Cavolo nero: cos’è e come si usa nella Ribollita

Il cavolo nero è molto indicato nelle diete vegane e vegetariane per creare pasti gustosi e diversi dal solito, ma soprattutto è molto noto per le sue grandi proprietà benefiche di cui molti parlano. In questo articolo vi andremo a svelare queste caratteristiche e vi suggeriremo la ricetta della ribollita, tipica della regione Toscana.

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RICCO DI FERRO
Il cavolo nero è ricco di ferro, essenziale per mantenersi in buona salute, consentendo la formazione di emoglobina ed enzimi, la crescita cellulare, la corretta funzionalità epatica e molto altro. Inoltre è ricco di zolfo, utile per la disintossicazione dell’organismo e del fegato.

RICCO DI FIBRE
Il cavolo nero consente un’ ottima digestione grazie al suo alto contenuto di fibre. Inoltre possiede poche calorie, solo 36 e 0 grassi, quindi è molto indicato nelle diete create per la perdita di peso.

VITAMINA A e K

La vitamina A e la vitamina k contenute nel cavolo nero sono in grado di proteggerci da vari tipi di tumore e aiutano la normale coagulazione del sangue. Inoltre, un recente studio, ha dichiarato che la vitamina k può garantire una vita migliore a chi soffre del morbo di Alzheimer. Appaiono nel cavolo anche antiossidanti come flavonoidi e carotenoidi, capaci di prevenire il cancro.

VITAMINA C
Il sistema immunitario potrebbe essere più forte grazie al cavolo nero e alla vitamina C contenuta in esso. Perfetto un buon frullato con questo ingrediente, anche tre volte a settimana.

CALCIO
Potrà suonarvi strano, ma il cavolo nero possiede più calcio rispetto al latte vaccino. L’assunzione di calcio aiuta a prevenire la perdita di massa ossea, mantenendo un metabolismo sano e prevenendo l’osteoporosi.

RICETTA DELLA RIBOLLITA COL CAVOLO NERO
Come vi accennavamo all’inizio dell’articolo, ecco che vogliamo svelarvi la ricetta della ribollita toscana. Ovviamente in ogni città e paese, qualche ingrediente potrà essere modificato, quindi noi di Stile Naturale vi suggeriamo la nostra preferita.
Ingredienti
300 gr Cavolo nero
50 gr di olio extra vergine d’oliva
1 cipolla
1 carota
200 gr di fagioli bianchi cannellini
1 carota
1 gambo di sedano
1 patata
80 gr di passata di pomodoro
100 gr di pane toscano a fette
Sale q.b.
rosmarino

Procedimento
1 PASSAGGIO
Iniziate la sera prima, lasciando in ammollo per un’ intera notte i fagioli bianchi secchi, dopodiché lasciateli cuocere in abbondante acqua a fuoco lento per due ore. Trascorso il tempo, lasciateli nella stessa acqua che sarà utile poi nella preparazione della ricetta. Scegliete le migliori foglie dei cavolo nero che utilizzarete il giorno dopo nella ricetta.

2 PASSAGGIO
Lavate e pulite tutta la verdura. La carota, la cipolla, il sedano e la patata dovranno essere tagliati a piccoli cubetti, mentre le foglie del cavolo nero potete lasciarle piuttosto grandi assicurandovi però di sfilettare le coste troppo dure. Mettete quindi a soffriggere gli ingredienti ridotti a cubetti in una pentola con l’olio d’oliva e dopo dieci minuti aggiungete la passata di pomodoro.

3 PASSAGGIO
Ora è il momento di unire il cavolo nero, un pizzico di rosmarino,  aggiungete il brodo dei fagioli e sistemate di sale. Versate nella pentola anche i fagioli e, se preferite un gusto più ricco e morbido, allora frullate 1/3 dei cannellini.

4 PASSAGGIO
Mescolate il tutto bene con un cucchiaio di legno e lasciate cuocere ancora per 7-8 minuti. A questo punto, non vi resta che gustare la ribollita con il pane toscano e deliziare il vostro palato.