Mamme e papà 2.0: i siti più utili per eco genitori

asciamo genitori quando mettiamo alla luce il nostro primo figlio e, da quel momento, come per lui ogni suono, profumo e immagine è una scoperta, così anche noi, giorno dopo giorno, impariamo ad essere genitori.

Nasciamo genitori quando mettiamo alla luce il nostro primo figlio e, da quel momento, come per lui ogni suono, profumo e immagine è una scoperta, così anche noi, giorno dopo giorno, impariamo ad essere genitori.
Sebbene, proprio nell’esser mamme e papà, nulla sia più importante della vita che si vive “sul campo” ogni giorno, Stile Naturale ha scovato nel web siti e progetti che forse non conoscete, ma che possono aiutarvi nel vostro cammino di crescita.

Essere Genitori più

Cercate una “percorso” che vi guidi dal concepimento fino a quando vostro figlio andrà al nido? Genitori più è un portale nato da un progetto della Regione Veneto e poi sposato dal Ministero della Salute: individua otto step fondamentali che partono da prima del concepimento e arrivano ai due anni del bimbo. Leggendo i contenuti del sito capirete l’importanza di assumere acido folico prima e durante la gravidanza, imparerete le primarie norme di sicurezza e apprenderete i segreti dell’invito alla lettura.

Donare il sangue del cordone ombelicale?

Avete mai sentito parlare di cellule staminali? Quasi sicuramente sì. Quel che non tutti sanno è che da anni è possibile donare il sangue presente cordone ombelicale che è ricco di cellule staminali capaci – come ricorda l’Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale – “di ricostituire la funzione emopoietica (produzione degli elementi del sangue quali globuli rossi, globuli bianchi e piastrine)” e può permettere di salvare una vita perché può essere usato per la cura di pazienti affetti da malattie quali tumori, leucemia, talassemia, aplasia polmonare ecc. E’ una alternativa al trapianto di cellule del midollo osseo con il vantaggio, per il ricevente, di minor rischio di rigetto e l’assenza, per chi dona, di alcun rischio nonché di alcun dolore.
In gran parte del territorio italiano sono nate le banche per la raccolta che avviene solo in presenza di una serie di criteri legati al bambino, al parto e ai risultati realizzati sul sangue dopo la raccolta. Per saperne di più è possibile consultare la sezione informativa del Ministero della Salute o il portale dell’ADISCO.

L’allattamento miracolo della natura

Allattare è una cosa naturale. Basta guardare cosa accade in natura o i racconti delle nonne. Non è un obbligo, ma un diritto della mamma. Eppure può non essere una cosa semplice. Chi scrive, ad esempio, ci è riuscita solo grazie al supporto delle ostetriche (ad iniziare dal consultorio) e a una preparazione di base senza la quale probabilmente avrebbe preso scelte meno consapevoli.
Tra i portali che si possono consultare c’è  Latte Materno, realizzato dalla Regione Lazio, che rappresenta una vera e propria guida all’allattamento e riprende i principi riconosciuti a livello mondiale dall’Unicef  dell’OMS.
Famosa (almeno tra le mamme) è la Lega del Latte che da circa 60 anni “aiuta le mamme a recuperare la fiducia nell’istintiva capacità di nutrire e accudire i loro cuccioli”. Tra gli strumenti utili, un portale in cui genitori ed esperti danno i propri consigli, personali o professionali.

Nati per leggere

I nostri bambini hanno fame di nutrimento, coccole, attenzioni ……e di lettura. Il progetto “Nati per leggere ” ha preso il via nel 1999 con l’obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini in età prescolare, a partire dai 6 mesi. Ricerche scientifiche, sottolineano gli esperi del progetto, “dimostrano come il leggere ad alta voce, con una certa continuità, ai bambini in età prescolare abbia una positiva influenza sia dal punto di vista relazionale (è una opportunità di relazione tra bambino e genitori), che cognitivo (si sviluppano meglio e più precocemente la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura). Inoltre si consolida nel bambino l’abitudine a leggere che si protrae nelle età successive grazie all’approccio precoce legato alla relazione”. I libri cambiano e crescono con i nostri pargoli: si può partire da quelli di stoffa o gommati per il bagnetto, proseguire con quelli tattili o i cartonati con le filastrocche. In molti consultori sono poi previsti degli appuntamenti settimanali con delle puericultrici. Sono sempre di più, inoltre, le librerie che ospitano appuntamenti per i più piccoli accompagnando i genitori nella scoperta della lettura con i propri bebé.

Nati per la Musica
Sulla scia del successo legato al progetto sulla lettura, si è sviluppato “Nati per la Musica” promosso dall’Associazione Culturale Pediatri in collaborazione con il Centro per la Salute del Bambino e l’Associazione Italiana Biblioteche. “NpM si propone di sostenere – con il coinvolgimento di pediatri, genitori, ostetriche, personale che opera in consultori, asili e scuole – attività che mirino ad accostare precocemente il bambino al mondo dei suoni e alla musica” con percorsi che iniziano già dalla nascita. Nel blog, sempre aggiornato, sono registrati una serie di appuntamenti musicali rigorosamente dedicati ai minori (e ai loro accompagnatori). Un consiglio è inoltre quello di sentire il coordinamento delle biblioteche della propria città: sono infatti molte le strutture che organizzano appuntamenti periodici.

 

Spazi mamme-friendly
Sono sempre di più in Italia gli spazi dedicati alle mamme (e ai papà) dalla nascita fino ai 12 o i 36 mesi di vita. In molti consultori sono previsti degli appuntamenti settimanali. Vi sono poi iniziative private o promosse da associazioni. A Roma, ad esempio, la Città delle mamme organizza appuntamenti baby friendly in cui poter partecipare con il proprio bebé: cinemamme, mammacaffé fino alla nascita del recente Alveare: spazio di coworking con il nido per le mamme che vogliono poter conciliare lavoro e maternità

Eco mamme blogger

Gli ultimi consigli di lettura web di Stile Naturale riguardano alcuni piacevolissimi blog realizzati da ecomamme. Silvana Santo è Una mamma green che racconta, condivide e si confronta per poter “crescere un figlio senza inquinare come una petroliera”. Raffaella Caso racconta il suo personale Eco Baby Boom attraverso Baby Green, blog e spazio per genitori ecofriendly. Elisa Artuso è l’autrice di Mestiere di Mamma, da cui, qualche anno fa, è nato il libro Eco-famiglie.
E voi che consigli avete per una famiglia al naturale?

 

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