Intolleranze alimentari: attenti ai francobolli!

Le intolleranze alimentari sono in crescita solo nel mondo occidentale perché si tratta di una società che vede in crescita despressione, ansia e stress. Se siete intolleranti al grano, non vi basta evitare pane, pizza e farina, ma doveste stare attenti a molte più insidie, nascoste addirittura nei francobolli. I sintomi dell?intolleranza al frumento possono essere vari e diversi: cefalea, sonnolenza, ansia, stipsi e gonfiori. Al contrario dell?allergia, l?organo coinvolto in questo processo è infatti in primo luogo l?intestino, che recepisce il frumento come “tossico” e scatena le reazioni infiammatorie.

Attenzione! Se siete INTOLLERANTI al grano, non vi basta evitare pane, pizza e farina, ma doveste stare attenti a molte più insidie, nascoste addirittura nei francobolli. E’ quanto sostengono i medici dell’Istituto Riza di Milano che da anni si occupa di salute naturale. Pare infatti che la COLLA SECCA da attivare con un po’ d’acqua o saliva contenga le proteine del frumento, così come moltissimi eccipienti di farmaci, sughi pronti, DADI, preparati per zuppe e risotti e lieviti in polvere. Attenzione, naturalmente, anche ai liquori come WHISKY o gin, ai quali non si pensa, ma che sono invece distillati proprio dal grano.

I sintomi dell’intolleranza al frumento possono essere vari e diversi: cefalea, sonnolenza, ansia, stipsi e gonfiori. Al contrario dell’allergia, l’organo coinvolto in questo processo è infatti in primo luogo l’intestino, che recepisce il frumento come “tossico” e scatena le reazioni infiammatorie. Le cause possono essere ricondotte ad una predisposizione genetica, a un consumo eccessivo, a un’alterazione della flora batterica intestinale dovuta a un consumo di cibi poco genuini o ricchi di conservanti e additivi chimici e, non ultime, ci sono le cause psicosomatiche.

Le intolleranze alimentari sono infatti in crescita solo nel mondo occidentale, un po’ per i fattori appena esposti, ma anche perché si tratta di una società che vede in crescita despressione, ansia e stress.

Insomma, l’intolleranza al grano risulta molto più complessa da gestire delle altre. E per fortuna che i francobolli oggi sono quasi tutti autoadesivi. Ma se vi fosse rimasto qualche esemplare più vecchio, attenti a come usarlo!

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