Come riciclare gli scarti vegetali per accendere il fuoco
La natura ci regala tante piccole cose, basta solo saperle vedere: ecco allora come riutilizzare scorze di agrumi, noccioli di frutta, gusci di noci e mandorle per accendere il fuoco!

L’inverno è decisamente arrivato, profumi di agrumi, mele e cannella aleggiano nelle nostre case, i forni si sono messi in funzione per sfornare prelibatezze tipicamente della fredda stagione, torte di mele

L’inverno è decisamente arrivato, profumi di agrumi, mele e cannella aleggiano nelle nostre case, i forni si sono messi in funzione per sfornare prelibatezze tipicamente della fredda stagione, torte di mele da accompagnare con elisir dolci e corroboranti.
 
Soprattutto chi si riscalda con il caro e vecchio fuoco a legna, sa bene quanto le pietanze cotte qui siano di una prelibatezza infinita, il calore che proviene da un camino o da una stufa economica è unico: ma l’accensione, certe volte, risulta un poco ostica. Gli accendi fuoco tradizionali, oltre ad essere molto inquinanti, sono anche piuttosto costosi. E durano il tempo di un soffio.
Esistono, invece, materiali naturali con i quali entriamo in contatto ogni giorno, specialmente in inverno, da riciclare poiché ci torneranno davvero utili per accendere il fuoco. Quali sono?

 

BUCCE DI AGRUMI
Partiamo dalle bucce di agrumi, arancia, pompelmo e/o mandarino: invece di gettarle, fatele essiccare sulla vostra stufa o su una griglia posta sulle braci del caminetto. Posizionatele poi sul fondo della stufa o inframezzate a dei rametti secchi, grazie egli oli essenziali ancora contenuti nella buccia avrete un’accensione garantita.

 

GUSCI DI NOCI E MANDORLE
Poi ci sono i gusci delle noci e delle mandorle, ricchissime di olio essenziale soprattutto queste ultime: tra l’altro le mandorle con guscio costano meno di quelle sgusciate, voi avrete due materie prime da utilizzare e di cui beneficiare. Bene anche le bucce delle arachidi, lupini e frutta secca con guscio.

 

NOCCIOLI
Infine, potrete utilizzare anche i noccioli della frutta o delle olive, in particolar modo quelli di albicocca, ma sono ottimi anche quelli di ciliegia, pesca e tutti i noccioli in genere. Considerando che questo tipo di frutta si trova soprattutto in estate e primavera, ricordate di non gettarne i noccioli, lavarli, farli essiccare al sole per poi riporli in una busta di carta. E aspettate l’inverno!

In questo modo avrete davvero una interessante scorta di materiale naturale per accendere la stufa o il caminetto. Inoltre, avrete riciclato ed evitato di fare rifiuti.

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