Cerotti per taping: la terapia degli sportivi e non solo


Il taping kinesiologico, o bendaggio neuromuscolare, per utilizzare un termine italiano, è una delle soluzioni più efficaci per risolvere i problemi e dolori di natura muscolo-scheletrica. Si tratta di vere e proprie bende adesive, che vengono applicate sulla porzione di corpo interessata da stiramento o dolore, e che permettono di non limitare i movimenti: nella sostanza, quindi, sarà possibile muoversi normalmente, prestando solo attenzione a non sforzare troppo i muscoli. Non sono dei cerotti miracolosi, ma quali sono le loro funzioni specifiche? I benefici sono davvero numerosi, ma tra i molti si possono ricordare il bloccaggio del muscolo per garantirne una più rapida guarigione, garantendone estrema stabilità, la riduzione dell’infiammazione, qualora lo fosse la zona interessata dal dolore e il miglioramento netto della circolazione del sangue. Ma non è tutto, perché i tape, così si chiamano le singole bende, permettono permettono di alleviare il dolore e correggere i problemi di natura articolare.

La conseguenza qual è? Il recupero della forma fisica è più rapido, e lo sportivo può rientrare ai suoi allenamenti prima del tempo previsto dalle normali terapie di recupero. È una vera è propria terapia fisioterapica, adottata dai professionisti, ma adatta anche alle esigenze di recupero di sportivi amatoriali. Quelli che fanno attività fisica per mantenersi in forma, per intenderci.

I differenti vantaggi del taping kinesiologico, più nello specifico

Vediamo dettaglio in più sul funzionamenti di questi cerotti taping, che da qualche anno a questa parte stanno spopolando non solo tra gli sportivi. Le bende sono applicate sulla pelle in modo strategico, con inclinazioni e posizioni diverse tra loro, basandosi sulla direzione del dolore, e facendo in modo che i muscoli più sovraccaricati possano essere inibiti, garantendo invece la pressione ai muscoli ipotonici, quelli che normalmente sfruttiamo di meno. Questa terapia è sfruttata anche nella cura degli edemi, dal momento che permette la facilitazione del drenaggio linfatico, attraverso il sollevamento della pelle: la cute viene rialzata, e sulla propria superficie vengono ricreate delle onde impercettibili, chiamate in ambito medico convulusioni, che agiscono sul flusso linfatico, permettendo un più rapido riassorbimento dell’edema muscolare. I cerotti, inoltre, favoriscono la protezione di tendini e legamenti, poiché aiutano il paziente a mantenere la postura più corretta: si tratta di un aiuto in più per garantire una stabilità al corpo.

Il taping funziona davvero?

È la domanda che in molti si fanno, e alla quale risulta difficile dare una risposta anche per uno specialista del settore. Non ci sono prove “da laboratorio” che ne confermino l’assoluta efficacia, ma come in molti casi di studio è la pratica a dare o meno una conferma. Si è notato che nel 75% dei casi, l’applicazione di cerotti taping nelle zone interessate da contusione o infiammazione ha portato ad un recupero fisico più veloce del 40% rispetto a quello che si sarebbe potuto ottenere con le normali terapie. I fisioterapisti sono soddisfatti della funzionalità della terapia, e non è un caso se la consigliano anche ai normali pazienti, per problemi di articolari e di circolazione sanguigna.

 

 

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