Magnesio: contro crampi, nausea e ipertensione
 Il magnesio è un minerale fondamentale per la salute dell’uomo. Si trova in numerosi alimenti ma può essere integrato con prodotti in commercio.

Il magnesio è un minerale, indicato dal simbolo chimico Mg, che costituisce circa il 2,1% della crosta terrestre: è l’ottavo elemento in ordine d’abbondanza dopo ossigeno, silicio, alluminio, ferro, calcio, sodio e potassio, ed è il terzo per abbondanza tra gli elementi disciolti nell’acqua marina. È un minerale essenziale che interessa molti aspetti relativi alla salute e a benessere del nostro organismo.

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MAGNESIO, FONDAMENTALE PER LA NOSTRA SALUTE
E’ minerale fondamentale per la salute dell’uomo: basti pensare che l’apporto quotidiano raccomandato di magnesio per un adulto è di 350 mg per gli uomini e 300 mg per le donne, dose aumentabile fino a 450 mg nel periodo di gravidanza e allattamento. Il magnesio è infatti responsabile di molti processi metabolici essenziali, come la formazione dell’urea, la trasmissione degli impulsi muscolari, la trasmissione nervosa e la stabilità elettrica cellulare. Crampi, spossatezza, difficoltà nel sonno, nausea, vomito e ipertensione sono solo alcuni dei segnali e dei sintomi che possono indicare una carenza di magnesio. L’assorbimento avviene a livello dell’intestino tenue ed è favorito dal contenuto plasmatico di vitamina D, mentre è inibito da elevate concentrazioni di calcio, proteine, fosfato della dieta, da diarrea e da alcolismo cronico. Reintegrare il magnesio può essere necessario soprattutto nei mesi estivi, in particolare per chi pratica attività sportive, e non soltanto di fronte ad una carenza di tipo assoluto.
MAGNESIO E SINDROME PREMESTRUALE
La carenza del minerale viene associata da alcune ricerche mediche alla sindrome premestruale, che per le donne può diventare difficile da gestire a causa di attacchi di fame improvvisa, gastrite e nervosismo. L’integrazione di oligoelementi, soprattutto del magnesio, può essere una terapia per il trattamento della sindrome premestruale. Il magnesio viene somministrato principalmente nella fase luteinica, in genere attraverso il pidolato di magnesio. Ma si può naturalmente integrare con una dieta bilanciata che preveda vegetali a foglia verde, come gli spinaci, frutta secca, cacao amaro, semi di zucca, carciofi, piselli e cereali integrali.

ALIMENTI CHE CONTENGONO MAGNESIO
La crusca è un alimento con alto contenuto di magnesio, seguito da noci, mandorle, arachidi, pistacchi e pane integrale. In quantitativi più bassi, il magnesio è presente anche nella frutta, nella farina bianca e nelle verdure verdi. Ancora più bassa è la presenza di magnesio in carne, uova e pesce. Bisogna comunque tenere in considerazione che parte del magnesio contenuta negli alimenti viene persa con la cottura. Per le verdure meglio dunque evitare cotture elaborate e temperature alte, meglio privilegiare ove possibile preparazioni semplici come le insalate, con cibi poco manipolati da condire con olio crudo, erbe aromatiche e spezie.
MAGNESIO IN COMMERCIO
In commercio si trovano diversi tipi. Ve ne elenchiamo alcuni dei più conosciuti:
Magnesio supremo o assoluto: si trova sotto forma di carbonato con formula citrata, è un composto con elevato grado di assimilabili da parte dell’organismo.
Magnesio cloruro: più conosciuto ed economico, ha la funzione specifica di eliminare l’acido urico dai reni e ha proprietà decalcificanti sulle articolazioni. Presenta alta solubilità in acqua.
Magnesio orosolubile: è un integratore che contiene in una bustina il fabbisogno giornaliero. Si raccomanda agli adulti che non riescono a introdurne necessario quotidianamente con la loro dieta. Si trova in granuli orosolubili che vengono assimilati molto velocemente.
Magnesio organico: si usa nelle carenze alimentari di magnesio e ha benefici sul sistema cardiovascolare e proprietà sull’epidermide femminile.
Magnesio pidolato: consigliato per il trattamento della sindrome premestruale. La presenza dell’acido piruglatammico sembra conferire a questo sale effetti neurosedativi.
CONTROINDICAZIONI
In generale, il magnesio non presenta controindicazioni e non vi sono sindromi da iperassunzione. Tuttavia un’assunzione eccessiva può avere effetto lassativo. Inoltre, poiché l’espulsione dello stesso avviene per via renale, soggetti con problemi ai reni potrebbero manifestare elevati livelli di magnesio nel sangue
Le informazioni contenute in questo articolo non sostituiscono in alcun modo la consulenza medica, per questo sconsigliamo l’automedicazione.

 

 

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