettere il valore di un prodotto progettato e costruito in Italia da mani italiane. La ricerca dei materiali ci porta a rarissimi quotidiani degli anni ’40, ’50 e ’60. Questa linea, numerata pezzo per pezzo, è stato uno dei nostri più grandi successi.” A vedere le creazioni Momaboma è impossibile non notare il ruolo giocato dal vecchio e dall’usato che sembrano voler comunicare quanto valore abbia la nostra storia e quanto ancora ne possiamo ricavare. “Io cerco – continua Maurizio – di provocare un’emozione visiva, con un’immagine, un materiale o semplicemente una forma.
Credo che alla base di questo “ritorno al passato”, ci sia la necessità di una sorta di ottimismo perduto perché  quando si parla del futuro, non sempre il messaggio risulta positivo. Io adoro definire una nostra borsa un oggetto concettuale, nel senso che bisogna leggere il messaggio che contiene, altrimenti, privata del valore aggiunto emozionale o evocativo, rimane una borsa di carta. Per questo recentemente è partito il progetto MyMomaboma, consultabile dal sito dedicato grazie al quale è possibile progettare insieme a me borse personalizzate, attraverso foto, libri, giornali e riviste della vostra infanzia. Con Momaboma cerco di trasmettere un’emozione: con MyMomaboma l’emozione me la fornite voi, io la confeziono, diventando così il “sarto delle vostre emozioni”.

 

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