Abbigliamento biologico: Rétro Ecowear al top del fashion ecofriendly

Manuela De Sanctis è una fashion designer da sempre sensibile alle tematiche del biologico e dell’ecologia in genere. Dopo l’Accademia di Costume e di Moda di Roma e tre anni di lavoro nel settore commerciale per un grande showroom della capitale ha deciso di dare vita a una linea di abbigliamento per donna ecologica e sostenibile. “Lavorando a contatto con le grandi marche della moda” spiega Manuela “ho avuto modo di vederne le storture e gli sprechi. A un certo punto il divario tra la mia professione e i miei valori si era fatto così ampio che ho deciso di dire basta”.Così circa un anno fa è nato Rétro Ecowear una linea di abiti al femminile dal design curato ed elegante disegnati personalmente da lei e realizzati interamente in Italia con tessuti biologici ed ecofriendly. L’avventura di Manuela anche se iniziata solo da poco, sta crescendo in fretta: recentemente la produzione dei capi è stata trasferita in un laboratorio più grande, permettendo la distribuzione in alcuni punti vendita italiani, specializzati in abbigliamento ecologico.

I capi disegnati esclusivamente per un pubblico femminile, si adattano facilmente sia a uno stile casual che elegante e sono tutti personalizzabili. Per alcuni capi possono essere richieste gratuitamente alcune semplici modifiche come l’accorciatura delle maniche o l’orlo dei vestiti, mentre per altri si possono aggiungere alcuni ornamenti in cambio di un piccolo sovrapprezzo.Il top Mandragora ad esempio è uno di questi ed è disponibile in due versioni: l’elegante nero e il più sportivo bluette. Volendo è possibile aggiungere una gala decorativa da apporre sullo scollo che può essere scelta tra quattro colori diversi.La maglia Salice II invece realizzata in pochi pezzi con una speciale lavorazione che intreccia il cotone biologico con la fibra di latte e dona al tessuto in fase di tintura una particolare effetto rigato.  Uno dei pezzi più interessante e che hanno avuto più successo della collezione è “Iberis” una maglia in pregiata fibra lunga di bamboo, ottima per mantenere il calore corporeo anche nei mesi freddi. “Si tratta di un prodotto esclusivo proveniente dal laboratorio del nostro tessutaio di Prato” spiega Manuela “Tra le fibre ecofriendly preferisco usare il bamboo che cresce spontaneamente, rispetto alla fibra di soia che spesso proviene da coltivazioni ogm”. La collezione comprende anche abiti in cotone biologico operato e morbidissime sciarpe in cotone bio disponibili in vari colori. Tutto è realizzato con tessuti e tinture naturali e certificate ICEA – GOTS provenienti da aziende italiane, così come la produzione che viene effettuata nel rispetto della tradizione made in Italy.

Coerentemente con la filosofia green che investe tutta la filiera produttiva le stampelle sono di cartone, le etichette di bamboo, i cartellini di carta riciclata e i capi acquistabili sul sito ufficiale sono spediti in tutta Italia dentro buste ecocompatibili proprio per ridurre l’impatto ambientale degli imballaggi. Recentemente Rétro è diventato socio di Banca Etica e sostiene iniziative orientate alla promozione umana e alla difesa dell’ambiente il tutto all’insegna della trasparenza. Il progetto di Manuela tenta con successo di unire mondi percepiti solitamente come distanti, ovvero quello della moda e quello dell’ecologia ma anche il passato con il futuro: questa storia dimostra che si può realizzare un modello di sviluppo che non volti le spalle al passato con tutto il suo bagaglio di saggezza e valori da conservare e riscoprire.

Rétro Ecowear: via Carlo del Greco,73 00122 Roma, [email protected] www.retroecowear.com

 

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