Mercurio nei pesci: allarme sostanze tossiche in mare

Ancora allarme mercurio sulle coste della California, la notizia viene diffusa dal quotidiano Los Angeles Time. Una recente ricerca ha evidenziato la presenza di mercurio e sostanze tossiche vietate come i Policlorobifenili nel 19% dei pesci presi nel esaminati nel campione. Si rifà vivo dunque il rischio per il consumo di pesce, in particolare per donne e bambini. Entrambe le sostanze infatti possono causare problemi al sistema nervoso, al fegato, problemi di sviluppo nei bambini e causare il cancro.
La ricerca che ha dato l’allarme è stata condotta dal San Francisco Estuary Institute ed ha preso in esame circa 2000 pesci di 36 specie diverse provenienti dalle acque vicino a Los Angeles, San Francisco e San Diego. Nel 19% dei casi è stata riscontrata un’alta presenza di mercurio e di sostanze tossiche come i Policlorobifenili che gli Stati uniti hanno vietato dagli anni 70.
“Sfortunatamente non abbiamo visto molte aree che fossero totalmente pulite” ha affermato uno degli autori dello studio il dottor Jay Davis al Los Angeles Times. Tra le zone a più alto rischio si segnalano la baia di San Francisco e la costa di San Diego, tra le specie più contaminate sono presenti gli squali mentre il pesce più sicuro invece è lo sgombro del pacifico.

Allarme mercurio fonte: www.latimes.com

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