L’ape tappezziera: l’unica che copre la prole con le foglie di rosa
E’ la Megachile centuncularis è un’ape solitaria e abbastanza rara che ogni hanno forma la sua nursery utilizzando foglie di rosa botanica

Non è molto conosciuta l’ape tappezziera o l’ape tagliafoglie, eppure è uno degl’Imenotteri più curiosi che abbiamo in natura. La Megachile centuncularis è un’ape solitaria e abbastanza rara, che usa proteggere la prole nelle cellette d’allevamento, utilizzando  ventagli circolari di foglie di rosa.

Una volta trovata, nei dintorni della nursery, la pianta più adatta, si poggia su una foglia e con una velocità invidiabile, ne taglia un lembo che sarà allungato, se serve per la parete della celletta, oppure tondo, se serve per il coperchio, il tutto usando le mascelle come una forbice.

Una volta raccolto il ventaglio se lo arrotola ben bene fra le zampette e un po’ appesantita, riparte verso casa. Chi scrive ne ha provato la tenacia, in quanto, la Megachile in questione ha preso di mira le rose del giardino.

La sua prediletta è stata la Generale Stefanik, chiamata anche Reine des Violettes, un ibrido perpetuo di rosa antica che fu scoperto nel 1931 da Jan Böhm, in Cecoslovacchia. E’ una pianta vigorosa che tende a ramificare producendo copiosi fiori doppi molto grandi e dal profumo intenso color viola malva, regalando fragranze per tutta la stagione.

A fine maggio però le sue tenere foglioline, dalla consistenza quasi evanescente, sono state prese di mira dalla “mamma tappezziera”, che in meno di quarantotto ore ha provveduto, per tutte le sue chiome, a ridurle ad una nuvola di trine.

Morale, quest’anno la povera rosa non ha prodotto fiori, esausta come era dalla zazzera che ha dovuto subire, però nei dintorni di casa, siamo certi, si sono riprodotte le api, insetti necessari per l’impollinazione delle piante da frutto.

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