Greenpeace: contro la centrale nucleare in Italia, si barricano in casa

Contro la centrale nucleare in Italia  5 ragazzi e 2 ragazze di Greenpeace, si sono chiusi in un appartamento che sarà il loro rifugio fino a che non sarà finito l’incubo della costruzione di una centrale nucleare in Italia, o meglio fino a che il referendum del 12 e 13 giugno non cancellerà la legge sul nucleare. Dal 12 maggio, i giovani di  Greenpeace vivono simulando il disastro atomico seguendo un protocollo di protezione in caso di incidente nucleare: restare chiusi sigillati nel rifugio senza poter consumare alimenti freschi come latte, formaggio, insalata pesce e carne.  Pazzi? No, solo l’ultima campagna organizzata da Greenpeace Italia per dire che i veri pazzi sono coloro che vogliono tornare alla centrale nucleare in Italia. Alla petizione contro il nucleare hanno aderito finora oltre 37.700 persone. Così risulta dall’homepage del sito internet dell’iniziativa, ipazzisietevoi.org, dove sotto la scritta “voglio il referendum sul nucleare perché non sono pazzo”si può firmare la petizione.
Il sito è anche un vero e proprio diario online con foto testi e video che documentano l’avventura dei ragazzi. Il 22 maggio Alice scrive “prima di entrare mi ero preparata a patire per la mancanza della libertà” e più sotto continua “la privazione però ci aiuta a riflettere. Potrebbe essere interessante rinchiudere dentro una casa tutti quelli che sono a favore del nucleare… forse dopo cambierebbero idea?”. Chi volesse restar aggiornato può seguirli tramite i più importanti social network della rete.

Guarda la diretta : http://www.ustream.tv/channel/greenpeaceitalia

Fonte: www.ipazzisietevoi.org

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