Tutti gli usi della melissa per la salute e in cucina (le guide)
Ottima per rilassarsi, utile in caso di problemi di digestione, toccasana contro il mal di testa: ecco come la Melissa può essere utilizzata per stare meglio ogni giorno.

La Melissa è una pianta erbacea spontanea e perenne, della famiglia delle Labiateae, che cresce spontaneamente nell’Europa meridionale e nell’Asia occidentale.

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Il nome “Melissa” deriva dal greco e significa “ape”, e ciò potrebbe essere legato al fatto che il profumo della pianta attira le api che ne succhiano il nettare. Le foglie della Melissa sono caratterizzate da un aroma molto gradevole, simile al limone: anche per questo la pianta ha nomi popolari come “erba limona” o “erba cedronella”.
MELISSA IN CUCINA
In cucina, le foglie fresche della Melissa sono ottime per arricchire insalate e insaporire ministre e carni, per aromatizzare piatti dolci e salati, salse, marmellate e gelati e per preparare liquori casalinghi.
MELISSA PER LA SALUTE
Steli, foglie e fiori della Melissa vengono utilizzati anche in fitoterapia sia per uso esterno che per uso interno per le proprietà sedative, coleretiche, aromatiche, antivirali, antibatteriche, antinfiammatorie della pianta. Fiori e foglie essiccati vengono usati per preparare tisane, infusi e decotti. L’olio essenziale presente nelle foglie, in grado di rilassare il sistema nervoso, è utile in caso di mal di testa.

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Le proprietà medicamentose della Melissa, che derivano dalla sua ricchezza di triterpeni e flavonoidi, sono conosciute sin dall’antichità: veniva adoperata da Greci e Romani e già nell’XI secolo gli Arabi la consideravano una pianta in grado di confortare il cuore; nel tardo Medio Evo se ne faceva largo uso in Europa e nel nel 1600 i Carmelitani Scalzi francesi inventarono l’Acqua di Melissa, un rimedio popolare usato come tonico e sedativo per curare perfino mal di denti e crisi di nervi.
Per la sua azione antinfiammatoria e antispasmodica, la Melissa è dunque consigliata in caso di problemi della digestione, tensione nervosa, mal di testa, dolori mestruali, crampi addominali, nausea e herpes, insonnia.
INFUSO E DECOTTO DI MELISSA: AZIONE SEDATIVA E DIGESTIVA
Per aiutare la digestione dopo i pasti o per rilassarsi prima di andare a dormire, potete provare la tisana di Melissa. Per prepararla sotto forma di infuso, fate bollire 250 ml di acqua (1 tazza), spegnete il fuoco e versate nella tazza.

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Aggiungete 1 cucchiaio di foglie essiccate di Melissa e lasciate in infusione per 5 minuti. Prima di bere, filtrate. Per preparare invece un decotto, utilizzate foglie tritate di Melissa fresca: ve ne serviranno 2 cucchiaini. Portate ad ebollizione l’acqua (250 ml/1 tazza) insieme alle foglie di Melissa fresche, fate sobbollire per 5 minuti e infine filtrate e bevete. Eventualmente, potete dolcificare la tisana alla Melissa con miele o sciroppo di agave, o aggiungere qualche goccia di limone. La tisana di Melissa è utile in caso di colite, dolori mestruali, nervosismo, crampi addominali e nervosismo, ma anche per combattere l’insonnia. Inoltre, l’assunzione di tisane alla Melissa può essere un aiuto in caso di influenza, contribuendo ad eliminare le tossine in eccesso e abbassando la febbre.
TINTURA MADRE DI MELISSA CONTRO IL MAL DI TESTA
In caso di ansia, mal di testa, e insonnia, può essere di aiuto la tintura madre di Melissa, da reperire in erboristeria. Diluita in poca acqua, la tintura madre di Melissa può essere somministrata a tutti. Per uso interno, le dosi consigliate sono di 20 gocce in poca acqua per 3 volte al giorno dopo i pasti. Come rilassante invece 30-40 gocce prima di andare a dormire.
CUSCINO DI MELISSA PER DORMIRE MEGLIO
Le virtù rilassanti e sedative della Melissa possono essere sfruttate per dormire meglio. Se tisane e infusi non sono abbastanza, provate a realizzare un cuscino da sonno alle erbe. Per farlo vi occorrono: stoffa, forbici, ago, filo, erbe essiccate.

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Prendete una stoffa quadrata della misura che preferite e piegatela su sé stessa formando un rettangolo, cucite poi il lato più lungo e quello più corto. Rigirate il cuscino e nella parte rimasta aperta mettete le erbe essiccate. Procuratevi un mix di erbe essiccate in erboristeria: otre alla Melissa, aggiungete lavanda, camomilla, rosmarino e timo. Infine, cucite l’ultimo lato di stoffa, o se preferite aggiungete una cerniera per poter eventualmente cambiare l’imbottitura di erbe del cuscino quando queste avranno perso intensità aromatica.
CONTROINDICAZIONI DELLA MELISSA
Assumere Melissa in quantità esagerate può avere un effetto indesiderato e potrebbe portare ansia e agitazione. È controindicata in caso di disturbi della tiroide.

 

 

 

ATTENZIONE: queste informazioni sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Non sostituiscono il medico generico o qualsivoglia specialista. Non vogliono e non devono sostituire le indicazioni del medico al quale vi esortiamo di affidarvi. L’utilizzo, la somministrazione delle informazioni degli articoli sono di esclusiva responsabilità del lettore. (ndr)

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