L’uso della cenere nell’orto e nel giardino (le guide)

cenere

La cenere di legna utilizzata come concime e come coadiuvante nel contrastare alcune fitopatologie è naturale e rappresenta una soluzione ecologica allo smaltimento dei residui dei nostri camini

Ricca di potassio la cenere da sempre è stata fonte di liscivia per il bucato, ha trovato largo impiego previa depurazione nell’industria vetraria e ancora oggi può essere utilizzata in campagna come concime.

La cenere è un valido aiuto nel contrastare gli attacchi di limacce, può essere utilizzata nella difesa biologica contro alcune fitopatologie e apporta nutrimenti che sostengono lo sviluppo e l’accrescimento delle nostre coltivazioni.

Naturale e innocua per l’ambiente è raccomandata in agricoltura biologica purché non provenga da legnami che abbiano subito trattamenti chimici, che contengano vernici o pitture o che presentino residui di carbonella da barbecue.

[btn src=”https://stilenaturale.com/wp-content/uploads/2015/11/lisciva-300×225.jpg” titolo=”La lisciva vera: come farla e come usarla” testo=”Come realizzare con le proprie mani la lisciva vera! Leggi tutto!” linkurl=”https://stilenaturale.com/la-lisciva/” check=”true”][/btn]

CONCIMAZIONE MINERALE A BASE DI CARBONATO

La cenere, il cui spargimento nei campi ha rappresentato nella storia dell’agricoltura il primo esempio di concimazione minerale a base di carbonato di potassio, rappresenta il prodotto inorganico e incombustibile che residua dalla combustione o incinerazione di un prodotto organico.

La cenere ha un’alta percentuale principalmente di potassio e calcio ma anche di silicio, magnesio, fosforo, zolfo e in minima quantità di azoto, in percentuali che variano a seconda del tipo di legname ma anche della parte utilizzata: più ricchi sono i rami rispetto ai tronchi e gli alberi a foglie caduche rispetto a quelli resinosi.

[btn src=”https://stilenaturale.com/wp-content/uploads/2016/06/concime-oranico-300×203.jpg” titolo=”20 tipi di concime organico autoprodotto (le guide)” testo=”Dal guano di pipistrello, al lupino tostato fino alla borlanda, al bokashi e al brodolone: alla scoperta del concime organico. Una carrellata ragionata nella storia, da quelli dimenticati a quelli più diffusi con le tecniche d’uso e le qualità organiche. La guida all’uso del concime organico per l’orto e il giardino biologico e sinergico.” linkurl=”https://stilenaturale.com/concime-organico/” check=”true”][/btn]

I BENEFICI DELLA CENERE

L’uso di cenere nell’orto, grazie all’alto contenuto di potassa, oltre a fertilizzare il terreno protegge le piante da molte malattie e migliora la qualità delle coltivazioni, sia orticole che floricole.

In particolare:

  • distribuita anche disciolta in acqua su entrambe le pagine delle foglie contrasta gli attacchi fungini
  • sparsa intorno alle piante le protegge dagli attacchi di limacce e di altri vermi
  • mischiata con sabbia e posta in una zona riparata del pollaio è molto gradita a tutte le specie avicole che attratte, amano fare veri e propri bagni eliminando i parassiti di cui sono vulnerabili.
[btn src=”https://stilenaturale.com/wp-content/uploads/2016/06/HUMUS-DI-LOMBRICO-300×200.jpg” titolo=”Humus di Lombrico: come si fa e a cosa serve (le guide)” testo=”L’humus di lombrico dal classico fertilizzante al tè di lombrico: tutte le tecniche per produrlo e per utilizzarlo nell’orto, nel giardino e sul balcone.” linkurl=”https://stilenaturale.com/humus-lombrico/” check=”true”][/btn]

LA CENERE COME FERTILIZZANTE

La cenere, quindi, migliora la qualità del terreno e ne aumenta la fertilità.

Il potassio, macro-elemento di cui è ricca, favorisce l’accrescimento delle foglie e dei frutti e migliora la tolleranza delle piante quando cresce il loro fabbisogno idrico.

La cenere, inoltre, neutralizza l’acidità del terreno e stimola l’attività dei batteri azoto-fissatori.

[btn src=”https://stilenaturale.com/wp-content/uploads/2016/06/ANTIPARASSITARI-NATURALI-300×225.jpg” titolo=”Tutti gli antiparassitari naturali per la lotta biologica (le guide)” testo=”Gli antiparassitari naturali servono per difendere le piante da orto e da giardino dagli attacchi fungini, contro le malattie crittogamiche, insetticidi, acaricidi, fungicidi, inibitori della germogliazione. Qui una guida ragionata all’uso dell’equiseto, lecitina, assenzio, felce, neem, ortica e molto altro.” linkurl=”https://stilenaturale.com/antiparassitari-naturali/” check=”true”][/btn]

QUANTITATIVI E USO DELLA CENERE

La cenere utilizzata come fertilizzante si applica durante la preparazione del terreno spolverizzandola in quantitativi che vanno da 0,5 a 1 Kg ogni m2 di terra mischiandola uniformemente in modo che possa essere sfruttata dalle radici.

Nel controllo degli attacchi parassitari agli stadi iniziali, e quindi alla schiusa delle uova, si vaporizza un liquido preparato con 5 cucchiai di cenere disciolti in 1 litro di acqua vigorosamente agitati.

Le colture che beneficiano delle proprietà della cenere mischiata con la terra sono lamponi e fragole ma anche anche rose, alberi da frutto e arbusti.

[btn src=”https://stilenaturale.com/wp-content/uploads/2017/01/parassiti-300×200.jpg” titolo=”Parassiti nell’orto: usiamo Quassine, Rianodina e nicotina” testo=”Non solo Neem e piretrine ma anche Quassine, Rianodina e nicotina nella lotta biologica contro i parassiti. Leggi la guida pratica alla lotta biologica nell’orto e nel giardino” linkurl=”https://stilenaturale.com/lotta-biologica-ai-parassiti/” check=”true”][/btn]

AVVERTENZE E LIMITI DELL’USO DI CENERE

Le ceneri prodotte dagli scarti agricoli hanno contenuti di potassio superiori a quelle contenuti nella legna e ciononostante l’uso di questo concime non esaurisce il fabbisogno di potassio dei terreni.

Il loro impiego deve tenere conto che si tratta di materiale con reazione fortemente alcalina e che pertanto risulta controindicato nei suoli che soffrono dei vizi connessi all’alcalinità; viceversa, le ceneri trovano giusto impiego nei terreni acidi, dove anche se marginalmente possono svolgere una azione correttiva del terreno.

Nei terreni calcarei la cenere aumenta questa tendenza, mentre nei terreni argillosi o limosi si dovrà somministrare con cautela perché un eccessivo quantitativo può destrutturarli. Ricordate che l’utilizzo di cenere contro le limacce è utile solo quando è secca, se bagnata ha la controindicazione di creare una barriera che non fa respirare il terreno, indurendolo.

Infine, aggiungere cenere al compost non è necessario perché se questo è ben preparato tende ed essere naturalmente equilibrato, l’aggiunta di cenere lo renderebbe acido, grumoso e povero di azoto.

[btn src=”https://stilenaturale.com/wp-content/uploads/2016/10/sovescio-300×225.jpg” titolo=”Sovescio nell’orto: cos’è e come si fa (le guide)” testo=”Una guida pratica per conoscere l’antica pratica del sovescio, le coltivazioni erbacee più indicate ed il periodo migliore per effettuarlo. Passo dopo passo l’antica pratica della concimazione del giardino e dell’orto.” linkurl=”https://stilenaturale.com/sovescio-nellorto/” check=”true”][/btn]

 

POTREBBERO INTERESSARTI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *