Il vetrocamera giusto per risparmiare sulla bolletta
Il giusto vetrocamera alle finestre di casa consente non solo di limitare la spesa del riscaldamento, ma anche di ridurre l’emissione di inquinanti

Risparmiare nella bolletta, ridurre l’inquinamento atmosferico e fare la tua parte nella lotta contro il surriscaldamento globale? Puoi cambiare il vetrocamera alle finestre

Cambiare il vetrocamera alla propria finestra può essere una soluzione sostenibile e nello stesso tempo ci consente di risparmiare.
Come può, un semplice vetro alla finestra, diventare un’opzione che consente di risparmiare in maniera sostenibile? In un’epoca in cui le risorse energetiche tradizionali scarseggiano e quelle alternative ancora faticano ad emergere, noi possiamo soltanto cercare di barcamenarci tra le due vie. Trovare soluzioni che vengano incontro alle nostre esigenze e che contemporaneamente abbiano un basso impatto ambientale diventa un modo per prenderci cura del nostro pianeta.
Ormai è noto che il surriscaldamento globale causato dalle attività umane è un problema serio e grave: il 75% dei ghiacci è andato perduto per sempre negli ultimi 30 anni e sono pesanti le conseguenze per le creature che vivono nell’Artico ma lo sono, e lo diventeranno sempre più, anche per noi.
Il riscaldamento domestico non è una questione da poco, la maggiorparte degli edifici in Italia non è isolati o lo è in maniera insufficiente, questo significa che in Italia si consuma molto per riscaldare la propria casa e del tanto consumato se ne beneficia poco. Gli esperti stimano che il 75% dell’energia consumata per il riscaldamento domestico viene sprecata.
Basterebbe solo il 25% dei consumi attuali per mantenere una buona temperatura nelle case degli italiani. Questo significa spreco energetico, inquinamento inutile e una spesa eccessiva.

COME RIDURRE GLI SPRECHI ENERGETICI
Molti sono i modi per rendere una casa energeticamente efficiente, ma dato che la maggiorparte di noi non può costruirsi una casa sostenibile a partire dalle fondamenta, una delle cose che possiamo fare senza dover chiamare un architetto è cambiare il vetro alle finestre.
Tra le molte e diverse soluzioni offerte dal mercato e premettendo che a seconda del tipo di profilo su cui viene installato il vetro si ha una diversa incidenza sulle prestazioni, in questo articolo prendiamo in considerazione in particolare il vetrocamera.

CHE COS’È IL VETROCAMERA
È una struttura composta da due o più lastre di vetro piano, unite tra loro da un telaio distanziatore e separate da uno strato d’aria o di gas (solitamente l’Argon) al fine di aumentare l’isolamento termico. All’interno del telaio del vetro-camera  vengono posti dei sali disidratati per eliminare ogni traccia di vapore acqueo rimasto nella camera d’aria tra i vetri, così facendo si evitano fastidiosi fenomeni di condensa e si garantisce la massima trasparenza. Questa tipologia di vetro non solo minimizza la dispersione termica con il conseguente risparmio in termini energetici, economici ed ambientali, ma è anche una buona soluzione per un discreto isolamento acustico.

È UNA SOLUZIONE FLESSIBILE
Il vetrocamera è ottimo per i diversi motivi citati sopra, oltretutto possiamo anche comporlo con diverse tipologie di vetro e montarlo su una gran varietà di profili,  costruire quindi una soluzione che sia adatta ed idonea a seconda del luogo geografico in cui viviamo.

QUALI OPZIONI PER IL MIO VETROCAMERA
Vi è un’ampia scelta per comporre il nostro vetrocamera isolante, possiamo dire che le opzioni più comuni sono:

Il “vetro basso emissivo”, la soluzione per chi vuole far entrare il calore e mantenerlo dentro l’abitazione.
Permette di far entrare le radiazioni solari termiche e le blocca all’interno della stanza insieme alle infrarosse riscaldanti dei corpi nell’ambiente (persone, elettrodomestici), in questa maniera il calore dentro l’abitazione non viene trasferito all’esterno attraverso il vetro.
Questo tipo di vetro si ottiene attraverso uno speciale trattamento con ossidi metallici, che una volta depositati sul vetro gli conferiscono le sue speciali qualità isolanti.

Il “vetro selettivo” è la scelta per chi invece vuole far entrare tanta luce senza eccedere col calore.
Lo speciale trattamento agli ioni d’argento che subisce questo tipo di vetro consente il passaggio della radiazione luminosa in maniera selettiva permettendo un’ottima illuminazione e bloccando contemporaneamente le radiazioni a più alta lunghezza d’onda, cioè quelle responsabili dell’innalzamento della temperatura.

Il “vetro fono-isolante”, per chi vuole lasciare fuori dalla propria casa il rumore della città.
Permette di avere un ottimo isolamento acustico grazie all’assemblaggio che lo caratterizza, ovvero due o più lastre di vetro tenute insieme da una pellicola di materiale plastico che ha la funzione di assorbire le vibrazioni sonore.

CONSIGLI SULL’ESPOSIZIONE
Avendo diverso tipo di filtraggio verso i raggi solari, sarebbe ideale che gli infissi esposti a nord e nord-est montassero vetri-camera basso emissivo, mentre nella restante esposizione domestica dovrebbero esserci vetri-camera selettivi.