Il mulino per celiaci con la farina a chilometro zero

Metti una villa del XVI secolo trasformata in azienda agricola e un mulino ad acqua del ‘700 completamente ristrutturato, il risultato è “Naturalmente insieme”. Il grano saraceno coltivato nei terreni dell’antico possedimento rurale di Villa del Bello, a Vaiano, sarà macinato nel mulino di Montepiano, dov’è stato recuperato il ritrecine originario, il meccanismo con le pale di legno che permette il movimento delle macine di pietra. La farina così ottenuta sarà poi venduta con un marchio legato alla Val di Bisenzio. Altro che prodotti a chilometri zero.
Quella progettata dal comune di Vaiano, assieme a Comunità montana, Asl e Associazione italiana celiachia, è una vera e propria rivoluzione eco-sociale. E a trarne beneficio saranno anzitutto le persone che soffrono di celiachia, perché nel mulino, oltre alla farina di grano saraceno, viene lavorata solo quella di castagne. E dunque non c’è il rischio di residui di glutine derivanti da precedenti lavorazioni. La farina verrà commercializzata con un marchio appositamente realizzato, che mette insieme il fiore del grano saraceno e il ritrecine di un mulino idraulico, simbolo dell’energia naturale e memoria dei 64 mulini ad acqua un tempo attivi in Vallata. Un marchio che rappresenta quei valori di genuinità e rispetto delle risorse del territorio a cui è ispirato il progetto “Naturalmente insieme”. La farina ottenuta dalla macinazione del grano senza glutine servirà per fare il pane, la pasta e i dolci, mentre i chicchi potranno essere utilizzati come ingrediente per le zuppe. In questo progetto il sindaco di Vaiano Annalisa Marchi ci crede davvero, tanto che ha in programma una serie di iniziative per dar vita ad una rete di agricoltura sociale. “Ci sono tante piccole aziende agricole che coltivano prodotti di qualità. Se riusciamo ad indirizzarle verso le esigenze e le richieste del mercato possiamo valorizzare questo patrimonio del nostro territorio. Il mulino di Montepiano può diventare una grande opportunità per lavorare prodotti specifici e imporsi come una sorta di “mulino della salute”.
Puntiamo a rilanciare l’agricoltura partendo anche da particolari esigenze di salute come quelle dei celiaci, che oggi sono costretti a comprare i prodotti in farmacia con costi elevati oppure nelle catene della grande distribuzione dove arrivano prodotti di lavorazione industriale. Con il progetto “Naturalmente insieme”, invece, riusciremo a mettere d’accordo salute ed economia”. Il progetto prevede un costo di 45mila euro, di cui 30mila finanziati dalla Regione Toscana. L’azienda agricola Del Bello ha già acquistato il grano saraceno, che sarà coltivato in un ettaro di terreno. A breve è prevista la semina e, in attesa di vedere maturare le spighe, il comune di Vaiano ha pensato a diverse iniziative, come le camminate della salute, che partiranno il 18 aprile,  i laboratori di educazione al gusto con lezioni di cucina, le agri-serate e agri-giornate rivolte ai ragazzi dai 5 ai 16 anni, e l’ecomaratonina che dovrebbe svolgersi nel periodo di macinazione del grano.

Info: www.comune.vaiano.po.it

Agata Finocchiaro

 

 

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