Natrue: come riconoscere gli “organic cosmetic”
Una certificazione internazionale permette di capire quali prodotti per la cosmetica sono composti da materie prime naturali e di origine biologica

Molte di noi stanno attente all’alimentazione, scegliendo uno stile di vita salutare ed equilibrato. A volte però si presta meno attenzione a un altro tipo di nutrimento: le creme per la nostra pelle. Leggendo le etichette, ci accorgeremmo ad esempio che la maggior parte delle creme, e perfino alcune di quelle che si presentano come “naturali”, contengono i controversi “parabeni”, dei composti di origine chimica accusati di avere effetti cancerogeni. Alcune creme contengono ancora olio di palma, la cui coltivazione provoca notevoli danni all’ambiente come la deforestazione di alcune aree del Pianeta. Per aiutare a districarci tra i componenti delle creme che si professano come naturali, possono essere utili i sistemi di certificazione: tra questi, uno dei più affidabili è Natruè, acronimo di True Friends of Natural and Organic Cosmetics (“veri amici di cosmetici naturali e biologici). Dal nostro ECO SHOP scopri la nuova linea viso di Prima Spremitura, le creme e i cosmetici certificati Natruè e prodotti con olio extravergine di olivo biologico IGP! Perciò, per la produzione di cosmetici consentono l?uso di materie prime solo naturali, di derivazione naturale e di alcune equivalenti a quelle naturali, chiamate “natural-identiche”Molte di noi stanno attente all’alimentazione, scegliendo uno stile di vita salutare ed equilibrato. A volte però si presta meno attenzione a un altro tipo di nutrimento: le creme per la nostra pelle. I prodotti riportano sempre, per legge, la composizione chimica sulle confezioni: dal 1997 l‘elenco degli ingredienti è indicato obbligatoriamente in etichetta, secondo la nomenclatura INCI, l’International Nomenclature of Cosmetic Ingredients.

Leggendo le etichette, ci accorgeremmo ad esempio che la maggior parte delle creme, e perfino alcune di quelle che si presentano come “naturali”, contengono i controversi “parabeni”, dei composti di origine chimica accusati di avere effetti cancerogeni. Alcune creme contengono ancora olio di palma, la cui coltivazione provoca notevoli danni all’ambiente come la deforestazione di alcune aree del Pianeta.

Purtroppo però occorrerebbe essere tutte esperte di chimica, o almeno molto appassionate, per riuscire a districarsi tra tutte le sostanze comprese nelle creme e sapere quali sono effettivamente di origine naturale e vegetale. Per aiutare a districarci tra i componenti delle creme che si professano come naturali, possono essere utili i sistemi di certificazione: tra questi, uno dei più affidabili è Natrue, acronimo di True Friends of Natural and Organic Cosmetics (“veri amici di cosmetici naturali e biologici).
Con i suoi criteri Natruè dichiara esplicitamente di voler “superare, in fatto di coerenza e piena trasparenza, tutte le definizioni di cosmesi naturale finora affermatesi sul mercato tedesco ed europeo.” Perciò, per la produzione di cosmetici consentono l’uso di materie prime solo naturali, di derivazione naturale e di alcune equivalenti a quelle naturali, chiamate “natural-identiche”: queste ultime sono regolamentate da specifiche liste positive e possono essere usate soltanto quando non è possibile ottenerle dalla natura, attraverso opportuni processi tecnici.

Quindi secondo Natruè, quando un cosmetico è presentato come “natural cosmetics” (cosmetici naturali), le materie prime naturali non modificate devono essere prevalenti fra gli ingredienti, escludendo l’acqua, il principale ingrediente di molte formulazioni: si richiede che almeno il 75% di tutti gli ingredienti siano certificati come naturali o biologici. Anche gli ingredienti “natural-simili” devono comunque sempre essere ottenuti da sostanze naturali, con l’esclusione esplicita dell’olio minerale, ovvero dei derivati del petrolio. Inoltre, per la loro produzione si dovrebbero impiegare soltanto processi che riproducono meccanismi fisiologici, tenendo in considerazione tutti gli aspetti relativi allo sviluppo sostenibile lungo la filiera e rispettando la biodiversità.

Natrue aggiunge anche altre due categorie: nella prima, definita “natural cosmetics with organic portion” (cosmetici naturali con percentuale biologica), richiede che, oltre ai requisiti precedenti, vi sia anche una percentuale  di almeno il 70% di origine non solo naturale, ma anche biologica controllata.

L’ultima e più alta categoria di certificazione è quella degli “organic cosmetics” (cosmetici biologici): almeno il 95% degli ingredienti deve essere derivare da una coltivazione biologica controllata: Natruè stessa avvisa nel proprio sito che “solo pochi prodotti possono raggiungere il livello di certificazione organic cosmetics, in quanto è una vera sfida per i produttori”.

Veronica Caciagli

Dal nostro ECO SHOP  scopri la nuova linea viso di PRIMA SPREMITURA, le creme e i cosmetici certificati Natruè e prodotti con olio extravergine di olivo biologico IGP! E’ la prima linea completa per il viso, dalla crema anti-age, al latte detergente allo stick per le labbra, ad aver ottenuto la certificazione “organic cosmetics” di Natruè per tutta la gamma di componenti delle creme. Inoltre non è unta ed è delicata sulla pelle, perciò adatta anche a pelli sensibili, bambini e anziani. Non è testata sugli animali ed è realizzata solo con detergenti di origine vegetale e oli essenziali naturali (non contiene Sls/Sles, parabeni, siliconi, isotiazolinoni, coloranti, profumi).

Pubbliredazionale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

uno × quattro =