Energia rinnovabile per i bambini
Da Paea si va a lezione d’ambiente: mini impianti fotovoltaici e valigette eco-friendly per insegnare ai più piccoli la sostenibilità ambientale

Quando si parla di energia e ambiente ci vengono in mente nozioni e formule invece è possibile giocare con l’energia creando un impianto fotovoltaico, oppure vestire i panni di un investigatore per scovare i problemi energetici. PAEA – “Progetti Alternativi per l’Energia e l’Ambiente” – è un’associazione che cerca di creare una nuova consapevolezza ambientale in maniera alternativa. alternativa come la logica della riduzione degli impatti ambientali e sociali valorizzando i saperi legati al territorio. Ma come fare a far diventare i più piccoli fedeli amici dell’ambiente? Paea ha risposto con i kit didattici, strumenti che introducono laboratori pratici sulle energie rinnovabili, dalla costruzione di giocattoli “animati” da un pannellino fotovoltaico fino alla diagnosi energetica in classe.

Alcuni esempi? La valigia E-check contiene la strumentazione e il materiale didattico per realizzare diagnosi energetiche e impostare semplici interventi di risparmio energetico negli edifici, mentre i ragazzi potranno compiere un viaggio dentro i consumi con la “Valigia dell’abitante ecologico” che contiene: un riduttore di flusso per consumare meno acqua, un fazzoletto da naso in cotone invece che in carta, una saponetta fatta in casa come detergente universale, una spugna vegetale che viene da una zucca italiana e si può buttare nel compost, una spugnetta abrasiva costruita con retine di plastica di frutta e verdura, fermenti lattici e pasta madre.

“La nostra esperienza – racconta Paolo Ermani, Presidente di PAEA e vicepresidente del Movimento della Decrescita Felice – si forma in Germania alla fine degli anni ‘80 al Centro per l’Energia e l’Ambiente di Springe/Eldagsen e nel corso degli anni la struttura si è evoluta sino a diventare un’associazione che rifiuta l’etica consumistica e rafforza la pratica di una cultura ed economia della saggezza, semplicità e uguaglianza, proprie di un profondo cambiamento culturale. I bambini danno grandi soddisfazioni da questo punto di vista. E’ sempre una piacevole scoperta constatare come si interessano e partecipano alle nostre lezioni interattive, come restano meravigliati di fronte a un gioco che funziona con la luce del sole, come si trovassero davanti a una magia… Quello che stiamo cercando di creare è una rete per creare dei progetti didattici multidisciplinari che possano raccogliere tutti gli aspetti del vivere sostenibile perché esiste un altro mondo e i bambini sono i protagonisti”.

Paea via IV novembre 26, 42030 La Vecchia (RE) www.paea.it

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