L’innovazione Green? La finanzia l’Europa. E in Italia c’è l’Ecobonus

L?Europa finanzia le innovazioni green. Con il bando Eco-innovation per il 2013 sono stati stanziati ben 31.585.000 Euro attraverso cui la Commissione europea finanzierà progetti pilota e attività orientate al mercato nel settore dell?innovazione ambientale. Una bella opportunità per tutti coloro che, pur avendo ottime idee volte a migliorare il Pianeta, non riescano – specie in tempi di crisi – a trovare sponsor adeguati. Eco-innovation, bando comunità europea, risorse idriche, riciclo di materiali, edilizia sostenibile, emissioni di gas, ecobonusL’Europa finanzia le innovazioni green. Con il bando Eco-innovation per il 2013 sono stati stanziati ben 31.585.000 Euro attraverso cui la Commissione europea finanzierà progetti pilota e attività orientate al mercato nel settore dell’innovazione ambientale. Una bella opportunità per tutti coloro che, pur avendo ottime idee volte a migliorare il Pianeta, non riescano – specie in tempi di crisi – a trovare sponsor adeguati.

Il bando – che scade il 5 settembre p.v. – è rivolto a tutte le persone giuridiche con sede negli stati membri dell’UE e nei paesi ammissibili (Norvegia, Islanda, Liechtenstein, Albania, Croazia, ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Israele, Montenegro, Serbia e Turchia), con priorità alle piccole e medie imprese (PMI).

Le aree PRIORITARIE interessate, in relazione alle quali si può partecipare, sono quelle relative al riciclo di materiali, ai prodotti per l‘edilizia sostenibile, agli alimenti e bevande, all’acqua e alle imprese verdi.
II vincitori otterranno dalla Commissione europea un cofinanziamento fino al 50% dei loro progetti eco-innovativi, volti a raggiungere uno o più degli eco-obiettivi prefissi quali la prevenzione o la riduzione dell’impatto ambientale, il consentire un utilizzo ottimale delle risorse impiegate o migliorare le prestazioni ambientali delle imprese.

Una opportunità da non perdere, specie per le aziende nostrane che hanno da tenere alto il buon nome del Paese, viste anche le edizioni passate. I risultati del bando 2012 resi noti dall’Agenzia europea per la Competitività hanno evidenziato il predominio di Italia e Spagna, non solo in relazione al numero di proposte presentate e numero di partecipanti, ma soprattutto per la quota di beneficiari nei progetti selezionati, pari circa al 19% per l’Italia e al 21% per la Spagna.

Dei 916 partecipanti provenienti da 31 paesi, il 22% – tra coordinatori e partner – erano italiani. Il 64% dei soggetti che vennero selezionati è stato rappresentato rappresentato da piccole e medie imprese ed oltre l’85% di queste era composto da micro e piccole imprese.
I 45 VINCITORI selezionati nel 2012 per ricevere i fondi hanno visto coinvolti 199 beneficiari di cui circa 38 italiani e hanno riguardato progetti relativi alla introduzione nel mercato di processi, prodotti e servizi eco innovativi finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale e delle emissioni di gas e alla riduzione (o del miglioramento d’uso) delle materie prime e delle risorse naturali. Il 38% dei progetti in particolare ha riguardato il settore del “Green Business”, quello della gestione delle risorse idriche ha toccato il 20% mentre il 18% il settore alimentare.

Proprio in questi giorni in Italia, a proposito di ecoinnovazione, è stato prorogato sia l’ecobonus del 55% con un aumento al 55% che l’agevolazione del 50% sulle ristrutturazioni edilizie, anche se son una serie di modifiche rispetto alle operazioni oggetto del beneficio che potrebbero includere anche beni mobili. Una doppia opportunità per le aziende perché da un lato con il bando europeo potrebbero ottenere il cofinanziamento e dall’altro approfittare delle agevolazioni statali nel loro mercato di riferimento.

I fondi e le esperienze passate ci fanno dire che è assolutamente una occasione per gli IMPRENDITORI GREEN da non perdere!


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