Eleuterococco, contro stress e fatica (le guide)
Conosciuta in Cina da 2000 anni come medicina di prevenzione generale, l’Eleuterococco è una pianta dalla numerose proprietà benefiche: aiuta l’organismo a migliorare la resistenza e a rispondere a situazioni di stress e fatica

Noto anche come “ginseng siberiano”, l’ Eleuterococco (Eleutherococcus senticosus) è una pianta originaria della Siberia, del nord della Cina, della Korea e del Giappone appartenente alla famiglia delle Araliaceae. A dispetto del nome popolare, non è una varietà del ginseng, ma con esso ha molte proprietà in comune. Adatta ai climi freddi, la pianta dell’Eleuterococco è presente in particolare modo nelle foreste di conifere e raggiunge al massimo i 3 metri di altezza; presenta rami spinosi e foglie palmate, con lungo picciolo, composte da 5 foglioline ellittiche.Il momento della fioritura è in estate, tra giugno e luglio e i suoi fiori possono essere di vari colori: fucsia scuro, giallo chiaro o dorato e violetto. Ai fiori si aggiungono bacche carnose molto scure, nere o rossastre.

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ELEUTEROCOCCO: PROPRIETÀ TONICHE E IMMUNOSTIMOLANTI
La radice dell’Eleuterococco, che viene raccolta durante l’autunno ed essiccata, è ricca di componenti che rendono questa pianta un vero toccasana per la nostra vita quotidiana: eleuterosidi, glucosidi, cumarine, steroli, acidi fenolici liberi e saponine. La radice, che si trova in erboristeria sotto forma di gocce e compresse, viene dunque largamente utilizzata in fitoterapia per via delle sue proprietà toniche ed adattogene: è cioè in grado di aiutare l’organismo a migliorare la resistenza agli attacchi esterni e a cambiamenti climatici e stagionali, oppure a rispondere a situazioni di stress e fatica; inoltre, può favorire l’equilibrio del sistema immunitario e la circolazione sanguigna. La pianta è ricca di polisaccaridi che permettono di aumentare il numero dei linfociti T e rinforza l’attività dei globuli bianchi. Per questo, l’Eleuterococco è indicato soprattutto in caso di stress e affaticamento, ma anche di stati influenzali. Infine, è consigliato a chi è soggetto a frequenti raffreddori dovuti ad un abbassamento delle difese immunitarie relative anche allo stress. Addirittura, in Cina la radice dell’Eleuterococco è conosciuta da oltre 2000 anni come medicina di prevenzione generale e come tonico.

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ELEUTEROCOCCO, LA PIANTA ADATTA ALLE DONNE
Viene chiamato anche “ginseng delle donne”: l’uso dell’Eleuterococco è infatti spesso associato al genere femminile poiché sembra abbia più efficacia sulle donne che sugli uomini. Il tipo di principi attivi dalle proprietà toniche che contiene la pianta sono infatti più adatte all’organismo femminile. Nei momenti di stress o di disagio psicologico, la pianta è particolarmente indicata per le donne che assumendo altri rimedi come il ginseng, un tonico più forte, rischierebbero di aumentare la tensione nervosa. Con l’Eleuterococco invece si punta a migliorare la prestazione mentale senza indurre ulteriore agitazione. Infine, avendo la capacità di ottimizzare la secrezione degli ormoni, sono associate alla pianta proprietà afrodisiache.

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ELEUTEROCOCCO IN RUSSIA, ALLEATO PER SPORTIVI E ASTRONAUTI
Soprattutto negli anni ’50, l’Eleuterococco è stato ampiamente utilizzato in Russia per preparazioni da somministrare agli atleti olimpici per migliorare le loro prestazioni fisiche e la loro resistenza agli sforzi. Inoltre, la pianta aiuterete a recuperare più velocemente le forze dopo una gara o un allenamento. Con questo stesso criterio, veniva fornito anche a soldati e astronauti: l’Eleuterococco, in situazioni di stress psicologico e fisico o in condizioni ambientali sfavorevoli, grazie appunto alle proprietà adattogene, era in grado di aiutare l’organismo a mantenere l’omeostasi. La ricerca occidentale registra risultati a volte contrastanti sull’Eleuterocco e diffida in parte le conclusioni scientifiche troppo ottimiste attribuite alla pianta dagli studi sovietici sul miglioramento della performance e della resistenza fisica nell’uomo.

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TISANA E DECOTTO CON ELEUTEROCOCCO
Una tisana o un decotto a base di Eleuterococco possono avere effetti benefici sia per come tonico adattogeno immunostimolante che come rimedio contro la stanchezza. Nel primo caso, avrete bisogno di preparare un decotto con una miscela composta da 2 di radice di Eleuterococco, 2 parti di radice di Ginseng e 1 parte di radice di Liquirizia. Mettete 40 grammi della miscela in 1 litro di acqua, fate bollire per un quarto d’ora, poi filtrate e consumate fino a tre volte al giorno. Per una tisana invece, fate bollire la quantità di acqua pari ad una tazza, poi spegnete e aggiungete un cucchiaino di tisana (si trova in erboristeria). Lasciate in infusione per 10-15 minuti tenendo coperto, poi filtrate e bevete sempre calda, 2-3 tazze al giorno lontano dai pasti.

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USI E CONTROINDICAZIONI
Tutte le somministrazioni devono essere indicate dal medico di fiducia. L’Eleuterococco può aumentare la pressione del sangue, per questo non andrebbe somministrato a pazienti che hanno questo parametro oltre la norma. Si consiglia di evitare la somministrazione in presenza di tachicardia, extrasistoli, asma, enfisema. Non assumere in gravidanza o durante l’allattamento; in donne che usano i contraccettivi orali può avere effetti estrogenici. Infine, a dosi eccessive, potrebbe determinare cefalea, tensione e insonnia.

 

 

ATTENZIONE: Queste informazioni sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Non sostituiscono il medico generico o qualsivoglia specialista. Non vogliono e non devono sostituire le indicazioni del medico al quale vi esortiamo di affidarvi. L’utilizzo, la somministrazione delle informazioni presenti nell’articolo sono di esclusiva responsabilità del lettore. (ndr)

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