Capodanno 2016: trekking tra Etna e Sicilia orientale

La Sicilia orientale, terra di miti, antiche tradizioni e tracce di civiltà grandiose, custodisce una natura varia e a tratti primordiale, a cui i suoi abitanti sono profondamente legati. La Riserva di Vendicari, che ospita oltre duecento specie di uccelli migratori, è la manifestazione perfetta della macchia mediterranea, che qui governa, intatta, il panorama sulle antiche saline. E dove la vegetazione si dirada, l‘Etna comincia a dominare il paesaggio. La “bottoniera” dei Monti Sartorius, con le sue “bombe vulcaniche“, e la Valle del Bove, dai colori intensi e contrastanti, sono osservabili in tutto il loro splendore da punti strategici che saranno la meta delle escursioni di questo viaggio. Da lì vi porteremo, attraversando valli dal suolo ancora caldo per l’ultima eruzione, in vista del cratere sommitale a quasi 3000 metri di altitudine.

Il vulcano si spinge addirittura fino al mare, dove dà vita ai faraglioni della Riviera dei Ciclopi, “macigni” lanciati, secondo il mito, da un cieco Polifemo contro un Ulisse ingannatore e fuggiasco. Ed è sempre il vulcano il creatore del blocco di basalto che, spaccatosi durante un sisma, ha originato le meravigliose Gole dell’Alcantara. In una natura così predominante, però, a testimoniare la presenza dell’uomo restano le cittadine e i paesi, che ospitano le espressioni più belle dell’arte siciliana.
Taormina, dall’alto, appare come una terrazza sul Mediterraneo e il suo teatro del III secolo a.C. accoglie ancora spettacoli e spettatori. A Noto vi sembrerà di trovarvi “dentro” una scenografia, fra edifici dalle curve morbide e giochi di prospettiva. Nei paesini troverete la migliore cucina tipica e il fascino di un’isola che è tante isole e che vive in bilico fra natura e civiltà.
Programma:

1° giorno
VOLO/TRENO PER CATANIA
Ritrovo dei partecipanti con la guida e sistemazione in hotel. Introduzione alla conoscenza dell’Etna.

2° giorno
RISERVA NATURALE DI VENDICARI – NOTO

etna vendicari
Vista della spiaggia nella Riserva di Vendicari

Mattina dedicata alla visita della Riserva, una delle più belle aree umide d’Europa dove regna, ancora intatta, la macchia mediterranea. Visiteremo, poi, le antiche saline, luogo d’incontro dei fenicotteri e degli uccelli migratori. Centinaia di specie, infatti, sostano qui prima di raggiungere le località di riproduzione. Pomeriggio dedicato alla visita della città di Noto, massima espressione del Barocco siciliano che ricorda, con i suoi giochi di prospettiva e di linee, una scenografia in rosa e oro. In serata rientro in hotel, cena e brindisi di mezzanotte sono d’obbligo per salutare il nuovo anno!
Dislivello: 50 metri; difficoltà: facile
3° giorno
TAORMINA – LE GOLE DELL’ ALCANTARA

Etna_Alcantara
Etna: vista sulle gole dell’Alcantara

Giornata dedicata alle bellezze della costa orientale. Visita di Taormina, città-terrazza sul Mediterraneo, che, con il suo teatro greco romano del III secolo a.C. attira appassionati, artisti e viaggiatori da tutto il mondo. Da qui proseguiremo per un’escursione alle Gole dell’Alcantara. Alto fino a 25 metri e largo 2 nei punti più stretti, il canyon naturale sembra sia stato originato da un sisma che ha provocato la spaccatura di un blocco di basalto. Qui, immerse in una rigogliosa vegetazione, si scoprono grotte e anfratti a strapiombo sulle acque del fiume Alcantara. In serata rientro in hotel e cena.

4° giorno
PIANO DEL VESCOVO E LA VALLE DEL BOVE

Veduta dall'Etna su Catania
Veduta dall’Etna su Catania

Escursione di un’intera giornata nella Valle del Bove. Cammineremo da Piano del Vescovo, in uno scenario di faggeti, radure di ginestre e macchie di castagni d’alto fusto, fino raggiungere il crinale, da cui si gode uno splendido panorama dell’Etna e della vallata sottostante. Qui la vista si apre su un paesaggio primordiale, a tratti lunare, che rende quasi tangibile il legame con una natura primitiva e predominante, con contrasti di colore e sensazioni che sarà difficile dimenticare. In serata rientro in hotel e cena.
Dislivello: 400 metri; difficoltà: media

5° giorno
I MONTI SARTORIUS E LA SERRA DELLE CONCAZZE
Escursione ai Monti Sartorius, catena di sette coni vulcanici allineati nella tipica formazione detta “bottoniera” e generati dalla colata lavica del 1865. Sarà possibile osservare le cosiddette “bombe vulcaniche”, formazioni ovoidali, anche di notevoli dimensioni, sparate dal vulcano durante le eruzioni. Ancora più coinvolgente sarà la seconda parte dell’itinerario, che sale tra le lave del 1971 fino ad arrivare alla Serra delle Concazze, punto panoramico che si spalanca sulla vallata. Rientro in hotel. Cena e pernottamento
Dislivello: 500 metri; difficoltà: media

6° giorno
LA COSTA DEI CICLOPI

Costa dei ciclopi. Propietà Wikipedia
Costa dei ciclopi. Propietà Wikipedia

Intera giornata dedicata alla scoperta di uno dei litorali più belli della costa ionica, caratterizzato dai faraglioni, lingue di roccia vulcanica che si spingono per decine di metri nel mare; secondo la mitologia greca erano i “sassi” lanciati furiosamente da Polifemo contro Ulisse in fuga. Seguirà un’escursione alla Timpa di Acireale, promontorio di 200 metri a strapiombo sul mare. Nel pomeriggio ci ristoreremo in uno dei paesi circostanti (Acireale, Aci Castello o Aci Trezza), gustando un buon latte di mandorla vicino ai pescatori che preparano le reti. Rientro in hotel e cena.

7° giorno
PARTENZA
Rientro verso i luoghi di provenienza e fine dei nostri servizi.

Link al viaggio: ETNA E SICILIA ORIENTALE

 

Per saperne di più:
Four Seasons Natura e Cultura
Sito: viagginaturaecultura.it
Mail: [email protected]
PUBLIREDAZIONALE

 

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