Più acqua potabile alle popolazioni povere

Raggiunto, con 5 anni di anticipo, l?obbiettivo del millennio per lo sviluppo delle Nazioni Unite sull?acqua potabile: l?89% della popolazione mondiale, ovvero la soglia minima stabilita dalle Nazioni Unite da raggiungere entro il 2015 è già stata raggiunta.

Secondo il programma di monitoraggio dell?Organizzazione Mondiale della Sanità e Unicef 6.1 miliardi di persone ha già l?accesso a fonti idriche sicure, circa l?1% in più rispetto all?obbiettivo prefissato secondo la dichiarazione del millennio firmata nel 2000.

Sicuramente una bella notizia per il futuro dell?umanità e per lo sviluppo sostenibile, occorre però essere cauti: come fanno notare i due organismi delle Nazioni Unite, l?11% della popolazione non ha ancora accesso all?acqua potabile ed è priva delle condizioni igienico-sanitarie di base. Inoltre sempre secondo il report del programma di monitoraggio è possibile che i dati sull?accesso all?acqua siano troppo ottimisti.Raggiunto, con 5 anni di anticipo, l’obbiettivo del millennio per lo sviluppo delle Nazioni Unite sull’acqua potabile: l’89% della popolazione mondiale, ovvero la soglia minima stabilita dalle Nazioni Unite da raggiungere entro il 2015  è già stata raggiunta.

Secondo il programma di monitoraggio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e Unicef 6.1 miliardi di persone ha già l’accesso a fonti idriche sicure, circa l’1% in più rispetto all’obbiettivo prefissato secondo la dichiarazione del millennio firmata nel 2000.

Sicuramente una bella notizia per il futuro dell’umanità e per lo sviluppo sostenibile, occorre però essere cauti: come fanno notare i due organismi delle Nazioni Unite, l’11% della popolazione non ha ancora accesso all’acqua potabile ed è priva delle condizioni igienico-sanitarie di base. Inoltre sempre secondo il report del programma di monitoraggio è possibile che i dati sull’accesso all’acqua siano troppo ottimisti. Sicuramente non ci dicono quanto queste risorse idriche siano effettivamente buone e soprattutto sostenibili perché analizzare la qualità dell’acqua in alcuni paesi sarebbe un operazione molto costosa e complessa.

Nonostante i limiti, il segretario generale Ban Ki-Moon ha affermato che il raggiungimento di questo obbiettivo dimostra che gli obbiettivi di sviluppo del millennio non sono un sogno ma possono essere raggiunti con l’impegno di tutti.

Fonte: guardian.co.uk

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