Vecchie Lire addio, anticipata la data dell’ultimo cambio in Banca d’Italia
Banca d’Italia Cambi: lo dice l’articolo 26 del decreto legge della nuova manovra Monti “salva Italia”, che con “decorrenza immediata”, le banconote si prescrivono a favore dello Stato

Banca d’Italia cambi: sulle note di ” se potessi avere mille lire al mese”  sarà da oggi impossibile cambiare le vecchie Lire che abbiamo in casa. Si perchè nella bozza del decreto legge della nuova manovra Monti “salva Italia”, all’articolo 26 si enuncia la prescrizione anticipata in favore dello Stato:

 

Articolo 26 Banca d’Italia Cambi
Prescrizione anticipata delle lire in circolazione
1. In deroga alle disposizioni di cui all’articolo 3, commi 1 ed 1 bis, della legge 7 aprile 1997, n. 96, e all’articolo 52-ter, commi 1 ed 1 bis, del decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213, le banconote, i biglietti e le monete in lire ancora in circolazione si prescrivono a favore dell’Erario con decorrenza immediata ed il relativo controvalore è versato all’entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnato al Fondo ammortamento dei titoli di Stato.

 

Quindi, circa 300 milioni di banconote ancora in circolazione, equivalenti a un miliardo e 300 milioni di euro, non potranno più essere scambiate in Euro, come diceva la vecchia legge che fissava la data di cessazione di scambio il 29 febbraio 2012. Il tutto su decisione della Banca d’Italia Cambi.

 

La Lira è la moneta nazionale entrata in vigore in Italia nel 1861. E’ la valuta rimasta in vigore fino al 31 dicembre del 1999. Dal 1 gennaio del 2000 l’Italia ha iniziato a utilizzare l’Euro la moneta unica della Comunità Europea.

 

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