Come fare i grissini riciclando la pasta madre

Un metodo gustoso e sostenibile per riciclare la pasta madre e fare un ottimo spuntino

Se siete degli amanti e cultori della pasta madre, saprete certamente che, se rinfrescata costantemente, il suo volume aumenta. Tanto che, certe volte, si è costretti a buttarne una parte: ma c’è una bella notizia! Si può riciclare la pasta madre in eccesso facendo degli ottimi grissini. Vediamo come. Come fare i grissini con la pasta madre. Fate sciogliere la pasta madre nell’acqua tiepida con 1 cucchiaino di miele. Lasciate riposare per 20 minuti. Aggiungete a pioggia la farina e mescolate fino a ottenere una pallina omogenea e leggermente appiccicosa. Gli ultimi minuti addizionate sale, pepe e origano o quello che sceglierete per condirli. Fate la croce sul panetto ottenuto, coprite con un canovaccio umido e fate lievitare per 4 ore.

Se siete degli amanti e cultori della pasta madre, saprete certamente che, se rinfrescata costantemente, il suo volume aumenta. Tanto che, certe volte, si è costretti a buttarne una parte: ma c’è una bella notizia! Si può riciclare la pasta madre in eccesso  facendo degli ottimi grissini. Vediamo come.

Come fare i grissini con la pasta madre

Per circa 450 gr di impasto (18 grissini da 25 gr l’uno) occorrono:

150 gr di pasta madre

250 gr di farina di grano tenero integrale biologica e macinata a pietra o farina 0

Acqua q.b.

1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva

Olio extra vergine di oliva per spennellare i grissini prima di infornare

Potrete condire i vostri grissini come preferite: io ho scelto pepe, sale, origano, semi di papavero.

 

Procedimento
Fate sciogliere la pasta madre nell’acqua tiepida con 1 cucchiaino di miele. Lasciate riposare per 20 minuti. Aggiungete a pioggia la farina e mescolate fino a ottenere una pallina omogenea e leggermente appiccicosa. Gli ultimi minuti addizionate sale, pepe e origano o quello che sceglierete per condirli. Fate la croce sul panetto ottenuto, coprite con un canovaccio umido e fate lievitare per 4 ore.
Riprendete l’impasto e spianatelo su una spianatoia possibilmente di legno, creando una forma rettangolare. La sfoglia deve essere spessa massimo 5 millimetri. 

A questo punto chiudetela su se stessa: prendetene un lembo esterno e portatelo al centro della sfoglia, e sovrapponete il lembo rimanente.
Coprite e fate lievitare ancora 1 ora direttamente sulla spianatoia.
È ora di tagliare l’impasto: fate delle strisce larghe circa 1 cm. Prendetele una ad una e, con l’aiuto delle dita, allungatele e allargatele ottenendo delle strisce lunghe circa 20 cm e larghe 1 cm e mezzo. 

Adesso torcete le strisce su se stesse per ottenere la classica forma a spirale, infine rullateli su se stessi; adagiate i grissini su una teglia con carta forno.
In un piattino versate i semi scelti per la guarnizione, nelle foto il papavero, amalgamateli con olio evo e spennellate i vostri grissini.
Preriscaldate il forno a 200 gradi e infornate: cuocete a forno caldo per 15 minuti.

Non vi aspettate la classica consistenza ‘vuota’ del grissino da supermercato: questi sono grissini di pane, pieni e non troppo morbidi, gustosi e squisitamente appena fatti!