Sport estremo: l’esperienza al Centro Rafting Marmore
Sport estremi adatti a tutti, dal rafting all’hydrospeed, proprio ai piedi della cascata più alta d’Europa: l’esperienza al Centro Rafting Marmore per una giornata immersi nella natura e nel divertimento.

 

Divertirsi provando uno sport estremo in completa sicurezza e nel rispetto della natura: è questa l’opportunità proposta dal Centro Rafting Marmore in Umbria dove, sotto il salto di 165 metri della Cascata delle Marmore, la più alta in Europa, c’è la discesa delle rapide lungo il fiume Nera. Contornato da una vegetazione rigogliosa, in un ambiente che sembra tropicale, il fiume Nera scorre per oltre 3 chilometri, formando rapide di quarto grado in una scala che può arrivare fino al sesto. A solo un’ora e mezza da Roma è sufficiente dunque indossare un caschetto, una muta, il giubbino giallo e un pizzico di coraggio per vivere un’esperienza davvero unica nel suo genere.

Da oltre 20 anni il Centro Rafting Marmore (Via Carlo Neri, 28 – Papigno (Terni), tel. 330-753420) mette a disposizione attrezzatura, conoscenza e passione per permette a tutti di prendere parte ad attività di sport estremo, garantendo sicurezza e divertimento. E ce n’è davvero per tutti i gusti: dal soft rafting aperto anche ai bambini e a chi no sa nuotare, passando per il rafting dedicato a chi sa nuotare bene ed ha un’età compresa tra 18 e 55 anni. Per i più spericolati c’è anche l’attività di hydrospeed, dove i partecipanti sono immersi direttamente nelle acque del fiume con un bob galleggiante che consente di flottare tra le rapide.
LA LEZIONE TEORICA
Dopo essersi preparati indossando la muta e le scarpe in neoprene, l’aiuto al galleggiamento “salvagente”, il casco e la giacca d’acqua forniti dal Centro Rafting Marmore, si svolge insieme ad una delle guide del centro una lezione teorico-pratica che precede la discesa. È importante prestare attenzione alla propria guida che insegna a tutti i partecipanti i comandi che verranno dati durante l’uscita sul fiume e spiega le misure di sicurezza da prendere in caso qualcuno si trovi in difficoltà. Successivamente, si raggiunge il punto di imbarco.
ATTIVITÀ RAFTING
L’attività di rafting si svolge su un gommone dove trovano posto 6 persone, generalmente alla loro prima esperienza, e la guida abilitata della F.I.Raft (Federazione Italiana Rafting) che impartisce gli ordini durante la discesa che dura circa un’ora. La partenza della discesa è proprio sotto i 165 metri della Cascata delle Marmore divisi in tre salti, il primo dei quali alto oltre 90 metri. Dopo la sistemazione sul gommone con la guida, in costante contatto via radio con un’altra guida che segue le rapide più impegnative via terra e con il kayak di sicurezza pronto ad intervenire qualora qualcosa vada storto, si parte: le rapide si susseguono l’una dopo l’altra in un crescendo di divertimento ed emozione che lascia davvero senza fiato. Ad aumentare il piacere della discesa il paesaggio tipicamente appenninico che scorre in un piccolo canyon suggestivo con altezza variabile tra i 5 ed i 10 metri. I più spericolati potranno, nella maggior parte dei casi, provare anche a nuotare direttamente nel fiume: basterà seguire le direttive e i consigli della guida per svolgere la prova in totale sicurezza. Per prendere parte al rafting è necessario essere in stato di buona salute, avere età compresa tra i 18 e i 55 anni, saper nuotare bene, ossia sapere eseguire correttamente i tre stili di nuoto e poter andare sott’acqua senza problemi, avere un peso inferiore ai 100 kg.
ATTIVITÀ SOFT RAFTING
Le attività cominciano con l’appuntamento nella base nautica di Arrone (v. delle Palombare 1). Anche in questo caso viene fornita l’attrezzatura completa per adulti e bambini (muta -giacca- scarpe – aiuto al galleggiamento”salvagente” e casco). Una volta indossato tutto, con il furgone dell’organizzazione si viene trasferiti all’imbarco di Ferentillo, da dove si comincia il percorso Rafting-soft che dura 1 ora circa. Aperto a tutti, anche ai bambini e a chi non sa nuotare, la discesa di soft rafting avviene all’interno del Parco Fluviale del Nera nel tratto tra i Comuni di Ferentillo ed Arrone di 5 chilometri, e per gruppi di almeno 6 persone. Queste attività vengono integrate anche con una parte più specifica sull’educazione ambientale per conoscere meglio il fiume e il suo ecosistema: attività ideale dunque per le scolaresche, per le quali sono previsti anche programmi specifici e dedicati.
HYDROSPEED
L’attività si svolge completamente dentro l’acqua del fiume: ogni partecipante indossa una muta di neoprene, il salvagente, il casco e le pinne da subacqueo e scende il fiume insieme all’hydrospeed, una specie di piccolo “bob” in plastica galleggiante da tenere ben saldo con le mani che consente di flottare con sicurezza nelle rapide. Il gruppo di partecipanti viene seguito da 3 o 4 guide, pronte ad intervenire per qualunque esigenza e a dare consigli per superare ad una ad una, senza problemi, tutte le rapide del fiume. Un’esperienza davvero da brivido, in cui si diventa tutt’uno con l’acqua del fiume, provando l’ebrezza dell’essere trasportato dalla corrente e riuscendo, allo stesso tempo, a controllare la propria direzione e i propri movimenti. Non mancano rapide davvero impegnative: anche per questo l’attività di Hydrospeed è dedicata a chi è in stato di buona salute, sa nuotare bene, ha un’età compresa tra 18 e 55 anni, è sportivo ed in forma.

Centro Rafting Marmore 2

ALTRE ATTIVITÀ AL CENTRO RAFTING MARMORE
Il Centro Rafting Marmore propone anche altre attività, come il torrentismo, dedicato agli amanti della scalata: si parte dalla Rocca Gelli e si completa il percorso in quattro ore risalendo i muri rocciosi, mentre chi ha un livello avanzato risalirà la Forra del Casco. Ai bambini o a chi abbia voglia di osservare meglio la natura circostante, il centro propone, oltre al soft rafting, anche il tubing, da svolgere remando stando su una canoa gonfiabile. Non mancano infine corsi di canoa e kayak fluviale.
COSA PORTARE PER L’ATTIVITÀ DI RAFTING
Se avete in programma una visita al centro Rafting Marmore, portate con voi il costume da bagno, una maglietta, pantaloncini o calza maglia, calzini di ricambio. Il Centro è attrezzato con 12 docce calde, asciugacapelli e armadietti di sicurezza. Per questo, è consigliabile portare con sé anche un asciugamano o accappatoio, sandali e bagno schiuma per fare una bella doccia a fine attività. Nei mesi freddi è consigliato per i più freddolosi portare anche calzamaglia e maglietta termiche da indossare sotto la muta.

Centro Rafting Marmore 3

CURIOSITÀ SULLA CASCATA DELLE MARMORE
La cascata è formata dal fiume Velino che si tuffa nella gola del fiume Nera. Prima dell’intervento dell’uomo, la Cascata delle Marmore non aveva l’aspetto attuale: il fiume Velino cadeva con estrema difficoltà nel fiume Nera – a causa dei depositi calcarei – formando una serie di cascatelle sulla rupe di Marmore. Le numerose opere effettuate fin dall’epoca romana hanno raggiunto l’obiettivo di facilitare e condurre in punti pre-ordinati la caduta dell’acqua, fino a donare alla Cascata l’aspetto odierno che si è imposto con tale prepotenza nello scenario che la circonda tanto da divenirne un elemento inscindibile.
Secondo una leggenda sulle origini della cascata, una ninfa di nome Nera si era innamorata di un bel pastore, Velino. Ma Giunone, gelosa di questo amore, trasformò la ninfa in un fiume, che prese appunto il nome di Nera. Allora Velino, per non perdere la sua amata, si gettò a capofitto dalla rupe di Marmore. Questo salto, destinato a ripetersi per l’eternità, si replica ora nella Cascata delle Marmore.
Per prenotazioni e ulteriori informazioni: raftingmarmore.com

 

FOTO credits Chopper

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