Le pattumiere di New York diventano giardini
Michael Bernstein vive a New York e da dieci anni realizza i suoi giardini trasportabili piantati dentro bidoni dismessi e li vende a chiunque fosse interessa

Michael Bernstein vive a New York e da dieci anni realizza i suoi giardini trasportabili piantati dentro bidoni dismessi e li vende a chiunque fosse interessato. Sembra che le pattumiere nella Grande Mela siano molto in voga, visto che a Brooklin qualche anno fa le hanno riconvertite in piscine
Quanto sia alta la richiesta di questo tipo di prodotto a New York non lo si può dire. Forse avranno più successo i prossimi giardini che Bernstein ha in mente di realizzare per dare alla sua opera un tocco orientale, come ad esempio il giardino zen e un laghetto per le carpe koi giapponesi.Se la vostra città è una distesa di ferro e cemento senza aree verdi, forse il posto giusto per un po’ di vegetazione è il bidone della spazzatura. Michael Bernstein vive a New York e da dieci anni realizza i suoi giardini trasportabili piantati dentro bidoni dismessi e li vende a chiunque fosse interessato. Sembra che le pattumiere nella Grande Mela siano molto in voga, visto che a Brooklin qualche anno fa le hanno riconvertite in piscine 

Il progetto di Bernstein si chiama “Dieci yarde” è un po diverso, sembra più un opera di denuncia sociale per la mancanza di spazi verdi che un tentativo di abbellire la città. Un primo prototipo del progetto è stato esposto nel 2001 allo Sculpture Center di Long Island City.

I bidoni hanno un aspetto molto spartano e si presentano così com’erano quando svolgevano la loro classica funzione. L’unica differenza è che adesso contengono invece dieci yarde (questa è appunto la grandezza di ciascun recipiente) di foresta portatile che dopo essere stata consegnata a domicilio del richiedente potrà contribuire a portare nel vicinato un po’ di verde.

Quanto sia alta la richiesta di questo tipo di prodotto a New York non lo si può dire. Forse avranno più successo i prossimi giardini che Bernstein ha in mente di realizzare per dare alla sua opera un tocco orientale, come ad esempio il giardino zen e un laghetto per le carpe koi giapponesi.

Sito ufficiale: michael-bernstein

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