Bioreattore, il combustibile del futuro si fa con i microrganismi
Nel sentire parlare di Reattore, la mente corre subito a quelli nucleari, ma a differenza di questi esistono diversi tipi Bio che producono carburante Ecologico

Il reattore di per se non è altro che un dispositivo, un macchinario all’interno del quale avviene una reazione chimica, in particolare i Bioreattori sono quelli in cui, tramite tre semplici elementi Aria, Acqua e Sole, si possono far crescere dei microrganismi.I migliori microrganismi per questi tipi di reattori sembrano essere proprio le alghe, meravigliosi catalizzatori di anidride carbonica, più efficienti anche delle coltivazione a cielo aperto. Bioreattore, biomasse, combustibile rinnovabile, microrganismi

Il reattore di per se non è altro che un dispositivo, un macchinario all’interno del quale avviene una reazione  chimica, in particolare i Bioreattori sono quelli in cui, tramite tre semplici elementi Aria, Acqua e Sole, si possono far crescere dei microrganismi.

I migliori microrganismi per questi tipi di reattori sembrano essere proprio le alghe, meravigliosi catalizzatori di ANIDRIDE CARBONICA, più efficienti anche delle coltivazione a cielo aperto. Queste sono inserite in ambienti chiusi, ampolle, ma più spesso tubazioni trasparenti, per permettere il passaggio del sole; non c’è bisogno ne di PESTICIDI ne di trattamenti particolari servono solo i tre elementi fondamentali, visto che il processo di crescita delle piante/alghe viene gestito interamente in ambiente protetto.

Microrganismi: alghe allevate in sacche protette

Ma cosa si produce in definitiva? Il prodotto finale, alghe o piante che siano, a seconda dei bioreattori, sono ottime BIOMASSE, dal quale possiamo trarre diversi impieghi: le alghe sono come un olio vegetale che può servire alla produzione di BIOGAS, altre piante possono invece essere impiegate direttamente come COMBUSTIBILE RINNOVABILE.

Di particolare interesse per il settore delle energie, potrebbe avere in un futuro prossimo, impieghi molto interessanti; potrebbero servire sia per gli automezzi sia per il RISCALDAMENTO degli edifici. In un tempo nemmeno troppo lontano potrebbero andare a sostituire i combustibili fossili, di cui oggi facciamo ancora largo uso. Rimane da sviluppare e risolvere alcuni problemi sul filtraggio e sulla raffinazione del prodotto, ma la ricerca e lo sviluppo possono fare grandi passi in questa direzione.

Ancora una volta la risposta ad un pianeta pulito passa per le piante/alghe: il futuro è sempre più green.

L’esperto è a vostra disposizione per domande e chiarimenti: Iarkhi
Studio di Bioarchitettura
dott. arch. Cinzia Bagnoli, dott. arch. Mattia Fantoni
tell/Fax 0571-1721014
web: www.iarkhi.it

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