GiftFlow come eBay grazie al no-profit

Parte da alcuni neolaureati dell’università di Yale l’idea per rilanciare l’etica dello scambio no-profit. Si chiama GiftFlow ed è un progetto ancora in fase iniziale, che sfrutta internet per permettere alle persone di entrare in contatto per collaborare a qualcosa o di soddisfare i bisogni di altri utenti offrendo beni e servizi in cambio di un dono. Tutto in GiftFlow si basa sullo scambio. Come viene spiegato nel simpatico video che compare in home page del social network che è ancora in fase di test. Registrandosi ciascuno in cambio di altri beni e servizi, può mettere a disposizione di altri utenti vecchi oggetti che altrimenti andrebbero gettati via oppure dare la propria disponibilità per ad esempio impartire lezioni di golf o di computer.
“E’ come se eBay e CouchSurfing avessero un figlio” così lo ha definito Hans Schoenburg uno dei fondatori. Solo che rispetto al sito CouchSurfing, nato per mettere in connessione i viaggiatori in cerca di un alloggio con le comunità locali, in GiftFlow ci sarà molto di più: da chi cerca un imbianchino o un web designer a chi mette a disposizione il vecchio impianto stereo.
Di eBay il sistema ha ripreso l’idea dei feedback,: ogni utente infatti man mano che compie degli scambi a buon fine aumenta la sua reputazione, ovvero la sua generosità.
Il progetto è totalmente no-profit. Volendo si può contribuire sia rispondendo ai bisogni dell’organizzazione che ha un profilo sul network come tutti gli altri oppure donando una somma in denaro tramite bonifico o PayPal.

Info: http://www.giftflow.org/

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